Zivido, una restaurazione totale a San Giuliano

Zivido

Lo Zivido ai sangiulianesi. Parte così la stagione agonistica del club gialloblù, con uno slogan indentitario molto forte. L’obiettivo della società è proprio quello di ritornare agli antichi splendori, quando lo Zivido navigava in acque più cristalline. Tornare a essere protagonisti e non più un club secondario di San Giuliano. Alle parole però devono seguire i fatti e così Massimo Martorana ha deciso di rimboccarsi le maniche e di trasformare la passione per il calcio in qualcosa di concreto. Il vigore, i sogni di chi è nato e cresciuto non solo calcisticamente nella terra a sudest del capoluogo lombardo, di chi un giorno ha provato a vedere la luce in fondo al grigiore di un tunnel che sembrava senza via d’uscita.

STRUTTURA E ORGANIGRAMMA

Il primo step è stato ricostruire lo staff dirigenziale, affidandosi a chi ha il sangue sangiulianese che scorre nelle vene. La scelta ricade su Silvano Del Bon come Direttore Generale, Nunzio Lazzarini, figura già all’interno della società, come Direttore Sportivo e infine su Sebastiano Volpe, storica figura del panorama cittadino con un passato al Borgolombardo. Dall’alto la piramide scende poi verso le strutture da mettere a disposizione delle attività agonistiche.

Il centro di via Ruffini è già un piccolo gioiellino e consentirà alle varie annate di poter lavorare e allenarsi in piena autonomia. L’impianto rispetta già gli ultimi standard in termini di illuminazione, tribuna e sede. Per ora è necessario attendere l’ok dell’amministrazione comunale affinché venga dato il via libera per il bando. La società comunque è già pronta ad intervenire e aspetta solo il semaforo verde. Tempistiche di completamento che si aggirano intorno alla durata annuale.

IL PROGETTO TECNICO-SPORTIVO

La disamina non è completa se non si analizza anche il progetto tecnico alle spalle. Solo così è possibile comprendere la portata di un cambiamento che ha il sapore di rivoluzione. Dopo tanti anni lo Zivido iscriverà tutte le annate dalla prima squadra (impegnata in Seconda Categoria) fino alla preagonistica (per cui si vociferano collaborazioni con importanti settori giovanili professionistici), passando per Allievi e Giovanissimi, il vero fiore all’occhiello del rilancio dell’immagine del club. «L’ottimismo mi spinge a puntare davvero in alto le nostre ambizioni. La speranza è quella di essere subito competitivi già dal girone invernale e di conquistare i pass per i Regionali» afferma Martorana.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Volpe: «Quest’anno abbiamo puntato più sulla quantità che sulla qualità. Cercheremo di far leva sulla voglia dei ragazzi di giocare per la squadra della loro città, possibilmente divertendosi». Il quadro è completo a 360 gradi con la consulenza esterna di psicologi, fisioterapisti e nutrizionisti.