9 Agosto 2020 - 20:04:44

Real Milano – La Dominante Under 17: Tabù biancorosso per la Domi

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

Nella più classifica delle gare post-sosta salta fuori il risultato che non ti aspetti. Non che il successo biancorosso sia una novità, considerato che va a bissare la vittoria dell’andata, ma ha comunque un peso specifico notevole sul quadro generale. Sei punti lasciati per strada dal La Dominante, sei punti che attualmente fanno una grande differenza sulla classifica dei nerazzurri, sempre più lontani dalla vetta. Il demerito più grande dei ragazzi di Tacchino si dimostra la poca incisività sotto porta, al punto che il minimo svantaggio che matura all’intervallo pare un affare per la Real. C’è grande rammarico nelle parole dell’ex tecnico del Cinisello, che vede altri punti persi dopo quelli con il Muggiò. Ora arriva la pausa per tornare a regime e provare a metabolizzare i nuovi dettami tattici visti per l’occasione. Da un volto sconsolato a più volti sconsolati, quelli dei giocatori in maglia rossa al quarantesimo, un peccato non poterli mettere a confronto con la smisurata esultanza finale. È dunque l’aspetto psicologico il nocciolo della questione per la squadra di Russo, punto su cui l’allenatore sta lavorando alacremente. Ci abbiamo messo qualche riga in più per decollare verso la cronaca, esattamente come i minuti che i giocatori impiegano prima di smaltire le fatiche natalizie. Si comincia con la doppia chance per i vimodronesi sugli sviluppi di un corner: prima Pilloni e poi Valle Ayala incocciano sul muro nerazzurro a ridosso della linea di porta. Calcio piazzato che sorride invece ai viaggianti. Perego centra per Mansuino, la trappola del fuorigioco scatta male ed è semplice ribadire in rete per il mediano. Altro elemento chiave per indicare la direzione del vento arriva dal doppio legno colpito da Stanciu su un pallone a campanile di Solis Baque, bravo l’attaccante a non commettere fallo sul portiere avversario. A questo punto dell’incontro gli ospiti gestiscono il ritmo, offrendo un discreto giro palla senza però dare l’impressione di voler affondare il colpo. Un peccato che si rivelerà capitale. Fischio dubbio nei minuti conclusivi del primo tempo per un offside di Stanciu che ferma un’invitante controffensiva in superiorità numerica dei biancorossi. Poco male perché il discorso viene rimandato di pochi minuti. I ruoli si invertono, Valle Ayala crea lo spazio su cui Stanciu si fionda, prima di anticipare di millimetri l’intervento di Barromei: scontro frontale tra i due e pari in saccoccia per la Real. Qualche protesta dalla panchina monzese per la posizione dell’attaccante. Classico incrocio su cui l’arbitro, va detto, risulta comunque molto sicuro. La sfuriata nerazzurra non tarda ad arrivare e si concretizza sulla punizione di Mansuino: la traiettoria del capitano, deviata, diventa preda del duo Fino-Nicosia, palla che soffia sul naso di entrambi. Fase centrale molto intensa, Bollini stoppa Valle Ayala, Villa incorna male sullo spunto di Nicosia a sinistra. Gli ingressi dalle due panchine aggiungono linfa e vitalità in attacco. Il secondo duello tra Bollini e Valle Ayala lo vince quest’ultimo, il quale si regala la soddisfazione di decidere il match con un penalty chirurgico. Ultimi squilli per Rovere, emblema di una cattiveria che per ora sembra lontana dai cancelli di via Ramazzotti.

real milano la dominante under 17
Undici iniziale dei nerazzurri giunti sulle sponde della Martesana

IL TABELLINO DI REAL MILANO – LA DOMINANTE UNDER 17

REAL MILANO – LA DOMINANTE 2-1
RETI (0-1;2-1): 16’ Mansuino (L), 4’ st Stanciu (R), 32’ st rig. Valle Ayala (R).
REAL MILANO (4-4-2): Brignoli, Solis Baque (13’ st Lusardi), Hanna, Pilloni, Xhelezi, Nava, Gatti (28’ st Cubuzio), Trevisi, Stanciu, Valle Ayala (34’ st Baroni), Catano (20’ st Caruso). A disp. Vittori, Piazza, Dallari, Di Domenico. All. Russo. Dir. Stroppa G., Castelli, Stroppa D.
LA DOMINANTE (4-3-2-1): Barromei, Bollini, Nickl, Nicosia, Cortellini, Cazzaniga (14’ st Villa), Galarza Cueva, Mansuino, Fino, Perego (20’ st Avella), Radaelli (22’ st Rovere). A disp. Colombo, Urso, Lucarini. All. Tacchino. Dir. Cazzaniga, Barromei.
ARBITRO: Cissè di Seregno 6.5 Dimostra sempre sicurezza sugli episodi al limite. Rigore ok, vede bene.

LE PAGELLE DI REAL MILANO – LA DOMINANTE UNDER 17

REAL MILANO
All. Russo 7 Una vittoria che fa soprattutto morale per provare a scalare posizioni nel girone di ritorno.
Brignoli 6.5 Si prende qualche rischio di troppo con i piedi. Rimedia con alcune parate importanti nei minuti clou.
Solis Baque 6.5 È tra i migliori per spirito nel primo tempo. Sostituito per una lieve botta. (13’ st Lusardi 6).
Hanna 6 Approccia con troppo timore alla contesa sbagliando davvero tanto. Nella ripresa è più accorto e diligente.
Pilloni 6.5 Cerca di mettere ordine nella zona mediana ma risulta più efficace nella fase di interdizione.
Xhelezi 6.5 Chiacchera spesso con l’arbitro ed è un peccato, perché quando fa parlare il campo va decisamente meglio.
Nava 6.5 Si guadagna la pagnotta con un intervento decisivo alla fine.
Gatti 6 Qualche guizzo nell’uno-contro-uno e poco più. Chiude decisamente insoddisfatto (28’ st Cubuzio 6).
Trevisi 6 Molto attento quando deve abbassarsi nel non-possesso, più timido quando deve supportare la manovra.
Stanciu 7 Dimostra grande fiuto del gol in una partita dove vede pochissimi palloni. Rapace in occasione del pari.
Valle Ayala 7 Mette la firma su un successo fondamentale, impreziosito dalla sua giocata di fino che vale il penalty (34’ st Baroni sv).
Catano 6 A tratti è fumoso e fatica a contrastare il folto centrocampo nerazzurro. Può sicuramente fare di più (20’ st Caruso 6).
A disp. Vittori, Piazza, Dallari, Di Domenico.
Dir. Stroppa G., Castelli, Stroppa D.

LA DOMINANTE
All. Tacchino 6.5 I suoi ragazzi non chiudono il match nel primo tempo e vengono puntualmente puniti dagli episodi.
Barromei 6 Non ha colpe sull’uscita verso Stanciu perché viziata da una probabile posizione irregolare. Chiude senza conseguenze.
Bollini 6.5 Affonda il tackle su Valle Ayala per evitare guai peggiori a due passi dalla porta. Una macchia su una maglietta bianchissima.
Nickl 6.5 Apprezzabile la lucidità con cui l’ex Vimercatese legge situazioni potenzialmente pericolose, manca ancora di malizia.
Nicosia 7 Partita molto dispendiosa sulla corsia di destra. Cerca energie supplementari nel forcing finali ma non le trova.
Cortellini 6.5 Dialoga bene con i centrali difensivi ed è uno dei perni chiave nel possesso palla della prima frazione.
Cazzaniga 6.5 Spinge con convinzione nel primo tempo anche a costa di lasciare la fascia scoperta (14’ st Villa 6).
Galarza Cueva 6.5 Buon filtro per mezz’ora, non riesce però a trovare la giocata semplice per aprire gli spazi.
Mansuino 7 Poteva andare meglio al capitano nerazzurro, abile negli inserimenti e sfortunato dalla distanza.
Fino 6.5 Fa quel che può pur non essendo una punta vera, ma se lui si allontana dall’area i pericoli latitano.
Perego 6.5 Fornisce l’assist da calcio piazzato con un mancino che definirei vellutato (20’ st Avella 6).
Radaelli 6 Imputare a lui le responsabilità di poco supporto in avanti è legittimo, baricentro troppo basso (22’ st Rovere 6.5).
A disp. Colombo, Urso, Lucarini.
Dir. Cazzaniga, Barromei.

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