25 Giugno 2021

Chiari Under 15, l’allenatore Claudio Prandelli: «Teniamo alta la voglia di incontrarci e di giocare a calcio»

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All’inizio della scorsa stagione è entrato in casa Chiari un nuovo volto, quello di Claudio Prandelli, allenatore ad oggi del Chiari Under 15. «Nonostante il mio mezzo secolo tondo tondo – ha raccontato Prandelli così i suoi albori – ho iniziato ad allenare solo 5 anni fa, quando, oltre al ruolo di massaggiatore mi è stato proposto di fare da secondo nella squadra Juniores della Pontogliese, per poi passare negli anni successivi, ad occuparmi dei ragazzi più piccoli, i Pulcini. Due anni fa la chiamata della società di calcio della mia città natale, alla quale non ho saputo dire di no. Dalla scorsa stagione quindi, alleno la squadra Giovanissimi del Chiari. Sto frequentando il corso federale di Allenatore UEFA C Grassroots Licence, che si concluderà con gli esami e l’iscrizione negli elenchi federali entro l’anno». Ecco come tutto è iniziato, quindi, dal lettino del massaggiatore al campo verde. Tuttavia, Prandelli ha un passato sportivo non solo calcistico, e racconta: «Non ho un passato da giocatore professionista, avendo giocato al calcio solo a livello giovanile (nella SSGO Young Boys sempre a Chiari) o amatoriale, per poi seguire per qualche stagione mio figlio come Dirigente accompagnatore. Ho però giocato ad alti livelli a pallamano ed i concetti di squadra, spogliatoio, allenamento, partita, rispetto, impegno, sono ben radicati nel mio DNA». Alla domanda su quale sia il suo modulo preferito da proporre alla squadra, Prandelli risponde così: «Ritengo che i giocatori determino i moduli e non il contrario. Le mie squadre cercano sempre di imporre il proprio gioco a prescindere dalla modalità di schierare le linee di giocatori in campo; sono i movimenti nello spazio e le sinergie tra giocatori che fanno la differenza». Nessun modulo preferito, quindi, ma lasciare che siano i giocatori ad imporlo. Al fianco della tecnica, c’è sempre una buona dose di valori da cercare di trasmettere a giovani ragazzi con la stessa passione. «Ai “miei ragazzi” – ha sottolineato Prandelli – cerco di trasmettere l’importanza di essere squadra, di essere sempre pronti ad aiutare il compagno in difficoltà sia in campo che fuori dal campo; voglio che diano tutto quello che hanno e, se quel tutto non basta, che si impegnino a migliorarsi ulteriormente. La continuità e l’impegno pagano sempre». Condivisione, aiuto e impegno: sono questi, quindi, i valori su cui stava lavorando Prandelli prima di tutto ciò.

Chiari Under 15
L’allenatore del Chiari Under 15 Claudio Prandelli

La squadra del Chiari Under 15 è composta da tutti ragazzi del 2006. Questa stagione è la seconda che Claudio passa con questo gruppo, e dichiara: «Siamo insieme da due anni, anche se anni assai complicati a causa della pandemia da Covid. Ci stiamo conoscendo e questo migliora non solo l’armonia ma anche i risultati in campo». Focalizzandosi un po’ più su alcune figure della sua squadra, come quelle dei portieri e del capitano, Claudio spiega: «I miei portieri Alessio Floca, Manuel Cotelli e Paolo Libretti sanno che da loro voglio la telecronaca ad alta voce dell’incontro, perché stanno in una posizione che gli consente la visione d’insieme a differenza dei loro compagni. Così come il capitano sa che è tale non solo per una leadership tecnica o tattica, ma soprattutto per la capacità di essere d’esempio e trascinare il gruppo». Il Chiari Under 15 è, a sua fortuna, tra le squadra che un debutto effettivo in campo l’hanno avuto. Ripercorrendo l’inizio stagione, Prandelli racconta: «Durante questa stagione siamo purtroppo riusciti a giocare solo tre amichevoli ed una partita di campionato. Gli obiettivi che ci eravamo posti erano quelli di consolidare l’ottimo finale della scorsa stagione, che ci aveva visto in miglioramento costante sia in termini di risultati che di gioco espresso». Durante la prima partita di campionato, il Chiari Under 15 è riuscito ad imporsi totalmente sull’Ome, con un risultato finale di 9-1. Ripensando a quell’unica gara disputata, Claudio dichiara: «Non è stato possibile, per ora, dare continuità, seppur nell’unica partita di campionato disputata in casa, con avversario l’Ome, la squadra ha dimostrato sul campo di avere quelle caratteristiche di coesione, solidità difensiva e pericolosità sotto porta che mi aspettavo. Abbiamo vinto la partita con un sonante 9-1, frutto di una tripletta e di tre doppiette degli attaccanti schierati, oltre che di una buona prova in fase difensiva». A siglare le diverse reti, infatti, sono stati rispettivamente: Mattia Bergamaschi (3 gol) e le doppiette di Antonio Serafino, Anas Amsellek e Stefano Vertua. Alla domanda su quali siano i punti di forza e quelli sui quali la squadra dovrebbe allenarsi ancora: «Proprio in questo risultato si riassumono i punti di forza e di debolezza della squadra. È devastante se la fase difensiva riesce a supportare gli attaccanti, ma si va allo sbando se gli attaccanti non supportano la fase difensiva. Su questo dobbiamo continuare a lavorare. Ricerca del gioco attraverso il constante movimento dei giocatori in campo e stretta sinergia tra ognuno di loro». Uno sguardo al passato, tuttavia, prevede anche uno sguardo necessario al presente. «Oggi siamo ahimè fermi, e le serate di allenamento, il rapporto con i ragazzi, ma anche il pensare alla prossima seduta, programmare un percorso di miglioramento per un giocatore o per la squadra, dedicare ore ed ore a pensare a come impostare la partita, analizzare dati/statistiche e immagini…insomma, allenare, mi manca». Tuttavia, il team si è adeguato ai tempi e organizzato come ha potuto: «Da un paio di mesi – ha concluso Prandelli – sto incontrando i ragazzi online, sfruttando la piattaforma Teams. Ci incontriamo virtualmente una volta a settimana e, oltre a chiacchierare un po’, propongo loro degli esercizi da fare a casa per mantenere la forma fisica e analizziamo tatticamente i video di alcune partite della serie A. Non è come stare sul campo, è un surrogato, ma finché tutto non tornerà alla normalità, teniamo alta la voglia di incontrarci e di giocare a calcio».

CHIARI UNDER 15

LO STAFF

CLAUDIO PRANDELLI, ALLENATORE

TRA I PALI

MANUEL COTELLI

ALESSIO FLOCA

PAOLO LIBRETTI

IN DIFESA

MATTIA CHITTÓ

FILIPPO FONTANA

MATTIA GUASTALLO

FABIO GUIZZI

DAVIDE MAFFI

ALESSIO METOLLI

GIACOMO MORSTABILINI

LEONARDO SBARDELLATI

STEFANO VERTUA

KEVUN XHAFA

A CENTROCAMPO

SIMONE BROCCHI

ENEA CIBOLLA

SAMUELE ITALIANO

OLTION METOLLI

MANUEL RIVETTI

FRANCESCO SEMINARA

IN ATTACCO

ANAS AMSELLEK

MATTIA BERGAMASCHI

ANTONIO SERAFINO

FELICE VERTUA


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