16 Gennaio 2021

Giovanili Regionali, caos reclami: tre le partite che si potrebbero rigiocare, atteso il 3-0 a tavolino per Sestese-Cedratese

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A tenere banco nelle ultime ore sono i preannunci di reclamo – pubblicati sul comunicato del crl – per alcune partite dei campionati giovanili regionali. Nel corso di queste prime tre giornate di campionato non sono infatti mancati gli errori dei direttori di gara, così come le leggerezze da parte delle società. Solo questa settimana sono ben quattro le richieste pervenute al giudice sportivo, in attesa del riscontro fissato per la prossima settimana.

Il primo caso che affrontiamo riguarda l’Under 17 regionale, in particolar modo parliamo della partita tra Longuelo e Albosaggia. Conclusa con la vittoria degli ospiti di Togni per 0-1, la gara disputata la scorsa domenica potrebbe essere giocata nuovamente. A richiedere la revisione del giudice sportivo è la squadra di casa, protagonista dello sfortunato episodio a quindici minuti dal termine. Il direttore di gara, dopo aver fischiato un calcio di rigore ai padroni di casa, ha annullato la conseguente realizzazione; Secondo l’interpretazione dell’arbitro, i compagni di squadra del calciatore incaricato a tirare il rigore sarebbero entrati in area prima dell’esecuzione. Di conseguenza l’arbitro ha optato per l’assegnazione di un calcio di punizione indiretto dal dischetto per la squadra difendente.

Il secondo caso che analizziamo riguarda un episodio già trattato da Sprint e Sport. Parliamo della gara tra Rhodense e Magenta, valevole per il turno infrasettimanale del girone A di Under 16. Come preannunciato nell’articolo dedicato, la squadra del tecnico Fraschini ha regolarmente presentato ricorso, in attesa della sentenza del giudice sportivo.

Il terzo episodio riguarda ancora il campionato di Under 16, in particolare la gara tra Sestese e Cedratese. Il 3-0 ottenuto sul campo dagli ospiti potrebbe diventare vano, dal momento in cui proprio i biancocelesti di Iovino hanno effettuato ben otto sostituzioni (una in più del consentito). In questo caso è atteso l’esito – probabilmente scontato – del giudice sportivo, che potrebbe decretare la sconfitta a tavolino per la Cedratese.

Il terzo ed ultimo caso riguarda ancora l’Under 16, questa volta però il girone D. In particolare la partita in questione è Real Calepina-Crema, conclusa con una vittoria nei minuti di recupero dei padroni di casa bresciani. Nella fattispecie, il reclamo presentato dagli ospiti, si basa su un errore di cronometraggio del direttore di gara. L’arbitro in questione avrebbe infatti fatto giocare ambo i tempi per ben 45 minuti, quando il regolamento per l’Under 16 prevede una durata di soli 40 giri d’orologio. A rafforzare la posizione della squadra di Piraino c’è anche una sfortunata coincidenza: in entrambi i tempi, infatti, il crema ha subito gol ben oltre il 40′ minuto.

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