7 Marzo 2021

France Sport Under 19: la forza dei ragazzi di Menotti nel passaggio da “gruppo” a “squadra”

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Quando un gruppo di 24 ragazzi sceglie di trovarsi ogni settimana in un campo sportivo, vuol dire che c’è una passione in comune che lega tutti i componenti del gruppo e magari anche l’ambizione e la voglia di raggiungere dei traguardi sportivi. Quando un gruppo di 24 ragazzi, nonostante l’impossibilità di ritrovarsi su un campo sportivo sceglie ugualmente di continuare a tenersi in contatto, ridere, scherzare e cementare i rapporti, allora questo vuol dire che non si è un semplice gruppo con una passione in comune, ma una vera squadra. È questo il caso dell’under 19 del France Sport, colpita, come tutti, dalla sospensione dell’attività sportiva, ma che nonostante ciò non si è affatto disunita, tenendo viva quella forza di un gruppo che negli anni ha saputo creare un rapporto speciale, grazie anche alla guida di questa squadra, l’allenatore Marco Menotti.

È un percorso a due facce quello di Menotti nel mondo calcistico, ad un passato da calciatore in cui sono state molteplici le maglie indossate, si affianca un percorso da allenatore che ha avuto invece sempre un denominatore comune: il France Sport. Da 11 anni nella società di Maccagno, Menotti ha avuto modo negli anni di guidare praticamente tutte le categorie del settore giovanile, diventando ormai un punto fisso in un’ambiente in cui le sue idee si sono sposate con quelle del presidente Marco Franceschetti: «Con il presidente mi sono trovato benissimo fin da subito, è riuscito a dare un’impronta diversa a tutto il settore giovanile. Il divertimento, la partecipazione dei ragazzi, la possibilità di tutti di poter fare sport: sono queste le idee che ho sempre avuto a cuore, e sono le stesse che ho trovato qui con il presidente, ed è quello che mi è piaciuto fin da subito e con cui spero di poter andare avanti per molti anni».

Non solo però una coesione di ideali però, perché se il matrimonio tra Menotti ed il France in questi anni è andato a gonfie vele, il merito è di certo anche dei notevoli risultati sportivi raggiunti fin qui con un’annata, quella dei 2002, che partendo dagli Allievi è diventata colonna fondamentale dell’attuale squadra dell’Under 19. È con questo gruppo infatti, che l’allenatore ha raggiunto dei traguardi considerevoli, come la promozione ai regionali nella stagione 2017\2018 negli Allievi, ma anche l’ottimo terzo posto della passata stagione, stavolta nella Juniores, che faceva presagire delle ottime sensazioni in vista dell’attuale stagione: «Sarebbe veramente un peccato se la stagione non potesse ripartire, dopo il terzo posto dell’anno scorso, sono convinto che quest’anno avremmo potuto raccogliere decisamente degli ottimi risultati e l’inizio di stagione ci aveva dato delle conferme con due vittorie su due. Più che per i risultati però, ora come ora la preoccupazione è per il fatto che questi ragazzi vengono quasi da un anno di attività, e per la maggior parte di loro che l’anno prossimo potrebbero far parte della rosa della prima squadra questo non è assolutamente un bene».

Un’inattività che di certo non giova, ma che non annulla il valore di una squadra che fino a quando è scesa in campo ha sempre proposto un calcio propositivo ed offensivo, disegnato in un 4-4-2 che ben equilibra una squadra che fa dell’aggressività e del pressing il suo mantra. Oltre alle qualità collettive però, non mancano di certo anche i valori dei singoli, partendo da una difesa, vero punto forte della squadra, che può vantare giocatori come Alessandro Canuto, Luca Urbani, Michele Biondo e Mattia Passera, così come dalla metà campo in su, dove spiccano il capitano Federico Stefani, il classe 2003 Mirko Terenghi e la punta Amine Baalaoui.

Una rosa di valore, che ha saputo dare finora ottimi risultati al proprio allenatore, ma che continua a darne tutt’ora, anche a campionato fermo: «Sicuramente una grande soddisfazione con la maggior parte di questo gruppo è stato il raggiungimento dei regionali 4 anni fa. Tuttavia, devo ammettere che una gioia ancora più grande è vedere questa squadra che è partita in 24 e che continua ad avere 24 persone, e non è una cosa così scontata, ma il gruppo si è andato a formare è talmente solido che anche in questo periodo di inattività ci sentiamo comunque in videochiamata, non tanto per allenarci perché comunque rimane poco produttivo, ma proprio perché c’è la voglia di restare uniti». Un’unità che fino ad ora non si sta arrendendo alla distanza, e che sicuramente sarà un valore aggiunto alla ripresa ad un gruppo, che oramai è diventato squadra.

 

LA ROSA DELL’UNDER 19 DEL FRANCE SPORT, STAGIONE 2020\21

PORTIERI
Gianluca Passera; Luca Andreani; Mattia Muraca; Thomas Annovi

DIFENSORI
Alessandro Canuto; Alessio Colistra; Iacopo Natuzzi; Luca Urbani; Mattia Passera; Mauro Adragna; Michele Biondo; Rocco Ienco

CENTROCAMPISTI
Alessandro Affi Fella; Alessandro Pedrazzi; Alexandro Guglielmi; Brando Taietti; Federico Stefani (C), Manuel Derna; Mirko Terenghi; Niccolò Alt; Tommaso Sommaruga

ATTACCANTI
Alessandro Muraca; Amine Baalaoui; Arlend Xheta; Carlos Cordeiro; Eduardo Filho; Simone Fini

DIRIGENTI
Fabio Meloni e Massimo Passera


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