17 Maggio 2021

Gessate Terza Categoria: Tommaso Villa, dalla scrivania alla panchina per continuare a stupire

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Manca il calcio giocato, comunque il Gessate tiene banco con l’ufficialità del conseguimento del patentino Uefa B da parte di Tommaso Villa, da questa stagione alla guida della formazione rossoblù militante in Terza categoria. «Avevo preso parte tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 a uno degli ultimi corsi svoltisi in presenza per prendere l’abilitazione Uefa D – ha spiegato Villa – durante la chiusura per il Coronavirus ho cominciato a seguire online il corso Uefa C che combinato con il precedente mi ha dato lo Uefa B. Mi inorgoglisce che la didattica finale sul campo e gli esami si siano svolti sul campo del “Bertini” di Gessate, una prima volta in assoluto sotto la guida di due insegnanti di eccellenza come Adriano Cadregari e Roberto Baroni. Agli organi federali la struttura è piaciuta e non è detto che nel futuro non sia usata nuovamente come sede di pratica ed esami».

Immagino scalpiterai per mettere in pratica con i tuoi ragazzi gli insegnamenti ricevuti.

«Adesso il patentino c’è – ha spiegato l’ex presidente del Gessate da questa estate allenatore a tempo pieno – si passa ai fatti sul campo; ritengo che la società mi abbia messo a disposizione un’ottima squadra, non siamo partiti benissimo ma c’è la scusante delle tante novità. Alla ripartenza dovremo dimostrare il nostro valore e potremo dire la nostra in chiave promozione diretta in Seconda o lotta per un posto nei playoff. Pretendo molto sia da me stesso sia dai ragazzi che alleno».

Con l’abilitazione Uefa B puoi allenare sino alla Serie D o le giovanili di società sino alla C, come vedi il tuo futuro?

«Sono ambizioso – ha detto il tecnico di Burago Molgora – e il mio traguardo è di arrivare a studiare per il conseguimento dello Uefa A e poter allenare sino alla Serie B. Adesso penso al Gessate e proviamo a scalare i gradini delle varie categorie, vista la fiducia, la stima e l’amicizia reciproca che ho con il presidente Iuri Ciocchetta. Un rapporto solido, confermato da Ciocchetta: «A Tommaso mi lega una profonda amicizia, è stato il mio predecessore alla presidenza e adesso ci sta mettendo anima e corpo nella carriera di allenatore. Spero che faccia grandi cose con noi, la squadra è attrezzata per darci soddisfazioni, e ha le qualità per fare una lunga carriera da allenatore».

Fisicamente il patentino è arrivato a Villa soltanto pochi giorni fa e il tecnico rossoblù ha voluto fare una dedica particolare: «È per Luca Villa, che era un mio giocatore da pochi mesi ed è scomparso tragicamente in un incidente stradale. È stata una mazzata psicologica, personalmente e sportivamente, che non avevo mai provato. Sia lui sia il fratello Matteo avevano sposato il progetto del Gessate, anche solo per questo dobbiamo arrivare almeno ai playoff». Nella prossima primavera il Gessate ricorderà Luca Villa con un torneo e non sarà la sola iniziativa: «A lui dedicheremo una manifestazione con formazioni di Seconda e Terza categoria – ha spiegato il presidente Ciocchetta – e ci sarà anche un torneo femminile, intitolata a mia mamma Ginetta Strada, scomparsa in primavera per il Covid».


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