Lo scontro al vertice tra Solbiatese-Vergiatese dura poco meno di un tempo causa impraticabilità del terreno di gioco di Schianno. Il signor Barboni di Varese, dopo un primo tentativo di sospensione al 21′ ha richiamato a sé i capitani delle squadre al 39′ per decretare la sospensione definitiva. Decisione condivisibile viste le condizioni del terreno di gioco e che non ha “scontentato” nessuna delle due squadre visto che il punteggio, fino a quel momento, era ancora inchiodato sullo 0-0. Ora c’è attesa per la data del recupero ma, come da regolamento, si ripartirà dal primo minuto.
Poco meno di un tempo di gioco e campo in condizioni difficili, ma quello che si è visto è che Vergiatese e Solbiatese meritano la classifica che hanno. I neroazzurri di Giuliano Carlomagno hanno dimostrato di avere qualcosa in più dal punto di vista tecnico (anche se esprimersi su un campo simile era un’impresa) mentre la Vergiatese si è rivelata una squadra quadrata, fisica e con i giusti interpreti per esaltarsi su un terreno simile. Le occasioni nei circa quaranta minuti non sono mancate anche se molte hanno finito per esaurirsi davanti alla solidità difensiva delle squadre visti i muri eretti da Andreotti-Brosco da una parte e Buliga-Laalaoui dall’altra. La Solbiatese ha provato con un paio di imbucate confezionate da Piccatto e Sottocasa per Colombo, mentre la Vergiatese si è affidata a una serie di giocate di prima rapide per Ritondale o Savoldi. Il neroazzurro Pavia ci ha provato con una conclusione da fuori dal limite dell’area, ma l’occasione più grande arriva al 38′ quando Quagliana va a un passo dall’auto gol (decisivo Bressan ad alzare e far incocciare la traversa), poi il portiere granata è monumentale sulle due conclusioni ravvicinate in area piccola di Piccatto. Fosse arrivato il gol in quell’occasione la decisione di Barboni avrebbe trovato sicuramente resistenze dalla parte neroazzurra, così come sarebbe stata la stessa cosa se Ritondale al 39′ non avesse trovato Dominici a sbarragli la strada.

SOLBIATESE – VERGIATESE UNDER 17: IL TABELLINO

Solbiatese-Vergiatese
SOSPESA AL 39′ SULLO 0-0
SOLBIATESE (4-3-3): Dominici 7, Medde 6.5, Zonta 6.5, Brosco 6.5, Andreotti 7, Bernasconi 6, Bottegal 6, Piccatto 7, Sottocasa 7, Colombo Mattia 6.5, Pavia 6. A disp. Franzoni, Crespi, Cardani Riccardo, Sinicco Scali, Mezi, Mazzucchi, Spahiu. All. Carlomagno 6.5. Dir. Andreotti.
VERGIATESE (4-3-3): Bressan 8, Stella 6.5, Quagliana 7, Murgia 6.5, Laalaoui 6.5, Buliga 6.5, Visconti 6.5, Messuti 6, Savoldi 6.5, Sapia 6, Ritondale 7. A disp. Trusso, Costi, Meta, Guzi, Addei. All. Antonuccio 6.5. Dir. Addei.
ARBITRO: Barboni di Varese 6.5. La sospensione è la decisione più giusta. Per il resto dirige bene l’incontro.

Solbiatese Vergiatese Under 17 Vergiatese
La Vergiatese al completo

SOLBIATESE – VERGIATESE UNDER 17: LE PAGELLE

PAGELLE SOLBIATESE
Dominici 7 Una smanacciata da calcio d’angolo e un’uscita decisiva su Ritondale.
Medde 6.5 Sulla sua corsia deve vedersela prima con Ritondale e poi con Visconti. Tiene botta con testa e fisico.
Zonta 6.5 Scorza dura e buon temperamento. Infilato una volta perché tradito dal terreno, poi mostra le sue doti.
Brosco 6.5 Non molla un metro. Savoldi gli va via una volta, per il resto è perfetto.
Andreotti 7 Leader della difesa. Le prende tutte lui con decisione, cosa che serve su terreni del genere.
Bernasconi 6 Posizione strategica per la manovra. Il terreno però non è un suo alleato.
Bottegal 6 Prova a proporsi per un paio di volte ma decollare è davvero dura.
Piccatto 7 Idee chiare: trova un paio di imbucate per Sottocasa e, per due volte, vede Bressan negagli il gol in maniera clamorosa.
Sottocasa 7 Si sbatte ed è pronto a prendere l’iniziativa. Piede educato per un servizio al bacio per Colombo in avvio.
Colombo 6.5 Dopo lo stop sta tornando ai suoi livelli. Tanta volontà.
Pavia 6 Quagliana gli concede poco. Far valere le sue qualità non era semplice visto il campo.
All. Carlomagno 6.5 Fosse per lui sarebbe arrivato all’ottantesimo. La squadra la interpreta nel modo giusto nonostante fosse difficile giocare.

PAGELLE VERGIATESE
Bressan 8 Tre parate decisive in quindici secondi: prima trova il colpo di reni sull’auto-traversa di Quagliana, poi contro ogni legge fisica su Piccatto.
Stella 6.5 Bada all’essenziale. Va di sciabola e porta a casa i risultati.
Quagliana 7 Interventi puliti e un paio di letture perfette per evitare il peggio. Rischia grosso su quel colpo di testa all’indietro ma Bressan lo salva.
Murgia 6.5 Pronto a riconquistarla in mezzo e andare di prima intenzione.
Laalaoui 6.5 Staccato per prendere le misure a Sottocasa. Concede davvero poco.
Buliga 6.5 Non solo forza fisica. Punto fermo della retroguardia.
Visconti 6.5 Un paio di duelli infiniti con Medde. Prova a mettere la freccia.
Messuti 6 Lavoro per la squadra. Porta equilibrio senza sbandare.
Savoldi 6.5 Nessuna paura di lottare e caricarsi la squadra. Si sbatte ma palloni spendibili ne arrivano pochi.
Sapia 6 Le idee non mancano ma tra il dire e il fare…
Ritondale 7 Può accendersi e far male. Innescato un paio di volte a sinistra mette Medde alle strette. Al 38′ gli dice no Dominici.
All. Antonuccio 6.5 Squadra quadrata dove tutti sono pronti al sacrificio. È primo e c’è un perché.


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