5 Marzo 2021

Ac Leon: dalla Brianza un altro bell’esempio di formazione online sportiva

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Sono ormai numerose le società che, in risposta alla sospensione obbligata dello sport, stanno puntando sulla formazione, l’unica che può essere fatta in questo momento storico: quella online.

Una volontà che sta contraddistinguendo in particolar modo il territorio di Monza e Brianza e tra le tante realtà figura in prima linea anche l’Ac Leon: giovedì 16 aprile alle 21:00 si è tenuto, in web conference, l’incontro “Supportare lo sviluppo del giocatore e facilitare l’apprendimento”, con un relatore, Filippo Artifoni, di grande qualità: laureato in Football Coaching presso la University of South Wales, in Italia Artifoni esercita la professione di Assistant Coach per l’Eccellenza, e può costituire sicuramente un’importante figura di riferimento per tutti gli istruttori che si occupano di formazione dalla base, che hanno a che fare con chi è ancora all’inizio di una possibile futura carriera calcistica. Tema centrale dell’incontro è stato infatti “il ruolo dell’allenatore moderno” e come egli possa, e debba, strutturare il suo metodo di apprendimento per renderlo il più efficace possibile: dalla centralità costituita dal dialogo, quello positivo – quindi ad esempio non porre al giovane giocatore domande retoriche, ma al contrario metterlo di fronte a problemi e scenari realistici, e nella condizione di poter pensare e dare una risposta concreta – all’importanza di saper rendere i giocatori indipendenti e sempre volenterosi di apprendere. Questo, secondo Artifoni, migliorerebbe l’intera cultura calcistica, all’interno della quale l’allenatore, al di là dei suoi giocatori e del suo ruolo di esperto, «non deve solamente trasmettere conoscenza, ma costruire conoscenza, tenendo in considerazione ogni aspetto dell’ambiente di apprendimento».

Per le società che, come l’Ac Leon, intendono investire sempre di più nell’Attività di Base per crescere e formare personalmente i propri giocatori di domani, questi sono insegnamenti da custodire preziosamente, e, se possibile, acquisiscono ancora più valore quando sono trasmessi in una circostanza come quella che stiamo attraversando. Gli arancioneri, di fatto, ci stanno mostrando come, con tanta forza di volontà e passione, sia possibile trasformare un momento così difficile e inaspettato in un’occasione per evolversi ed imparare insieme, dimostrando oltretutto che il tanto tempo libero che abbiamo a disposizione non è per forza “perso”, ma anzi può essere sfruttato, come in questo caso, nel migliore dei modi. Comunque, questo incontro non è stato il primo, né sarà l’ultimo: preceduto da “Rondos e Agility: i mezzi per allenare la velocità di pensiero”, tenutosi nella stessa modalità venerdì 10 aprile, con la coordinazione del Responsabile Attività di Base Lorenzo Forneris, sarà verosimilmente seguito da un altro appuntamento volto a concludere il ciclo “Incontri di Formazione per la Scuola Calcio Èlite”. Non ci resta che rimanere sintonizzati.

 

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