Speranza Agrate ritorno al futuro, snellito l’organigramma

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Speranza Agrate, Luca Mattavelli - Gianmaria Pizzi - Antonio Ferreri
Speranza Agrate, Luca Mattavelli - Gianmaria Pizzi - Antonio Ferreri

In casa Speranza Agrate quella che verrà sarà una stagione all’insegna del cambiamento. Vero, cambiamento è una parola forse un po’ troppo spesso usata per definire la società rossoverde. Però per il 2019/20 i brianzoli hanno deciso di “cambiare” non tanto dal punto di vista dell’organigramma, nei tecnici o nelle rose quanto negli obiettivi. Di fatti se la passata stagione sia per ciò che riguarda la Prima Squadra (militante nel campionato di Promozione) sia per l’Under 19 Regionale la parola d’ordine era salvarsi, giovedì sera alla presentazione tutta la dirigenza agratese ha dichiarato con toni decisi come la prossima stagione si voglia alzare, nettamente, l’asticella in termini di obiettivi: dalla salvezza si è passato a puntare ad un posto al sole, a quei playoff che sono sempre stati un tabù, ma come una droga una volta assaggiati non se ne può più fare a meno.

A differenza, però, di molte altre realtà la Speranza Agrate ha deciso di compiere questo upgrade facendo però un passo indietro, almeno per ciò che riguarda le figure dirigenziali. Infatti se si dovessero ripercorrere le varie tappe che hanno segnato la scorsa stagione si nota come tanti e repentini cambiamenti hanno interessato la dirigenza rossoverde. A maggio salutava il DS della Prima Squadra, Alessio Sangalli, per passare tra le fila della Vimercatese Oreno. Al suo posto la società si era assicurato l’artefice della “riqualificazione” del settore giovanile del Biassono Rodolfo “Rudy” Mariani. Poche settimane dopo, anche lo storico DS dell’agonistica, Antonio Ferreri, intraprendeva la stessa strada battuta da Sangalli e da Agrate passa a Vimercate, lasciato un vuoto non di poco conto nella società. Per rimpiazzarlo la società aveva posto la figura di Mariani al centro del progetto, nominandolo ad interim anche DS dell’agonistica, mentre per ciò che riguardava il settore pre-agonistico la società aveva deciso di affidarsi al tecnico Davide Cecchi. A gennaio, per colmare definitivamente il vuoto lasciato da Ferreri, Mariani lasciava il suo posto ad interim all’ex tecnico dell’ACD Brianza Roberto Specchio. Come potete vedere, tanti – forse troppi – cambiamenti. Però, malgrado tutto la società ciò che doveva fare l’ha fatto, e forse anche di più. La Promozione ha raggiunto per la prima volta nella sua storia i playoff di categoria, la formazione Under 19, nonostante mille difficoltà, è riuscita a mantenere la categoria, mentre gli Under 15 grazie al 3° posto nei provinciali sono riusciti a strappare un pass per il campionato Regionale.

Malgrado i buoni risultati ottenuti, la società ha dunque deciso di fare un passo indietro, snellendo di fatto il suo organigramma. Di certo il rientro a marzo del DS Antonio Ferreri dall’esperienza vimercatese ha agevolato il tutto, perchè la società ha potuto trovare una figura perfettamente in simbiosi con l’ambiente e con tutte le sue dinamiche. Per ciò che riguarda la pre agonistica il vuoto lasciato da Cecchi (che ha lasciato per motivi personali) è stato preso da Roberto Specchio. E Mariani? Be’ Mariani, come un fulmine a ciel sereno, a fine maggio è stato rimosso dal suo incarico, a cui è succeduto Ferreri come DS dalla Prima Squadra a tutto il settore giovanile. In sede di presentazione, giovedì scorso, il presidente Alfredo Bosisio si è espresso proprio su questo argomento: «Innanzitutto ci tengo a ringraziare Mariani per il lavoro svolto, sotto quel punto di vista nulla da dire. L’unico problema è che, per come siamo strutturati noi, non mi è sembrato in sintonia con la società. Poi venivamo da un anno un po’ complicato e caotico, abbiamo provato a sperimentare come fanno altre società la figura di più Direttori, ma ci siamo resi conto che anche a livello di comunicazione era tutto molto più difficile e lungo. Così abbiamo deciso di fare un passo indietro cercando di semplificare il più possibile il nostro organigramma, come d’altronde è sempre stato». A più di un mese di distanza e di silenzio, sull’argomento ha parlato anche Rudy Mariani: «Sicuramente la decisione che ha preso la società, non lo nascondo, non me l’aspettavo. È stata davvero una decisione presa come un fulmine a ciel sereno. Malgrado il rammarico, io però sono contento del mio operato. Alla fine se si guarda bene la Prima ha centrato i playoff, la Juniores si è salvata i 2004 hanno preso i Regionali, fare di meglio sarebbe stato difficile… Sicuramente mi ha fatto piacere l’affetto che mi hanno mostrato i giocatori della Prima Squadra, soprattutto, che dimostrano come si fosse creato in poco tempo un rapporto forte. Io ora lascio, ahimè, una società comunque organizzata composta da persone che hanno davvero tanta passione, vedremo come andrà». Dopo la scottante decisione presa dai rossoverdi, a Mariani non si può non chiedere del futuro: «Sicuramente – continua l’ex DS – ho ricevuto alcune offerte, ma le ho rifiutate tutte. Forse per un po’ di delusione, forse anche per staccare la spina. Ora al futuro non ci penso, mi voglio godere queste vacanze e poi vedremo».


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