5 Agosto 2020 - 13:10:20

#stiamoincontatto Milano: ancora tanti i nodi da sciogliere

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

L’appuntamento canonico di #stiamoincontatto che segna l’arrivo alla soglia della doppia cifra si trasforma ben presto in un dialogo dai toni caldi tra il Delegato Provinciale Luigi Dubini e alcune società. Un Dubini a tutto campo, come non si era mai visto prima d’ora, ha affrontato di petto le questioni più spinose schierandosi senza indugi dalla parte delle società.

Al punto che si arriva anche a un piccolo scontro tra il vertice del calcio milanese e il Consigliere Regionale Dario Silini sulla delicata questione economica relativa al tesseramento nel SGS. Dubini sottolinea come sarebbe un clamoroso scivolone elargire ai club cifre assolutamente non in linea con le promesse fatte anche per bocca di Giuseppe Baretti. La risposta del Consigliere bergamasco è cruda ma sacrosanta: il Settore Giovanile Scolastico non è di competenza della LND. Per quanto riguarda le società più “attive” sul fronte delucidazioni, i nomi sono quelli ricorrenti di Masseroni, Rozzano e Bonola.

Sulla sponda bianconera, si fa sempre più tambureggiante il pressing di Laura Cicoria sul tema tesseramenti. È da qui che nasce il conflitto dialettico tra Dubini e Silini, visto che, al momento, l’unico sconto certo è quello dei due euro sulla parte assicurativa (da valutare se applicabile ai soli giocatori o anche allo staff tecnico).

La stessa Cicoria punta poi il dito sulla somma di 11€ di emissione e tasse, su cui richiede un’attenta riflessione. La Masseroni in questo momento è lo specchio più lampante dell’incertezza che regna sul settore giovanile scolastico, dove le risposte mancano (o sono inadeguate) e i tempi stringono. A tal proposito, come già anticipato anche in altre delegazioni, è assai probabile che alla chiusura dei bilanci ci sia una cospicua somma da distribuire a tutte le società lombarde (Dubini parla di 1,5-1,8 milioni complessivi).

Sempre sul fronte iscrizioni lato club prende poi parola Marco Capitelli, Presidente del Rozzano. Dopo aver deglutito l’amarissimo boccone per l’Under 15 biancoverde, il focus si è spostato sulla questione economica. In particolare, il numero uno del club paventa l’ipotesi normativa di un voucher con uno sconto pari ai giorni “persi” sul totale (come avviene per esempio nelle palestre). Uno scenario che, facendo due calcoli, sarebbe piuttosto insostenibile e che viene smentito dal duo Dubini-Silini. Più logico pensare che siano le società a determinare la quota.

Altro topic scottante riguarda la ripresa delle attività. Già diversi club scalpitano per tornare all’opera, su tutti Bonola e Assago. Piuttosto emblematica l’espressione a riguardo di Katia Pellegrino, Presidentessa gialloverde, la webcam tradisce la sottile ironia delle sue parole. Anche lei ormai in pressing da settimane, fino a qui poche certezze e tanti rimandi.

Al blocco sopra presentato si aggiungono in un secondo momento gli interventi di Antonio Moscatiello (Segretario del Quinto Romano) e Michele Dargenio (figura di spicco dell’Assago). Il primo lamenta una gestione dei corsi UEFA C che lascia a desiderare (nessun tecnico delle società è entrato tra i 120 fortunati), tra inutilità di deroghe e l’assurdità di equiparare la Lombardia all’Abruzzo (15 adesioni) o a Bolzano (22).

Il numero uno gialloblù freme per ripartire e lo scambio di opinioni con Dubini accende il tema delle società furbette che hanno ripreso le partitelle sottotraccia, con tutti i rischi connessi. Netta la condanna a riguardo del Delegato, visibilmente contrariato.

Nella giornata di venerdì 19 è stato inoltre pubblicato il CU n°30, una vera e propria bibbia sui provvedimenti a disposizione delle realtà meneghine.

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