10 Aprile 2021

Marnate Under 14, allenatore e Direttore Sportivo, la svolta della società con Andrini

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Andrini Luca, allenatore e Direttore Sportivo del Marnate, era in società già in passato ed è tornato non appena si riformò il Marnate Calcio.
Il Direttore Sportivo Andrini racconta: «Devo ringraziare il presidente La Rocca e il vice presidente Gussoni che mi hanno chiamato e voluto fortemente come Ds e come allenatore dell’Under 14; sono molto contento di essere in questa società, c’è molto feeling e tanta voglia di lavorare per migliorare il settore giovanile e la prima squadra. A Marnate ci sono stati grandi progetti fin da subito, abbiamo sposato il progetto della Castellanzese e siamo diventati la scuola calcio di quest’ultimi. C’è un buon rapporto tra le due società e soprattutto le stesse idee per il futuro dei ragazzi. La rinascita di questa realtà si deve al presidente e al vice presidente che hanno investito il loro tempo e le loro risorse, facendo rinascere il calcio a Marnate. Inizialmente si era puntato molto per vincere il campionato con la prima squadra, cosa successa l’anno scorso – passando così in Seconda Categoria – adesso la rosa è competitiva, con gente di esperienza e giovani di talento».
Successivamente Andrini spiega delle aspettative della stagione: «Essendo saliti quest’anno l’obiettivo era quello di salvarsi, ma con la rosa che abbiamo a disposizione possiamo puntare più in alto; peccato per lo stop perché c’era tanta voglia di far bene».
Ritornando al discorso Castellanzese, il tecnico aggiunge: «La Castellanzese è una grandissima società, abbiamo solo da imparare, noi facciamo da bacino per quei ragazzi che hanno talento e che un giorno potranno giocare un calcio di un livello più alto. Il Covid non ci sta aiutando, sicuramente non sta aiutando nessuno, ma col tempo le cose si sistemeranno; soffro molto questo stop, ma come ho sempre detto ai ragazzi fin dall’inizio, la salute è al primo posto».
L’allenatore poi racconta della sua rosa: «Ad oggi il gruppo conta 21 ragazzi, 11 di questi sono nuovi innesti, e per me è il secondo anno con 10 di loro; il gruppo si stava formando, ma abbiamo lavorato molto poco insieme, sia l’anno scorso che quest’anno;. Posso dire di avere un gruppo unito e con tanta voglia di giocare a calcio, mi piace allenarli perché si adattano a ogni situazione di gioco, sono ragazzi che amano questo sport e si vede già dagli allenamenti. Abbiamo disputato la prima partita della stagione che purtroppo non è andata come doveva andare, ma la prestazione c’è stata, sono rimasto molto contento. Attualmente rispetto al passato il calcio è cambiato tantissimo, sia per la velocità di gioco sia per gli schemi. La mia idea non è di vincere le partite e il campionato, ma portare parte di questi giocatori in prima squadra, e se saranno ancora più talentuosi andranno da un’altra parte, ma il mio obiettivo è migliorarli e insegnargli a giocare a calcio. Siamo ben messi in tutti i reparti, abbiamo provato vari moduli e soluzioni, abbiamo provato a giocare a tre o quattro in difesa e a giocare con gli esterni alti. In partita si dimostra quello che si fa agli allenamenti, ci stavamo allenando molto bene e sono convinto che quest’anno ce la saremmo potuta giocare con tutte le squadre del girone».
Il tecnico conclude l’intervista presentando il suo staff: «Il mio vice allenatore è Nicolò Castiglioni, giocatore della prima squadra e acquisto di quest’anno, è bello avere all’interno della società giocatori cosi. I dirigenti che ci accompagnano sono Trevisan e Rampinini, ci danno una grossa mano, senza il loro aiuto sarebbe impossibile scendere in campo il weekend».


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