11 Aprile 2021

Don Bosco – Molinello Under 19: Busnelli ipoteca il set: il derby di Cesano è rossoblu

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

È assai dolce il ritorno all’ovile per Nicola Turano. Il tecnico del Don Bosco ritrova infatti il campo dove ha vissuto una pagina di calcio importante. Il biliardo di Calderara sarà dunque la casa della stagione rossoblu, dove arriva un’altra sestina sulla ruota di Paderno. Dopo aver rifilato un tennistico 6-0 alla Besana, i cesanesi replicano contro i cugini del Molinello in un derby che ritornava in calendario. Dopo il tradizionale “anno sabbatico”, nell’annata 20-21 le due compagini si ritrovano inserite nello stesso girone ma le cose sembrano essere cambiate. Il Don Bosco, infatti, ha allestito una rosa decisamente più competitiva rispetto al passato con l’obiettivo dichiarato di arrivare fino in fondo. Giocatori che hanno già assaggiato la categoria regionale e, in qualche caso, anche il livello nazionale. Non stupisce quindi il risultato netto contro un Molinello in piena fase di transizione, che ha dovuto inserire tanti 2003 e qualche 2004.
Passivo pesante ma nemmeno troppo distante da quanto si è visto sul neutro di Paderno, specialmente nella prima frazione. Tre reti e siamo appena al decimo. Apre le danze la punizione di Mussi, una bordata che si stampa sulla parte interna della traversa prima di insaccarsi definitivamente. Il primo affondo è quello buono anche per i biancoblu, in particolare il destro dalla distanza di Gaslini dopo la respinta sulla linea di porta di Rucaj. Il motivo? La girata pericolosissima di Pellegrino da due passi. L’intensità è tale per cui non si possa nemmeno posare gli occhi sul notes. E infatti Milan appoggia in rete l’ottimo spunto sulla sinistra di Corallo. Greco può solo prendere appunti sull’accelerazione dell’ex Seregno. Come nel tentativo di completare un giro veloce, il Don Bosco continua a premere sull’acceleratore facendo ammattire la retroguardia ospite. A dire la verità, il pacchetto difensivo del Molinello migliora col passare dei minuti, nelle letture come nei contrasti. Ma l’errore è dietro l’angolo e così l’uscita a vuoto di Iorino spalanca lo spazio a Busnelli, che opta per una illuminante palombella. Rimbalzo perfetto.
Il tris dei ragazzi di Turano mette di fatto il sigillo al match, almeno sul piano psicologico. Non è comunque abbastanza per placare l’assolo degli esterni, su tutti Puccio. Anche per lui aria di casa, visti i suoi trascorsi proprio in maglia Schiaffino. Bisogna però aspettare il secondo tempo per vedere il punteggio arrotondarsi. L’atteggiamento del Don Bosco diventa di attesa e la contesa si riduce di fatto a un allenamento di possesso del Molinello. Eccezion fatta per la chance di Barbieri, i biancoblu faticano a offendere e vengono sistematicamente puniti. L’errore in uscita di Rawadi propizia il gol di Corallo, il quale si trasforma in assist-man con un’altra super giocata per la zuccata di Milan sul secondo palo. Il duello tra i subentrati lo vince l’esperto Mercuri, il quale corregge in extremis il destro di Sanyang, fissando il definitivo 6-1. Quest’ultimo aveva in precedenza colpito la traversa con un morbido pallonetto. Trascurabile rammarico di un meccanismo che comincia a girare con incredibile fluidità. E a questo punto diventa difficile nascondersi.

IL TABELLINO

DON BOSCO 6–1 MOLINELLO
RETI (2-0;2-1;6-1): 3’ Mussi (DB), 7’ Gaslini (M), 9’, 13’ st Milan (DB), 25’ Busnelli (DB), 12’ st Corallo (DB), 41’ st Mercuri (DB).
DON BOSCO (4-3-3): Cucinella 6, Rucaj 7, Ballabio 7 (24’ st Viola 6.5), Mussi 7, Salice 6.5, Pennati 6.5 (1’ st Cazzaniga 7), Fumagalli 7 (22’ st Casati 6), Busnelli 7.5, Milan 7.5 (18’ st Sanyang 6.5), Corallo 7.5 (35’ st Mercuri 6.5), Puccio 7.5. A disp. Mazzola, Amato, Vaghi. All. Turano 8. Dir. Presta.
MOLINELLO (4-3-3): Pozzi 6, Greco 6.5 (25’ st Carbone sv), Gaslini 6.5, Pacillo 6 (1’ st Bragonzi 6), Iorino 6, Rawadi 6, Pellegrino 6.5, Allievi 6.5, Canonico 6 (15’ st Carrozzo 6.5), Mali 6, Barbieri 6.5. A disp. Casieri, Coste, Beraldo. All. Tonin 6.5. Dir. Trovato, Greco.
ARBITRO: Sig. Trombella sez. di Monza 7. Un derby poco cattivo ma tenace e lui è sempre vicino all’azione. Promosso.

LE PAGELLE

DON BOSCO
Cucinella 6 Una bella parata d’istinto su Pellegrino ma un po’ molle sulla rete di Gaslini.
Rucaj 7 Salvataggio sulla linea importante, sempre concentrato. Lascia sfogare gli attaccanti.
Ballabio 7 Più intraprendente del collega, non si fa pregare dal macinare metri.
Mussi 7 Punizione a parte, lavora con diligenza sia in impostazione che in fase di contenimento.
Salice 6.5 Prova abbastanza tranquilla, disimpegna bene e guadagna anche minuti sulla fascia.
Pennati 6.5 Un primo tempo di livello, ai punti anche qualcosina meglio del compagno.
Fumagalli 7 Sia lui che Busnelli interpretano alla perfezione il ruolo di mezz’ala.
Busnelli 7.5 Tra i migliori senza dubbio. Viene messo ko dai crampi quando sembrava indistruttibile.
Milan 7.5 Due gol bottino anche troppo magro. Porta a spasso la difesa rivale.
Corallo 7.5 Ha tanta qualità da mettere a disposizione e non si fa pregare.
Puccio 7.5 L’aria di casa gli porta bene. Completa l’opera con qualche giocata per il pubblico.
All. Turano 8 L’ottimo approccio alla gara fa sì che i suoi ragazzi amministrino il match dilagando nella ripresa.

MOLINELLO
Pozzi 6 Poche responsabilità individuali ma nemmeno un dispensatore di grande sicurezza.
Greco 6.5 Una partita gagliarda ricca di errori e anche di esperienza per il futuro.
Gaslini 6.5 Anche per lui pomeriggio di sofferenza. Regge con orgoglio fino alla fine delle ostilità.
Pacillo 6 Si ritrova di fronte una muraglia bianca che lo sfianca a suon di pressing.
Iorino 6 Sulle palle aeree se la gioca ma sulla profondità il duello con Busnelli è piuttosto impari.
Rawadi 6 Davvero un peccato la macchia che conduce al gol di Corallo, sporca una prova positiva.
Pellegrino 6.5 Mette sul campo tanta generosità e buoni movimenti. È lui ad avere le chance migliori.
Allievi 6.5 Gira come una trottola tra il centro e la fascia, parecchia imprecisione e tanta garra.
Canonico 6 Maluccio su punizione, meglio sulle giocate dove non è mai banale.
Mali 6 Caracolla ciondolando il ritmo nella ripresa dopo un primo tempo più dinamico.
Barbieri 6.5 Detta creatività e fantasia lì davanti, duettando efficacemente con Pellegrino.
All. Tonin 6.5 Passivo pesante da digerire, non è comunque tutto da buttare. Gruppo giovane che deve farsi le ossa.

LE INTERVISTE

“Il primo passo di questa nuova avventura è stato trovare il modulo giusto per esaltare le qualità dei ragazzi”, commenta a caldo Turano, vittorioso nel derby. “Era importante che i miei ragazzi reagissero dopo il pareggio contro il Limbiate e lo hanno fatto, per cui faccio loro i complimenti”. Battuta finale sulle aspettative future: “Il girone comincia a delinearsi. Noi ci candidiamo per essere tra le squadre che puntano al vertice. L’obiettivo è quello di avere meno rammarico possibile”.


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