12 Maggio 2021

Roncadelle Under 15, l’allenatore Alex Berrini e il debutto tanto atteso

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Questa stagione calcistica è stata strana per tutti, per alcuni di più, per altri meno. Senza dubbio lo è stata per Alex Berrini, allenatore del Roncadelle Under 15, squadra che, purtroppo, il debutto in campo non l’ha nemmeno fatto quest’anno. A riposo durante la prima giornata, il 17 Ottobre 2020 la squadra avrebbe dovuto sfidare il Gussago, ma ovviamente il tutto non è mai accaduto. Tra passato, presente e futuro, ecco qui la storia dell’allenatore Berrini.

Da quanto tempo fai l’allenatore? Hai sempre allenato in questa società? Se no, in quale altre?
«Alleno ormai da 15 anni, quest’anno è il primo al Roncadelle, prima ho ricoperto le panchine della Pavognana e della Voluntas Montichiari».
Hai un passato come calciatore? Se sì, in che ruolo?
«Sì, ho giocato a Brescia, Viareggio. Per quanto riguarda il livello era quello di quasi eccellenza fino a 30 anni, poi ho avuto figli e quindi mi sono spostato su categorie minori, però sempre come attaccante».
Parlando del tuo ruolo come allenatore; hai un credo calcistico? Un modulo preferito?
«No, sinceramente non ho né un modulo preferito né un credo calcistico vero e proprio. Quello che mi dico sempre è solo di non avere rammarichi a fine partita, e lo ripeto a me stesso ma anche ai miei giovani ragazzi».
Quali valori vorresti che arrivassero ai tuoi ragazzi?
«Come ho già detto parzialmente, quello di non avere se o ma a fine partita, se non hai dubbi probabilmente hai fatto una buona performance, altrimenti c’è qualcosa che non va e che bisogna allenare e migliorare insieme».
Parlando invece della tua squadra: sono tutti ragazzi del 2006? C’è qualche fuori quota?
«Il Roncadelle Under 15 è composto per la maggior parte da 2006, però ci sono anche qualche 2007».
Chi è il capitano e perché?
«Vista la situazione il capitano non è ancora stato scelto perché ancora non abbiamo giocato. In ogni caso non sarebbe fisso, farei girare i diversi ragazzi».
I portieri invece come sono?
«Abbiamo due portieri, hanno i preparatori, sicuramente possono crescere molto e imparare tanto».
Durante questa stagione non siete riusciti a giocare ancora nessuna partita, come ci si sente? Avete fatto qualche amichevole? Quali erano gli obiettivi per questa stagione?
«Purtroppo non abbiamo giocato nessuna partita, abbiamo fatto sì qualche amichevole ma sempre senza capitano come ho già detto. L’obiettivo ovviamente è ricoprire le posizioni più alte del campionato, la squadra sebbene non abbia mai giocato penso sia parecchio forte».
Quali sono i punti di forza dei tuoi ragazzi? E qualche punto invece su cui lavorare?
«Il punto di debolezza sono un po’ i portieri, ci sono dei preparatori ma sono due ragazzi che mancano un po’ di personalità, però con duro lavoro possono sicuramente fare tanto. A parte loro, Fabroccino è un centrocampista molto forte, Piccini e Filippini sono altrettante punte molto forti che non dovrebbero nemmeno stare ai regionali ma fare altro. Possiamo benissimo giocarcela».
Ad oggi siete fermi senza possibilità di vedervi, state facendo qualche incontro web?
«Nessun incontro virtuale, incontri a distanza in strada per palleggiare o al campo rispettando le regole ogni volta che le misure lo permettono».
Sei a favore dei provvedimenti calcistici presi?
«La salute viene prima di tutto, lo sfogo giovanile deve venire dopo la salute, non c’è grande differenza tra professionisti e locali ma comunque bisogna rispettare le norme com’è giusto che sia».

RONCADELLE UNDER 15

LO STAFF

ALEX BERRINI, ALLENATORE

IN PORTA

BONARDI A.

REALI

IN DIFESA

BONARDI N.

ARDESI

ZANINELLI

BORONI

ULIAN

A CENTRO CAMPO

DE GIULI

RAMI

MENICHINI

STAURENGHI

FABBROCINO

IMPARATO

RUGGERI

RODA

IN ATTACCO

BACCINI

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