20 Ottobre 2020 - 23:21:42
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Sempione Half Under 16: a tu per tu con Tommaso Barbonetti, capitano di una squadra che non perde mai

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Una squadra pazzesca, fortissima, praticamente imbattibile. I classe 2004 del Sempione Half, negli ultimi due anni, hanno dato spettacolo. Prima, nell’Under 15, vincendo il campionato guidati dalla preparazione e dalla bravura di Massimo Siliberti, poi, nell’Under 16, dominando il campionato (poi sospeso) con in panchina un bi-campione d’Italia come Sergio Canevari. Due allenatori ex-Aldini, coadiuvati dal sempre perfetto Stefano Comi come dirigente, che hanno guidato un gruppo fantastico in un bienno semplicemente da record: in 39 partite di regular-season sono arrivate 35 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta con la bellezza di 174 gol segnati (media di più di 4 gol a partita) e solamente 34 subiti. Tommaso Barbonetti è il capitano del Sempione Half 2004, e al termine di due anni epici racconta i segreti della sua squadra.
Come hai vissuto la squadra questo periodo di lontanza?
«È stato difficile, veramente difficile, soprattutto perché ha stravolto la nostra routine. Ci siamo tenuti in contatto con delle videochiamate e la chat di squadra, svolgendo qualche piccolo gioco, ma soprattutto per parlare siccome siamo tutti molto amici e volevamo sostenerci a vicenda».
Qual è il segreto di questi risultati straordinari?
«Non c’è un vero proprio segreto, sicuramente l’essere molto uniti ed essere veramente amici ci ha portato grandi vantaggi. Questa unione ci permette di credere fino in fondo nel compagno che abbiamo di fianco».
Come nasce la vittoria nel girone Under 15?
«Inizialmente non avevo idea del nostro valore, vista la poca conoscenza del livello del campionato. Ci sono bastate due giornate per capire che avremmo potuto vivere una stagione al vertice. L’unica vero momento di difficoltà che ricordi legato alla scorsa stagione è stato sicuramente il pareggio sul campo del Villapizzone: era la terza giornata, una gara molto nervosa, e abbiamo subito il goal del definitivo 1-1 nei minuti finali. Dopo quel passo falso non ci siamo più fermati, arrivando a vincere il campionato con cinque giornate d’anticipo, e siamo riusciti anche a vendicarcene nella gara di ritorno tra le mura amiche».
Come avete vissuto l’allontanamento da mister Siliberti al termine del primo anno?
«L’abbiamo vissuto con tranquillità, consci del fatto che a sostituirlo sarebbe arrivato un mister molto preparato e valido come Canevari. Con mister Siliberti non abbiamo interrotto i contatti, anzi lo vediamo spesso, poiché opera sempre nel centro sportivo del Sempione Half».
Cosa significa essere allenati da Canevari?
«Essere guidati da un mister di tale caratura significa tanto. Innanzitutto porta con sé una mentalità vincente e, ovviamente, questo comporta un innalzamento del livello. L’impatto con lui è stato tutt’altro che semplice, questo ha accresciuto la soddisfazione nel momento in cui i sui insegnamenti iniziavano ad essere capiti a pieno e applicati. Essere allenati da lui è stata una bellissima esperienza. Richiedeva un grande ritmo sia in allenamento che in partita e tutto era finalizzato all’esprimere un determinato stile di gioco. Abbiamo utilizzato principalmente due moduli: all’inizio il 4-3-3; a metà stagione abbiamo virato, per le caratteristiche dei giocatori, verso un 4-3-1-2».
Com’è proceduta la stagione in Under 16?
«I risultati dell’anno precedente e l’innesto di due grandi giocatori ci hanno aiutato ad avere maggior coscienza del nostro valore. Il momento più basso, secondo me, coincide con il pareggio a Cinisello all’ultimo minuto. Il rammarico per quel risultato è enorme, perché avevamo giocato il primo tempo migliore della nostra stagione, ma nonostante ciò non abbiamo portato a casa i tre punti. Ritengo il punto più alto, invece, la vittoria nella partita di ritorno per 4-1 contro l’Assago, non avevamo giocato benissimo ma avevamo applicato alla perfezione le tattiche studiate in allenamento. Nel momento in cui è stato tutto fermato ci trovavamo in prima posizione, con nove punti di vantaggio sul Cinisello e dieci sull’Assago, squadre che erano rispettivamente seconda e terza».
Come avete vissuto l’addio di Canevari, passato all’Atletico Alcione?
«Nel calcio è così, i mister vanno e vengono, è una sua scelta e nessuno può commentarla. Nel corso di questa stagione ci ha aiutati a crescere in personalità. Ci siamo ben abituati e, ora, aspettiamo con grande fiducia il nostro prossimo allenatore».
Quali sono gli obiettivi della squadra per la prossima stagione?
«Non penso sia utile nascondersi, l’anno prossimo vogliamo vincere il campionato!».

LA ROSA
Portieri
Gianluca Wagner 2004
Tommaso Marzorati 2004
Difensori
Tommaso Veschi 2004
Tommaso Hu 2004
Morgan Stelluti 2004
Giacomo Comi 2004
Alberto Minerva 2004
Andrea Ruffini 2004
Christian Casati 2004
Centrocampisti
Tommaso Barbonetti 2004
Matteo Guerra 2004
Maxim Timofti 2004
Michele Dall’Antonia 2004
Manuel Riso 2004
Andrea Rossetti 2004
Attaccanti
Andrea Tornone 2004
Luca Spedo 2004
Samuele Bruno 2004
Daniel Tebeica 2004
Allenatore
Sergio Canevari

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