7 Agosto 2020 - 21:19:56

Vighignolo Under 14, Luca de Vivo si racconta: dall’approdo ai Regionali al nuovo incarico con i 2007

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Al Vighignolo da soli due anni, Luca De Vivo ha già regalato alla società, con i suoi 2005, la gloria di un successo mai raggiunto prima: la qualificazione dell’Under15 ai campionati Regionali. Ci si è arrivati in una maniera insolita, non potendo completare il percorso sui campi, ma ciò che è emerso nel campionato giocato la dice lunga sulla grande preparazione data alla squadra: i ragazzi hanno concluso imbattuti, con 6 punti di stacco dalle altre in gara e un’ampia differenza reti, reggendo bene il confronto con realtà importanti anche nei tornei. De Vivo ne parla con entusiasmo: «Posso definirlo un percorso vicino alla perfezione: la squadra era già molto promettente nei suoi anni di preagonistica – quando a guidarli era Ezio Corani – ed è anche migliorata con l’arrivo di qualcuno da fuori, ma il segreto del successo è stato il duro lavoro: abnegazione, spirito di sacrificio, voglia di crescere, quello che in gergo si chiama “fame”».

Il mondo Regionali non è comunque sconosciuto a Luca De Vivo: all’AICS Olmi, dove ha iniziato sei anni fa il suo percorso da formatore dopo essersi laureato in Scienze Motorie, era contemporaneamente istruttore dell’attività di base e preparatore atletico per le categorie dell’agonistica che, per l’appunto, gareggiavano nei Regionali. Poi, un anno alla Tritium, dove si è occupato più nello specifico della preparazione atletica dell’ultima annata di Esordienti e della prima di Giovanissimi. «Seguire i Giovanissimi mi piace particolarmente» spiega lui stesso, «perché ti rende sia istruttore, come nell’attività di base, che allenatore vero e proprio, che deve dare teorie di gioco e allo stesso tempo lasciare libertà di esprimersi».

Calza quindi a pennello il nuovo incarico affidato a De Vivo, che riguarda proprio i 2007. Gli ex Esordienti in maglia biancoblù, che De Vivo conosce bene in quanto Responsabile dei tecnici dell’Attività di Base, sono promettenti quanto i 2005 – nella scorsa tornata invernale, una delle squadre si è aggiudicata la vittoria del girone e le altre due ci sono andate molto vicine – e formeranno, per la prossima stagione, due squadre: quella allenata da De Vivo giocherà sotto età e, seguendo la logica del biennio, con questi ragazzi è finalmente all’orizzonte la possibilità di un campionato regionale nelle vesti di allenatore: «Con loro è sicuramente possibile replicare i traguardi raggiunti dai miei 2005, tenendo conto che ogni rosa ha le sue caratteristiche su cui lavorare in modo diverso. La società ha preferito darmi un incarico che riteneva più conforme al mio metodo di formazione, piuttosto che affidarmi la squadra dei 2006, che, per poter affrontare i Regionali, sarà un po’ da ricostruire. È bello rendersi conto di quanta fiducia abbiano in me e per questo, anche se avevo ricevuto una proposta da una società molto importante, ho preferito restare al Vighignolo: probabilmente, se anche ne fosse valsa la pena, in una società di quel genere sarei stato solo uno dei tanti allenatori dell’agonistica».

 

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