Nuova Frontiera, serve un regalo per i 55 anni

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Nuova Frontiera
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Da quella prima partita a sette sul campo dell’oratorio San Giovanni Bosco nel 1964 sono passati 55 anni di storia per i colori biancorossi della Nuova Frontiera. Nel 2019 il calcio a Bellinzago Lombardo si gioca sull’erba sintetica del centro sportivo comunale di via Galileo Galilei. La Nuova Frontiera non è più legata da venticinque anni all’oratorio e cerca ogni stagione che passa di migliorare come numeri e risultati. La stagione 2019/2020 è partita proprio con i primi festeggiamenti del 55° anniversario della fondazione della società che l’allora parroco di Bellinzago don Lino Magni volle chiamare Circolo giovanile Nuova Frontiera, poi diventata Unione sportiva Nuova Frontiera, con una partita di vecchie glorie e un camp per bambini sullo storico campo dell’oratorio di via Quattro Marie. Ed è iniziato al meglio il campionato della formazione di Terza Categoria con il successo casalingo per 2-1 sul Melzo e il roboante 5-3 in casa del quotato Vignareal, una delle favorite per l’approdo in Seconda Categoria. La squadra di vertice della Nuova Frontiera, che l’anno scorso non andò lontano dalla qualificazione ai playoff, è stata rinforzata dal Direttore Sportivo Attilio Mapelli: tra i pali Daniele Bassi ex Cassina, in difesa il centrale Alessio Bottasini dall’Argentia e in mezzo al campo l’esperienza di Marco Poccia proveniente dal Vaprio. Per rendere ancora più competitiva la rosa biancorossa mancherebbe all’appello un attaccante che porti in dote un buon numero di gol e non è detto che non possa arrivare nelle prossime settimane. I biancorossi sotto la guida del confermato allenatore Fabio Vailati non nasconde le ambizioni di lottare per la promozione in Seconda Categoria, campionato disputato solamente in due occasioni per una stagione soltanto dalla Nuova Frontiera. A Bellinzago Lombardo si punta forte anche sul settore giovanile, a partire da una Juniores di buon livello che deve essere di sostegno ai fratelli maggiori della Terza, proseguendo per gli Under 17 fino alla scuola calcio dei nati dal 2012 al 2014. Sono 13 le formazioni iscritte ai campionati Figc per la Nuova Frontiera, mancano soltanto gli Under 16 e i Under 14, con 170 tesserati. «I numeri sono interessanti per una realtà delle nostre dimensioni – ha detto il DS Mapelli -, le iscrizioni sono ancora aperte e nel caso ci siano i numeri per formare due squadre per una categoria lo faremo, impegnandoci ancora oltre quello che stiamo già facendo. Stiamo dando sempre più qualità ai nostri ragazzi, avendo aggiunto nel nostro staff i preparatori dei portieri per la prima squadra e per le giovanili, i preparatori atletici e una nutrizionista, la dottoressa Mara Caloni». I tesserati danno il termometro di buona salute della Nuova Frontiera, invece per quanto concerne i risultati sportivi? «Con la Terza categoria puntiamo ai playoff ha risposto Mapelli -, sull’onda dei quindici risultati positivi consecutivi dell’ultimo campionato, anche per la Juniores pensiamo di avere una buona squadra che porti risultati nella categoria e aiuti la Terza quando ce ne sia bisogno. Per tutte le altre formazioni giovanili vogliamo offrire un servizio sempre migliore e questo porterà risultati anche sul campo».

Gianluca Casiraghi


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