12 Giugno 2021

Calvairate, Gabriele Caruana nel segno della continuità: probabile la conferma con i classe 2005

Le più lette

Borgosesia-Hsl Derthona Serie D: tre punti d’oro per i padroni di casa, la salvezza si avvicina

Vittoria pesantissima quella maturata nel pomeriggio odierno a Borgosesia, dove i padroni di casa superano per 2-1 il Derthona...

Virtus Verona-Albinoleffe Primavera 3: festa a metà per gli orobici, Zoma è straripante

Un Albinoleffe senza pietà supera agevolmente in quel di Verona la Virtus, con cinque gol nel primo tempo e...

Lazio-Inter Primavera 1: Cesare Casadei sale per due volte in cielo e regala tre punti ai nerazzurri, biancocelesti beffati nel finale

Didier Drogba? No, Cesare Casadei. "Sempre lui, sempre Casadei. Ancora una volta, meravigliosamente, Cesare Casadei". Quale esultanza migliore per...

Gabriele Caruana, guardando al futuro, ha in testa soltanto la Calvairate e non nasconde che probabilmente sarà proprio lui ad allenare nella prossima stagione i classe 2005, di cui è decisamente orgoglioso. Infondere ai ragazzi una mentalità da professionisti: questo è l’obiettivo. In un periodo delicato come questo, infatti, è importante che tutti prendano delle responsabilità. L’allenatore si mostra molto fiducioso: «Credo di avere a che fare con dei giocatori maturi e ho invitato tutti a mantenere uno stile di vita consono, a tenere il corpo allenato e a seguire tutte le misure per il contenimento del virus. Il pericolo è che qualcuno perda la voglia ma noi faremo di tutto affinché ciò non avvenga». La Calvairate, infatti, è sempre stata vicina ai propri giocatori, consentendo di svolgere gli allenamenti individuali e organizzando videochiamate. Per evitare assembramenti sono state allestite più entrate e le varie compagini del settore giovanile si sono allenate in orari diversi. Il timore più grande di Caruana, però, è che qualcuno si disinnamori del calcio: «I miei ragazzi stanno vivendo una fase delicata della loro carriera. In situazioni normali quest’età è decisiva per il loro futuro e molti rinunciano a causa delle distrazioni. Il mio compito è quello di ravvivare la loro passione e di star loro vicino». Poiché il danno provocato dallo stop non coinvolge soltanto i classe 2005, ma ogni giovane giocatore, compresi i più piccoli alle prese con le basi del calcio, il tecnico spera che venga accolta la proposta di bloccare le annate. In questo modo, secondo lui, si potrebbe tentare di recuperare ciò che è stato perso in quest’annata. La più grande speranza, tuttavia, rimane quella di poter giocare al più presto: «Spero che ci sarà presto concesso di ritornare in campo e che nei mesi di maggio o giugno potranno disputarsi delle amichevoli o dei tornei. Questo gruppo ha bisogno di disputare delle partite per restare unito e dare un seguito agli ottimi risultati ottenuti a inizio stagione». Importante, secondo Caruana, è valorizzare una rosa che si era dimostrata fin da subito molto compatta. Nonostante un cambio di modulo a inizio stagione i ragazzi si erano fatti trovare pronti e avevano dato conferme attraverso risultati notevoli. La vittoria contro l’Alcione, ad esempio, aveva dimostrato come la squadra vivesse un periodo di grande crescita. L’obiettivo, dunque, rimane quello di mantenere una continuità con i risultati di ottobre e di puntare sempre più in alto. Il gruppo, infatti, al momento unito e ben organizzato, sembra non necessitare di urgenti nuovi innesti e si mostra pronto a disputare l’ultimo anno della categoria Allievi. La società è disposta a rimediare se rimarranno dei tasselli scoperti e Caruana è ottimista: nonostante lo stop agli allenamenti e l’anno perso crede che i suoi ragazzi si faranno trovare concentrati nel momento decisivo.


Edicola Digitale

Altri dall'autore

Altri Articoli