12 Maggio 2021

Albosaggia, Tiziano Togni tra due fuochi: continuare con i giovani o tornare con una prima squadra?

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Allenatore di una certa esperienza, Tiziano Togni ha dovuto cambiare realtà in un anno transitorio e tutt’altro che roseo per il calcio giovanile. È principalmente per quest’ultimo motivo che il tecnico sondriese è ancora incerto per quanto riguarda il suo futuro. In quest’ottica, Togni deve ancora riordinare le idee a capire qual è la sua situazione. «Con la società non ci siamo ancora trovati per parlare, ma se mi chiedessero di continuare qui non avrei alcun tipo di problema» dichiara il tecnico. Prosegue poi svelando che potrebbe anche fare marcia indietro e tornare ai suoi primi amori, ovvero i più grandi: «Vista la situazione di totale incertezza che ancora c’è sul settore giovanile, non so se rimanere ad allenare i ragazzi o tornare a prendermi una prima squadra come ai vecchi tempi». Ripercorriamo però quella che è stata la storia recente di Togni. Fallito il Sondrio, società nella quale il tecnico allenava, Togni ha sposato i progetti e i valori dell’Albosaggia ad inizio anno: «All’inizio ero un po’ scettico, ma devo dire che poi sono stato smentito alla grande» dichiara il tecnico. Infatti, l’allenatore sondriese, si è unito all’Albosaggia soprattutto per le ambizioni di cui la società consta: «Nel giro di pochissimo l’Albosaggia è passata dall’avere 200 atleti a più di 400. Quindi, oltre agli sforzi organizzativi che ci sono stati dietro, c’è l’obiettivo di portare questi giovani e le rispettive categorie nel regionale», prosegue Togni. Il tecnico si è prestato ad allenare il settore giovanile non prima di quattro o cinque anni fa, ambito al quale si è affezionato non solo per il calcio ma anche perché è professore di educazione fisica. «Per i ragazzi – spiega Togni – non è una situazione idilliaca. Dal punto di vista scolastico i ragazzi perdono esperienza formativa e contatto con la realtà, mentre gli Allievi del calcio vedono bruciarsi i due anni più importanti del loro percorso di crescita». Infatti, il tecnico dell’Albosaggia ci rivela che lui sarebbe favorevole al blocco delle annate o alla costituzione dell’Under 18, categoria creata ad hoc per le cosiddette “vittime del Covid”. Come dicevamo, Togni conta di un’ammirevole esperienza di cui ci fa avere un assaggio con due ricordi che il tecnico si porta dietro: «Per quanto riguarda i giovani, la squadra che mi porto nel cuore è quella dei giovanissimi del Sondrio. Quella è stata la mia prima panchina nel settore giovanile e lì ho trovato ragazzi in gamba, molti dei quali oggi sono dei professionisti. Quella più recente, invece, è la mia esperienza in Svizzera. Con la prima squadra del Poschiavo abbiamo vinto la Coppa del Cantone del Grigione. Confrontarsi con un calcio diverso è stato difficile, ma una bellissima esperienza», conclude il tecnico rispolverando l’album dei ricordi.


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