5 Marzo 2021

Biassono Under 17, l’intervista a Fabio Santamaria: «Stavamo raccogliendo quanto seminato»

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Dalle parole di Fabio Santamaria traspare incertezza, ma soprattutto quella speranza che non vuole darsi per vinta: «La stagione non è ancora conclusa, non mi è arrivata alcuna comunicazione». Una speranza che poggia sui 53 punti in classifica del suo Biassono Under 17, sul solo punto di distacco dalla capolista Leo Team e sulla voglia di vincere il campionato. Con una sola partita persa, per i ragazzi classe 2003 di Fabio Santamaria la stella polare brillava fortissima, prima dell’interruzione a causa dell’emergenza sanitaria: «La stagione stava andando veramente bene. Dall’inizio del campionato abbiamo recuperato molti punti, in un continuo crescendo; abbiamo fatto una vera scalata della classifica». E il tecnico non ha dubbi su quale sia il match che ha segnato in positivo il tentativo di crederci fino in fondo, arrivato poco prima della sospensione del calcio giocato: «Sicuramente il derby di ritorno con la Leo Team è stata una partita fondamentale, di svolta: abbiamo vinto meritatamente 3-1, e da lì il nostro percorso è stato un crescendo». Una prova di grande carattere e qualità, quella dei rossoblù, che hanno approcciato la gara con convinzione e una giusta dose di fame agonistica, atteggiamenti che hanno permesso ai ragazzi di Santamaria di speronare il carro della capolista. La carta vincente? «Tanto impegno per costruire un gruppo affiatato e omogeneo. E’ il secondo anno che alleno questi ragazzi; la stagione passata abbiamo seminato i tasselli giusti, lavorando in sordina per essere più competitivi quest’anno. Posso dire che siamo riusciti nell’intento: il gruppo ora è collaudato, e tutta la squadra si muove bene. Certo, ci sono stati dei nuovi arrivi, ma si sono integrati alla perfezione». Per continuare a rincorrere il primo posto, però, occorrerà attendere la decisione definitiva della Figc sul futuro del campionato, e la voce del tecnico è sintomatica dello stato d’animo degli Under 17 rossoblù: «I ragazzi hanno preso molto male questa interruzione, vogliono tornare tutti a giocare per proseguire nel nostro cammino». La situazione coronavirus, per fortuna, non li ha colpiti direttamente, ma rimangono gli strascichi della delusione e dell’attesa: «Mi tengo naturalmente in contatto con la squadra, sento tutti tramite Skype. Ho inviato anche dei programmi di allenamento, da svolgere secondo le loro possibilità». Non ha intenzione di mollare, Santamaria, e nemmeno i ragazzi del Biassono. Il titolo rimane l’obiettivo di questa stagione, anche se è inevitabile porsi già qualche domanda sul prossimo anno: «Sulla prossima stagione non posso dire ancora nulla, perché questa interruzione ha reso precaria prima di tutto la situazione attuale. Quello che è certo è che, a prescindere dalla sua evoluzione, sono molto contento di tutti i miei ragazzi, e di essere il loro allenatore. Non vedo l’ora di rivederli e tornare ad allenarci».


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