20 Ottobre 2020 - 22:53:07
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Virtus Feralpi Lonato, Alessandro Testa ricomincia dal camp estivo del Guidizzolo

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Se si potesse misurare la voglia di ricominciare che persiste tra allenatori e addetti ai lavori, un buon punto di partenza potrebbero essere i camp estivi, che quest’anno più che mai stanno testando l’entusiasmo di grandi e piccoli. È il caso del Guidizzolo, che dopo qualche incertezza e momento di sconforto, ha deciso di prendere in mano la situazione e riaprire i campi di gioco ai ragazzi grazie al presidente Gabriele Simoncelli e agli allenatori Marco Bombana e Alessandro Testa, colui che quest’anno ha guidato i 2006 del Feralpi Lonato nel campionato provinciale bresciano.
Mister, ci racconti di questa avventura estiva? 
«Incominceremo il 20 luglio facendo solo mezza giornata. Io mi occuperò dei ragazzi della fascia di età che va dai 7 ai 13 anni. L’obiettivo è quello di cercare di smuovere i ragazzi dal torpore e dalla pigrizia causati da tanti mesi di inattività, proponendo giochi individuali che consentano di lavorare in tranquillità e sicurezza, ma cercando di coinvolgerli in modo da metterli in competizione e farli divertire. È una bella esperienza che ripeto da tre anni a questa parte e mai come quest’anno ho notato entusiasmo, non solo nei ragazzi, ma anche, e soprattutto, nei genitori, fatto dimostrato dalla quantità di iscrizioni che ci è pervenuta. Lo reputo un buon successo, soprattutto se ripenso che per quest’anno credevo di non riuscire ad organizzare più niente».
Quali sono le tue aspettative e le tue speranze?
«Innanzitutto spero che i genitori capiscano che non si può ottenere il massimo fin da subito e che ci vuole pazienza e perseveranza. Inoltre, auspico e mi aspetto di poter creare dei valori tra i ragazzi: sfruttando il vantaggio di passare con loro quattro ore al giorno e avendo, quindi, a disposizione più tempo per allenarli, vorrei instillare in loro il valore della sconfitta, della vittoria, dell’amicizia e dello sviluppo della personalità».
E per quanto riguarda la tua squadra del Feralpi Lonato cosa ti aspetti dal futuro?
«Guarda, se ripenso a quando ho organizzato una videochiamata di gruppo per cercare di capire quale sarebbe stato il destino della mia squadra e dello staff e mi hanno confermato tutti che sarebbero rimasti, mi commuovo ancora: per me è stata una grande vittoria. Nonostante non sia una squadra vittoriosa, abbiamo fatto un grande passo in avanti e mi auguro che si possa fare ancora meglio l’anno prossimo perché i ragazzi se lo meritano. Il mio obiettivo finale è insegnare a fare un bel giro palla e arrivare al gol grazie al gioco di squadra. In ultimo, e non meno importante, voglio continuare a fare capire i valori che trasmettono il calcio e lo sport in generale: rispetto, umiltà, sincerità e condivisione con i compagni di squadra e con l’allenatore».
Hai paura di tornare in campo? Prevedi qualche problema a livello organizzativo e di sicurezza?
«No, ho solo tanta voglia di ricominciare al allenare: se un allenatore ha paura di tornare in campo, non è un allenatore. A livello organizzativo, siamo tutti in attesa di capire come e quando potremo ricominciare: si spera di tornare al più presto, è quello che si augurano tutte le società. Per ora ci affidiamo ai protocolli e ci atteniamo a quello che ci dicono e ad oggi non so dirti se temo qualcosa perché non sappiamo nulla di quello che accadrà. Noi aspettiamo: l’importante è ripartire e il camp è già un inizio fondamentale».

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