Juniores Milano, dal tramonto all’Arca

Abdellam Barka, Baggio Secondo

Come tifosi assiepati lungo gli ultimi tornanti del passo, aspettavamo solo l’ultimo sprint. L’avevamo chiamato, settimana scorsa, ed ecco che la Triestina ha risposto all’appello. 5-0 netto al Vighignolo, al netto di un’andata molto più rognosa e dietro accade quello che non ti aspetti. L’Iris sbanca il Villapizzone Stadium, col tecnico di casa Vincenzo Mele che in questi giorni sta lavorando soprattutto sul piano psicologico, l’Arca strappa i tre punti contro il Muggiano e vola al quarto posto (finora 18 sui 21 gettoni disponibili nel girone di ritorno). Giornata perfetta per gli alabardati che sprintano a + 7. La Triestina ha trovato un alleato inatteso sotto la corazza dell’Arca che ha rotto le uova nel paniere prima a Villapizzone e poi al Muggiano. «È stata la gara migliore dell’anno» giubila il dirigente Mainardis. Alla gioia del centro Colombo fa da contrappunto un pari sconforto tra le fila muggianesi. Anzi il dirigente Arnaldo Lugli rincara la dose con un’iperbole: «È stata la peggiore partita degli ultimi dieci anni». Ma aspetti la Triestina a ringraziare l’Arca: Andrea Di Giacomo deve ancora affrontare Falsettini e se non c’è due senza tre…

Bella Soddisfazione anche per il Forza e Coraggio che mette definitivamente fine ai sogni della Rondinella: un 4-1 secco che fa il paio con l’8-2 al Dindelli all’andata e spalanca un interrogativo dirompente: com’è che la squadra di Rizzo è tanto smaliziata contro le prime della classe quanto impacciata contro la bassa classifica (tre pareggi e una sconfitta contro le ultime tre)? È il tecnico biancoblù in persona a svelarcelo: «Siamo una squadra più incline a giocare sul gioco degli avversari, non a tenerne le redini. Per questo contro le forti ci esaltiamo». Pare che sia stato proprio il 3-5-2 di Rizzo sabato a creare la superiorità sugli esterni contro il centrocampo sestese.

C’è chi gioisce e chi invece non si capacita della propria posizione in classifica: «Non capisco» s’interroga Antonella Balzaretti, dirigente della Macallesi «In settimana durante gli allenamenti la squadra ci mette il massimo impegno. In partita la grinta e la concentrazione calano».

Rammarico anche per Jacopo Grieco, tecnico del Calvignasco. La sua squadra occupa l’ultima casella del girone D, ma Grieco non ci sta: «Esprimiamo un gioco che non corrisponde alla nostra posizione. Cerchiamo di giocare veloce, palla a terra. Se non arriveranno i punti, quanto meno la squadra continuerà a crescere tecnicamente, che poi è la cosa più importante».

Chiudiamo infine con lo strano caso di un San Giorgio Limito bello solo dopo il mezzodì. Negli ultimi tre appuntamenti sono arrivati altrettanti tre pareggi…in rimonta. Contro La Traccia, Sporting Leb e Orpas, la squadra di Biagio Riviello si è sempre trovata in svantaggio, segnando tutti i gol del pareggio nella ripresa. Squadra coriacea e gagliarda? Rolla, il viceallenatore non è propriamente di questo avviso: «Se giocassero così anche nel primo tempo…»