10 Agosto 2020 - 21:08:30

#stiamoincontatto Milano, dibattito acceso sul criterio del quoziente punti per le promozioni

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

Dopo due settimane di break causa scarsità di informazioni appetibili, le società milanesi si sono ritrovate nel tradizionale appuntamento online #stiamoincontatto per discutere le proposte ufficiali presentate dalla task force del Comitato Regionale. Soluzioni in attesa di ratifica da parte del Consiglio Federale il prossimo 25 giugno, data che dovrebbe mettere la parola fine a questa turbolenta stagione.

L’entourage, composto dai delegati provinciali Luigi Dubini (Milano) e Alfredo Pasquali (Brescia) insieme ai Consiglieri Regionali Dario Silini e Sergio Pedrazzini, aveva proposto il “meccanismo premiante” per quanto riguarda le promozioni e il “meccanismo non penalizzante” limitatamente al capitolo retrocessioni. Filosofia che, caldeggiata anche da altre regioni, è stata confermata quasi in toto (esclusa l’Eccellenza con una retrocessione per girone) al termine di un dibattito piuttosto acceso.

Per individuare l’elenco delle società promosse ai campionati Regionali 2020/2021 (documento ufficiale in arrivo entro settimana prossima) la task force ha utilizzato il criterio del quoziente punti. Una scelta, come spiegato dallo stesso Pedrazzini, dettata da due fattori predominanti: il timore di avere un sovraffollamento di squadre a fronte di una disponibilità temporale limitata (con la relativa difficoltà nel costruire i calendari) unito al tentativo di equilibrare una situazione disomogenea (quale quella di squadre con un diverso numero di partite giocate) con un indicatore oggettivo matematico. Il parametro più semplice e immediato da adottare che tuttavia non sarà mai equo al 100%, visto che va a penalizzare i gironi composti da squadre dispari (con annesso turno di riposo) e quelli composti da un numero inferiore di squadre (più partite giochi e più alto potrà essere il tuo quoziente punti). Per non parlare della questione soggettiva relativa al livello qualitativo medio di ciascun raggruppamento, che meriterebbe un capitolo a parte.

In realtà i nomi di chi gioisce e chi mastica amaro sono già noti, al punto che la riunione diventa anche un modo per dare voce a questi ultimi. Sulla scia di quanto ribadito dal DG Mauro Garoli (qui le sue parole), anche il Presidente del Rozzano Marco Capitelli esterna il proprio rammarico per l’esclusione dell’Under 15 biancoverde, penalizzata dall’ex-aequo di Calvairate e Atletico Alcione e dalla contemporanea impossibilità di disputare uno spareggio per determinare prima e seconda del girone (con conseguente slittamento nella graduatoria di quest’ultima).

Il capitolo dei provvedimenti agonistici si completa con la bocciatura definitiva per quanto concerne i blocchi dei fuoriquota (al suo posto un contributo pari a tre milioni per il “premio giovani”), che innesca inevitabilmente la questione relativa ai tesseramenti. Decisamente palpabile la delusione di Laura Cicoria (Masseroni), quando l’avvocato Paola Rasori annuncia lo stanziamento di sette milioni per le iscrizioni. Un provvedimento che, fatto salvo un leggero sconto sul capitolo assicurazione, non schioderà la singola quota dall’importo di 19,50€.

Tesseramenti che saranno comunque garantiti già dai primi giorni di luglio (anche qui però per avere certezze sulle date occorre attendere il fatidico 25 giugno). Una deadline auspicata soprattutto dalle società più “piccole”, per scongiurare la migrazione dei giocatori verso altri lidi. Per le iscrizioni ai campionati si dovrà invece attendere probabilmente il 23 luglio, con deadline per lo start fissata al 30 ottobre.

A proposito delle informazioni di contorno, si segnalano la pubblicazione sul sito del CRL dei bandi per i contributi a fondo perduto promossi sia dal CONI Regionale che dal Ministero (uno non esclude l’altro) e l’ottima adesione in termini di partecipazione ai corsi online di UEFA C (1320 richieste per 60 posti a cui dovrebbero aggiungersi altri 60 slot).

Per qualsiasi informazione gli uffici del comitato provinciale saranno contattabili esclusivamente in via telefonica o telematica a partire da martedì 16 giugno.

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