4 Agosto 2020 - 13:45:31

Zivido – ForzaCoraggio Under 19: Sant’Ambrogio indigesto per i biancorossoblù

Le più lette

Alcione, colpo per la difesa: Fabio Cusaro è un nuovo calciatore orange

Fabio Cusaro è un nuovo calciatore dell'Alcione. Il club orange piazza quindi un colpo d'esperienza per il reparto arretrato...

#Calciocultura, ecco il secondo episodio della rubrica sul lato culturale del calcio!

Eccoci al secondo appuntamento con l'esplorazione dei media riguardanti il calcio! Nella scorsa puntata abbiamo preso in analisi alcuni...

Serie D, scaduto il termine per i ricorsi sulle bocciature della CoViSoD: salta il Savona

È scaduto oggi alle 17:00 il termine per i ricorsi sulle bocciature della Co.Vi.So.D. al prossimo campionato di Serie...
Avatar
Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

Sarà un Natale all’incontrario quello del ForzaCoraggio, di doni sotto l’albero ne sono arrivati altri, ma tutti estremamente indesiderati. Con le due espulsioni rimediate nella gara con lo Zivido, il duo Rota-Tangari dovrà assemblare i pezzi in vista dell’ultimo impegno dell’anno solare contro la Medigliese. Il tutto nell’attesa di capire se il ricorso presentato contro le squalifiche inflitte a cinque giocatori in occasione della gara con la Scarioni di due settimane fa verrà respinto oppure no. La copertina però è meritatamente dello Zivido che, grazie ai tre punti conquistati e al recupero in programma contro il Dresano ha la possibilità di arrivare al giro di boa con un bottino decisamente interessante, che potrebbe essere ulteriormente impreziosito in caso di risultato positivo all’Ortica. Il campo assai fangoso rende difficile creare l’idea di una gara spumeggiante dal punto di vista delle occasioni, la posta in palio fa il resto e la contesa si trasforma piano piano in una battaglia nel fango. L’abbrivio è favorevole ai viaggianti, i quali si fanno vedere nell’area avversaria con un paio di corner insidiosi, comunque respinti dalla retroguardia gialloblù. Segue a ruota uno spiovente stuzzicante di Morante per Hensembergher, sarà una delle pochissime giocate classiche che i nostri occhi vedranno. Tolte le coperte dopo un quarto d’ora abbondante, ecco la rovesciata di Aquilante, coraggiosa. Proprio quando si intravedono i primi accenni del trio offensivo di Stroppa, è un calcio di punizione a sbloccare lo score. L’insolito protagonista è Montalbetti che, acclamato dalle tribune, non si fa pregare nel ribadire in rete da pochi passi indisturbato una traiettoria dalla trequarti. Raddoppio che potrebbe arrivare se l’avventato fischio di Lo Chiatto non fermasse Cantoni lanciato a rete. C’è perplessità sulla chiamata. Il leitmotiv dei palloni fermi prosegue senza sosta sia direttamente che a cercare un cross per i compagni: nessun risultato. Almeno finché non si entra nella ripresa. Rudisi stende Denaro al limite dell’area, la sfera è molto invitante per Hensemberger che la piazza ottimamente, riscattando un touch down del primo tempo. Dall’altro lato non sembra essere la giornata di De Venuto, almeno in attacco: maldestra la sua deviazione sulla scucchiaiata del solito Cantoni. I panni di uomo-assist sembrano essere sempre più fatti su misura per l’esterno dello Zivido che ci riprova altre due volte in fotocopia: nella prima è provvidenziale la copertura di Scrofani, nella seconda è Aquilante a superare la barriera dello stesso Scrofani fulminando Saltarella da pochi metri. Da qui in avanti si accende la bagarre che sposta definitivamente l’ago della bilancia verso San Giuliano. Non basta infatti qualche accenno di fair play a placare i toni sempre più aspri della contesa. Ne fanno le spese per proteste Grossi e Scrofani che pagano l’atteggiamento remissivo del direttore di gara nell’estrarre i cartellini fin dal principio. Finale convulso dove mancano almeno un paio di rigori abbastanza solari che per fortuna non fanno degenerare la situazione dopo il triplice fischio. Bravi i tecnici e i dirigenti a spegnere subito i bollenti spiriti, bravi i giocatori a non alimentare un fuoco che già ardeva abbastanza.

zivido forzacoraggio under 19
Lo starting XI gialloblù: il bellissimo tramonto alle loro spalle aveva forse previsto tutto?

IL TABELLINO DI ZIVIDO – FORZACORAGGIO UNDER 19

ZIVIDO-FORZACORAGGIO 2-1
RETI (1-0;1-1;2-1): 30’ Montalbetti (Z), 11’ st Hensemberger (F), 23’ st Aquilante (Z).
ZIVIDO (4-3-3): Di Fiore, Rudisi, Montalbetti, Fusco, Genova, De Venuto, Cantoni (44’ st Consolente), Vallelonga, Terenzio, Tolotta, Aquilante (46’ st Chinaglia). A disp. Mendjel, Biggiogero, Caputo, Di Dedda, Frangi, Iusi, Masood. All. Stroppa. Dir. Losi, Merli.
FORZACORAGGIO (4-2-3-1): Saltarella, Morante, Pedroni, Invrea, Scrofani, Marmo (38’ Di Marco), Hensemberger, Redeghieri (22’ st Scarpelli), Grossi, Denaro, Zanichelli. A disp. Mure, Pizzi, Alfano. All. Rota. Dir. Tangari, Falconi.
ARBITRO: Lo Chiatto di Abbiategrasso 5.5 Perde la bussola contribuendo al parapiglia nella ripresa. Pecca in particolare nella gestione dei cartellini.
ESPULSI: 42’ st Grossi (F), 48’ st Scrofani (F).

zivido forzacoraggio under 19
Cala il tramonto e tramonta anche il primato della ForzaCoraggio dopo dieci giornate in vetta

LE PAGELLE DI ZIVIDO – FORZACORAGGIO UNDER 19

ZIVIDO
All. Stroppa 7.5 Piazza un colpaccio importante rimettendo le gerarchie in discussione.
Di Fiore 6 Superato l’empasse iniziale deve limitarsi al lavoro ordinario.
Rudisi 7 Partita importante del laterale gialloblù che mostra anche le doti in percussione avanzata.
Montalbetti 7 Puntuale in occasione del gol, preciso nel forcing di inizio partita dei biancorossoblù.
Fusco 7 Chiamata di prestigio per il capitano degli Allievi che si fa trovare pronto in un ruolo cruciale.
Genova 6.5 Gli basta leggere le giocate di De Venuto per non perdere l’allineamento difensivo.
De Venuto 7 Ci pensa lui a sbrogliare i pochi pericoli occorsi in difesa, pericoloso anche in zona-gol.
Cantoni 7.5 Nel primo tempo un dubbio offside gli nega una palla-gol nitida, nella ripresa si scatena piazzando un assist col contagiri (44’ st Consolente sv).
Vallelonga 7 Stronca sul nascere diverse azioni avversarie intervenendo con i giusti tempismi.
Terenzio 6.5 Sciupa l’inverosimile, specialmente nel finale. Per sua fortuna il risultato è blindato.
Tolotta 6.5 Non si vede molto per il semplice motivo che fanno tutto i tre là davanti. Tattico.
Aquilante 7.5 Lotta e combatte fino al punto cui vince la resistenza rivale perforandola (46’ st Chinaglia sv).
A disp. Mendjel, Biggiogero, Caputo, Di Dedda, Frangi, Iusi, Masood.
Dir. Losi, Merli.

FORZACORAGGIO
All. Rota 6 Lui e Tangari dovranno essere bravi a tenere unita la rosa in un momento complicato.
Saltarella 6 Paga la pessima protezione sulle due reti incassati. Per il resto non deve intervenire.
Morante 6 Dopo un avvio che aveva fatto ben sperare con le classiche sgroppate, cade nel nervosismo.
Pedroni 6.5 Cantoni è un cliente scomodo, lo limita piuttosto bene specialmente nel primo tempo.
Invrea 6.5 L’infortunio di Marmo lo abbassa sulla linea dei difensori e la manovra ne risente.
Scrofani 7 Fino a metà ripresa è sontuoso, considerato anche il colpo subito, poi però Aquilante lo beffa e si fa cacciare in anticipo.
Marmo 6 La sua gara scollina la mezz’ora senza lasciare molte tracce.
38’ Di Marco 6 Dovrebbe provare ad alzare il baricentro, tuttavia la giornata storta di squadra ne limita i demeriti.
Hensemberger 7 Realizza un gran bel gol ed è sicuramente il più incisivo là davanti. A tratti elettrico.
Redeghieri 6 Occupa una posizione abbastanza ibrida senza riuscire a incidere (22’ st Scarpelli 6).
Grossi 6 Tanta difficoltà a creare qualcosa di concreto, eppure riesce comunque a entrare nel tabellino.
Denaro 6 Una gara “alla Icardi” nel senso che tocca pochissimi palloni, però tutti lontani dalla porta.
Zanichelli 6 Forse il simbolo della caduta biancorossoblù nella morsa dello Zivido. Lento e prevedibile.
A disp. Mure, Pizzi, Alfano.
Dir. Tangari, Falconi.

ASCOLTA LE PAROLE DI STROPPA (ZIVIDO)

Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli