12 Agosto 2020 - 01:34:44

Bosto: più giovani lanciati nei prof e prima squadra cresciuta in casa

Il fondatore del Bosto Osvaldo Tonelli ripercorre la storia del club che da sessant'anni è un riferimento a Varese

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Da sessant’anni il Bosto è il riferimento dell’attività giovanile della città di Varese. La storia del Bosto è nota: fondazione nel 1960 da un’idea di Fausto e Paolo Pozzi e primi anni svolti nel CSI, poi l’affiliazione alla FIGC nel 1969 con l’attività riservata ad Allievi e Terza Categoria. Chi ha visto la creatura gialloblù crescere passo dopo passo è Osvaldo Tonelli: fondatore, giocatore, allenatore, direttore sportivo e, infine, presidente del Calcio Bosto. Figura migliore non potrebbe esserci per ripercorrere la storia della società che, nel periodo d’oro del Varese, è stata un vero e proprio satellite del club biancorosso. «Fausto Pozzi in quegli anni era accompagnatore della Primavera del Varese e coinvolse nel progetto Giovanni Borghi, al quale oggi è intitolato l’impianto, e Riccardo Sogliano. Siamo nati come fucina di giovani del Varese che, nel campionato 1973/74 aveva in rosa ben diciannove giocatori cresciuti nel settore giovanile». Circa cinquecento tesserati nell’ultima stagione nella società che, durante i decenni di sinergia con il Varese, ha visto transitare giocatori come Bruno Limido, Gildo Salvadè, Fausto Carnio, Davide Pellegrini, Luca Pellegrini, Stefano Pellegrini, Claudio Macchi, Vincenzo Maiolo, Angelo Orlando, Paolo Vanoli, Francesco Luoni, Donato Di Sabato, Giacomo Beretta, Davide Pacifico, Fabio Meduri. «Nei giorni scorsi ho aperto i miei archivi e fatto un elenco di tutti i giocatori che sono partiti da noi per arrivare dalla Serie A alla Serie C». Da anni la struttura di Capolago è la casa della società che all’ingresso dei cancelli recita “Scuola di calcio, Scuola di vita”, una frase capace di emozionare Tonelli: «Ci crediamo davvero a quello che abbiamo scritto. Inizialmente facevamo una sorta di selezione, poi abbiamo capito che non serviva perché tutti i ragazzi devono poter fare sport e divertirsi». Dalla due stagioni accanto alla matricola del Bosto è arrivato il Calcio Bosto: due matricole, un’unica filosofia che sta ottenendo buoni risultati nei campionati provinciali dall’Under 19 all’Under 14, mentre l’Under 17 del Bosto milita nel campionato Regionale.
Un modello che funziona visto che nella prima squadra del Calcio Bosto militano giocatori che hanno vestito la maglia del Bosto nel percorso giovanile. «Tranne due giocatori, gli altri sono tutti nostri – dice Tonelli – Appena hanno saputo che ci sarebbe stata la prima squadra hanno deciso di tornare praticamente. La nostra filosofia è questa e i giovani sono tutti i nostri».

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