18 Giugno 2021

Cassina Under 15: Enrico Crociati racconta la sua lunga carriera e l’impegno nella società di Cassina de’ Pecchi

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Enrico Crociati è il tecnico del Cassina per la categoria under 15. Dopo più di 20 anni passati sui campi da gioco e molte soddisfazioni accumulate, alla soglia dei 30 anni inizia ad affiancare al ruolo di giocatore quello di allenatore. Il tecnico racconta così la sua carriera sportiva: «Prima di incominciare il percorso come istruttore, ho giocato a calcio per moltissimi anni. Ho iniziato in una squadra nel settore giovanile molte forte dell’epoca, l’Aldini. Ero difensore centrale ed è stato davvero piacevole vincere con una realtà così importante. Successivamente sono andato a Rho, alla Rodense dove ci restai per tre anni, dopodiché la società fallì e rimasi fermo per un anno. Girai diverse squadre tra cui il Bresso, il Bodernese e feci anche un anno proprio al Cassina, paese in cui abito. Il lavoro come istruttore è arrivato un po’ casualmente, giocavo nel Pioltello e un mio compagno già allenatore ed insegnante di educazione fisica mi chiese se fossi interessato ad intraprendere questo cammino. Mi iscrissi al corso per ottenere il patentino come tecnico sportivo, un corso molto impegnativo che mi occupava la maggior parte del tempo libero. È stata dura conciliare l’impegno sportivo con quello familiare e lavorativo, ma alla fine ci sono riuscito, spinto e motivato da una grande passione per il calcio. Inizialmente non cominciai subito l’attività pratica, e mi soffermai più su quella teorica. Dopo un periodo come “osservatore” nel Pioltello, approdai nel 1998 al San Giorgio Limito come allenatore della scuola calcio e nel mentre continuavo a giocare. Il Limito all’epoca aveva anche un accordo con la scuola calcio di Torino, con la quale organizzammo vari incontri. Dopo una rottura del ginocchio decisi di smettere con l’attività sportiva per dedicarmi esclusivamente a quella di allenatore». Enrico Crociati ha avuto modo di conoscere diverse realtà e società calcistiche durante la sua lunga attività sportiva. Dopo un periodo passato al Cassina come giocatore, 7 anni fa la guida torna nel club questa volta in veste di tecnico. La società infatti ha corteggiato il tecnico per molto tempo essendo lui originario di Cassina de’ Pecchi, oltre che una figura di altissimo livello dal punto di vista professionale. Crociati descrive così il “ritorno” in casa. «Ho avuto la possibilità di lavorare in un ambiente che conosco molto bene, e di conseguenza ho deciso di accogliere questa occasione. Grazie al club, ho avuto modo di poter allenare l’agonistica, un settore con cui non mi ero mai approcciato prima per mia scelta personale. Nella società ho lavorato con le giovanili, gli allievi, e la juniores, quest’ultima è una categoria che consiglierei a tutti i miei colleghi, poiché l’età dei 18 anni, è un’età in cui ormai i ragazzi sono fuori dal difficile periodo dell’adolescenza e le soddisfazioni sono notevoli. In molti mi dissero che sarebbe stata dura, invece porto con me un ricordo bellissimo. Oltre a ricoprire il ruolo di istruttore da quest’anno faccio parte del consiglio direttivo; sono il direttore tecnico dell’agonistica, settore che ormai ho imparato a conoscere bene».

Enrico Crociati in posa con i suoi 2006 del Cassina.

Enrico Crociati racconta quali sono gli obbiettivi per la sua squadra, in questa stagione sportiva che li vede approdare nell’attività agonistica: «Il passaggio dagli esordienti ai giovanissimi per le società come la nostra rappresenta una fase delicata. Noi come società non abbiamo fatto differenze tra esordenti e pulcini e cerchiamo di far giocare sempre tutti. La squadra che alleno è formata da ragazzi tecnicamente preparati, con naturalmente delle lacune dovute alla poca esperienza. Alcuni di loro provengono da anni giocati in squadre da 9 con 25 giocatori. Il nostro obiettivo è quello di far crescere i ragazzi e vogliamo accompagnarli in un cammino che vada al di là dei trofei. Per noi è fondamentale la continuità, molti ex miei calciatori ora allenano i più piccoli, e vedere i giovanissimi andare ad assistere alla gara del proprio istruttore che disputa in prima squadra non ha prezzo. Sono questi i messaggi che vogliamo trasmettere: passione e condivisione. Proprio per questo motivo lo staff è lo stesso da anni, ruotano magari le categorie, ma è importante che i ragazzi nel Cassina vedano nelle guide dei punti di riferimento su cui poter contare. Per noi è di vitale importanza che gli allenatori siano competenti e che capiscano le dinamiche e le necessità di ogni categoria. Come società vogliamo far crescere i tecnici in un certo modo, dando loro tutti gli strumenti necessari per dare il meglio ai nostri ragazzi». Il Cassina ha dovuto come tutte le società fermarsi, Enrico Crociati si augura di tornare presto sui campi da gioco per ricominciare gli allenamenti raccontando cosi l’evoluzione di questo momento cosi delicato: «Sono dell’idea che i ragazzi il poco tempo libero che hanno a disposizione lo debbano passare facendo una bella passeggiata e non con allenamenti individuali. Loro sono molto diligenti e hanno continuato autonomamente ma noi non pretendiamo di più. Non vediamo l’ora di ripartire, ma sono necessarie le giuste condizioni. Il calcio è uno sport di gruppo, se si ricomincia lo si deve fare senza paletti e senza ostacoli e noi non aspettiamo altro».


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