9 Agosto 2020 - 11:02:45

Il Legnarello Under 19 riparte da Marzola alla sua prima esperienza da allenatore

Le più lette

Federico Albisetti, dalla cantera dell’Alpignano all’Under 18 del Torino

Non c'è ancora la firma, ma è solo una questione di giorni, a settembre Federico Albisetti sarà un giocatore...

Città di Varese Serie D, il primo under per Sassarini è il francese Hervè Otelè

Settimo arrivo per il Città di Varese che nella giornata di oggi si è assicurata l'esterno offensivo classe 2000...

PDHAE, ufficiali tre nuovi innesti per Cretaz

Come anticipato sul giornale, il PDHAE ufficializza tre nuovi innesti che vanno a rendere quasi completa la rosa di...

4 marzo 2012. Una data che può risultare anonima, ma che ha cambiato in qualche modo la storia del calcio europeo. Quanto meno, se la si vuole declinare in maniera più moderata, ha certamente influenzato il corso degli eventi di un club, il Chelsea. Quel giorno la panchina dei blues, dopo l’esonero di André Villas-Boas, venne affidata all’italiano Roberto di Matteo, che sarà poi autore di una cavalcata che porterà i londinesi alla vittoria della FA Cup e, per la prima e unica volta nella loro storia, della Champions League. Il passaggio da una gestione tecnica ad un’altra può rivelarsi un’arma vincente per la stagione di ogni società. Marco Marzola, nuovo tecnico del Legnarello, promosso dopo gli esoneri di Re e Porcu, è pronto ad affrontare la sua prima esperienza da primo allenatore con i ragazzi dell’Under 19, sperando di avere anche solo la metà del successo di Roberto Di Matteo. Le sue guide sono i suoi ex colleghi, che hanno abbandonato i loro incarichi: «Per prima cosa ci tengo a ringraziare Re e Porcu, con cui ho uno splendido rapporto e dai quali ho appreso tutto il possibile in questi mesi. Entrambi, oltre ad essere molto competenti, mi hanno sempre coinvolto nel progetto tecnico, dandomi la possibilità di esprimere la mia opinione su tutte le decisioni, permettendo così di integrare le mie vedute alle loro. Erano quasi complementari: Re un maestro nella gestione del gruppo, Porcu più tattico. Queste loro caratteristiche le ho assimilate e sicuramente gioveranno alla mia prima avventura e ai miei esperimenti». Il nuovo allenatore ha provato a testare sin da sabato scorso la sua nuova difesa a 3: «In tutta la stagione ho notato che i ragazzi soffrivano molto in difesa, quindi ho pensato di togliere un uomo all’attacco e posizionare un libero a protezione dell’estremo difensore, sfruttando la velocità dei terzini che giocheranno a tutta fascia, migliorando così la fase difensiva per poi infilare gli avversari in contropiede. Per ottimizzare questo stile di gioco avrò bisogno di uno sforzo da parte di tutto il gruppo e penso sarà importante il ruolo di Carnemolla, il nostro attaccante che fa della rapidità il proprio punto di forza e che può aiutarci a tagliere in due le difese avversarie grazie alle ripartenze». Anche se il Legnarello al momento occupa l’ultima posizione, il tecnico tiene a porsi degli obiettivi: «Dobbiamo rialzarci, i ragazzi non meritano questa posizione e faremo di tutto per ottenere punti. È fondamentale rimanere concentrati e prestanti fino agli ultimi minuti di gara, quelli dove statisticamente caliamo. Anche nella scorsa gara è successo, fino al 70′ vincevamo 3-1 contro la seconda in classifica, poi siamo crollati e questo non va bene. Sono fiducioso, faremo bene».


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati. Vivi Sprint e Sport al 100%, scarica l’applicazione e scopri tutte le sue funzioni.

L’APP PER ANDROID

L’APP PER IPHONE

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli