16 Maggio 2021

Canegrate Under 16: voglia di vincere e di regionali, Crispino resta fino al 2022

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Antonello Crispino, allenatore dell’Under 16 del Canegrate, è in società da ormai tre anni; il tecnico ha allenato i 2002 e i 2003 nello stesso anno, successivamente solo i 2003 e ora i 2005, con i quali starà ancora per un anno per provare a vincere il campionato e proiettare la categoria nel panorama regionale.
In passato l’allenatore ha giocato a calcio, nel ruolo di centrocampista, facendo la trafila nelle giovanili del Pogliano (l’attuale Poglianese). A Pogliano giocò per ben 14 anni, vincendo ogni anno il campionato, dagli Esordienti fino alla Juniores, per poi giocare con la prima squadra che militava in Seconda Categoria; l’anno successivo grazie alla promozione collezionò qualche presenza anche in Prima Categoria. All’età di 23 anni, l’allenatore dovette lasciare il calcio giocato per qualche anno, dedicandosi agli studi, ma nel frattempo fece il secondo ad Inveruno, per “imparare il mestiere”. Dopo 5 anni, con ancora tanta voglia di giocare a calcio, il tecnico ritornò sul rettangolo verde, questa volta all’Arluno che militava in Seconda Categoria: l’esperienza durò un anno e portò Crispino a trasferirsi all’Oratorio San Luigi di Pogliano, giocando per sei mesi prima della fine della sua carriera calcistica, conclusa nella società dove ora allena, il Canegrate. In mezzo a ciò, Crispino ha allenato per 5 anni all’Inveruno, proprio la società dove mosse i primi passi come secondo.
Il tecnico racconta: «Ho allenato ad Inveruno perché c’è sempre stato un bel rapporto con la società, mi conoscevano bene e ho allenato i 2004 per due anni e l’anno successivo con i 2002 abbiamo vinto il campionato. In totale ho fatto cinque anni in gialloblù, tre anni come allenatore e due anni come secondo, dopo di che sono venuto a Canegrate, sposando il progetto di qualche anno fa; tutt’ora sono molto felice di essere qui, ci sono grandi ambizioni e persone per poter lavorare bene. Ho allenato i 2002, con i quali eravamo molto vicini dal vincere il campionato, ma quell’anno abbiamo incontrato il Barbaiana che era una squadra imbattibile e siamo arrivati secondi; nello stesso anno allenavo i 2003 in contemporanea, purtroppo con quella rosa siamo retrocessi dai Regionali a causa di un brutto girone di andata, realizzando pochissimi punti, a differenza del girone di ritorno dove abbiamo vinto diverse partite. L’anno successivo non siamo riusciti a ritornare nei Regionali, a causa della sospensione dei campionati, eravamo in forma ed ero convinto che potevamo arrivare primi. Ora alleno i 2005, abbiamo fatto qualche amichevole ad inizio anno, contro squadre regionali come Ispra e Solaro, sono rimasto contento della prestazione dei ragazzi perché hanno molta voglia di dimostrare, ho un gruppo valido e che poteva vincere il campionato anche quest’anno».
L’allenatore aggiunge: «La società sta collaborando con il Milan, gli allenatori sono in formazione con il club della Serie A, due volte al mese abbiamo dei seminari per la formazione. Per il prossimo anno la società si è già messa in azione, per colmare i buchi, le aspettative sono quelle di vincere il campionato, inserendo in rosa ulteriori giocatori validi; a noi ci mancano tre giocatori in tre reparti, un portiere, un difensore e un attaccante; con questi tre innesti saremmo messi molto bene, in caso contrario saremo un po’ limitati con le scelte ma penso che il campionato sia alla nostra portata comunque. La mia è una rosa molto valida e competitiva, ci siamo allenati per qualche settimana a settembre e prima dell’ultimo stop, ora ci alleniamo online il martedì e il venerdì». Crispino conclude l’intervista presentando il suo staff: «Non ho un vice allenatore, ma ho un preparatore atletico, Luca Garavaglia mi aiuta molto e si comporta come vice, è molto qualificato. Inoltre ho un mental coach, Viganò, lavora anche con Luna Rossa, è chiaramente molto qualificato in ciò e ci da una mano per gestire il gruppo per qualsiasi problema dei ragazzi; infine, ho due dirigenti, Andrea Ravanelli e Mauro Pintus, entrambi ci seguono il fine settimana e ci danno una grossa mano».


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