4 Agosto 2020 - 13:27:46

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Ilaria Checchi
Ilaria Checchi
Direttrice "pasionaria" con una predilezione per tacchi, tacchetti e tacchettine...

Giornata di polemiche, emozioni, rinvii e tanto altro. E’ successo veramente di tutto in questo week end di calcio all’insegna dei regionali.

Continua imperterrita la fase di stallo del girone A, dove cresce il numero delle partite rinviate per impraticabilità del campo causa gelo. E sono proprio i piani alti a restare momentaneamente congelati, essendo esattamente le regine della classifica le squadre costrette a dover rimandare la discesa nel rettangolo di gioco. Dopo Besnatese-Alcione, che si recupererà in data 14 febbraio in orario ancora da definire, salta, infatti, sia Insubria-Aldini, sia il big match di giornata, quello tra Pro Patria e Accademia Inter, estremamente rilevante per il discorso classifica. Torna nuovamente in campo, invece, dopo il rinvio della prima di ritorno, la Varesina che, grazie alla doppietta di Imperiale e al gol di Padula (3-1), conquista tre punti importanti in trasferta contro la Roncalli di Casalati: «Venivamo da un periodo un po’ complicato, senza tralasciare il fatto che non disputavamo partite di campionato da circa un mese – le parole del tecnico ospite Frontini – La prima partita dopo la sosta è sempre un’incognita, soprattutto quando ti trovi a dover affrontare una squadra ostica che, dopo il cambio dell’allenatore, ha ottenuto sempre risultati positivi in casa, riuscendo a far punti anche con squadre importanti. Sapevamo che era una partita difficile, su un campo reso molto duro dal ghiaccio: i ragazzi hanno interpretato bene la gara, giocando con maturità, concedendo poco all’avversario e creando varie palle gol, mettendo inoltre in pratica tutto quello che abbiamo preparato durante la sosta. È stata una vittoria meritata e sono contento per la mia squadra, soprattutto perché nelle ultime partite non era riuscita a raccogliere, per svariati motivi ed episodi, quanto di buono fatto in partita. Prendiamo i tre punti e speriamo che sia l’inizio di un girone di ritorno positivo». Basta la rete di Cosenza, invece, per far guadagnare alla Cedratese di Infurna i tre punti contro la Rhodense (clicca qui per le parole di Bresciani) e superare in tal modo in classifica gli stessi ragazzi di Bresciani. Conquista i tre punti anche la Masseroni di Albano che supera di misura con Berno il Seguro tra gli spalti amici: «Mi dispiace aver subito gol su palla inattiva – commenta il tecnico ospite Acquaro – Non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni create nel corso della gara». Doppio Selle regala invece la vittoria alla Castellanzese che supera fuori casa l’Inveruno per, appunto, 2-0, restando in tal modo al limite della zona salvezza. Infine, arrivano i primi tre punti stagionali per l’Accademia Vittuone che vince li match in trasferta contro il La Biglia per 4-1.
CLASSIFICA: Aldini 40, Acc. Inter 39, Alcione 35, Pro Patria 32, Masseroni 30, Cedratese 29, Rhodense 1913 28, Varesina 26, Seguro 26, Roncalli 21, Insubria 18, Castellanzese 15, La Biglia 10, Inveruno 8, Acc.Vittuone 6, Besnatese 5.
PROSSIMO TURNO: Acc.Inter-Castellanzese, Acc.Vittuone-Besnatese, Alcione-Inveruno, Aldini-Rhodense 1913, Cedratese-La Biglia, Pro Patria-Masseroni, Seguro-Roncalli, Varesina-Insubria.

Più fortunato invece il girone B, dove l’unica gara a non essere stata disputata è stata quella tra Base 96-Pro Sesto, sempre a causa dell’impraticabilità del campo. Continua la marcia vincente dell’Olginatese, sempre imbattuta, che supera l’Ardor Bollate nel match in trasferta con ben sei reti a zero: «Abbiamo chiuso il primo tempo sull’1-0 – le parole del tecnico capolista Cavalli – Nella ripresa ci siamo sbloccati e il secondo gol ha modificato l’inerzia della partita: abbiamo capito cosa poter fare e non in un campo così difficile, cambiando anche l’approccio alla gara sul mentale». Tre punti casalinghi anche per il Sondrio che, superando di misura il Bresso con Moroni, resta attaccato al vertice a meno uno dall’Olginatese, in un testa a testa entusiasmante destinato ad avere lungo corso: «È stata una partita intensa sul piano dell’agonismo e della fisicità – commenta il tecnico casalingo Nobili – Gli avversari hanno provato a riaprirla, ma fortunatamente non ci sono riusciti. Abbiamo sbagliato molte occasioni da gol e il terreno al limite dell’impraticabilità ha un po’ livellato i valori in campo. È un 1-0 un po’ stretto». Finisce 2-1, invece, la sfida tra Colico Derviese e Varedo, con la squadra di casa che si aggiudica il match grazie a Paulangelo e Serigne, autore del gol partita. Stesso risultato anche tra Folgore Caratese e Seregno, con i ragazzi di Gazzola che, vincendo il big match di giornata con doppio Bonacina, agganciano proprio la compagine di Villani a quota 30 punti. Torna nuovamente in campo anche il Lombardia Uno dopo il rinvio della prima di campionato e lo fa nel migliore dei modi, conquistando tre punti contro il Manara per 6-1 e restando in tal modo stabilmente in zona play-off: «Sono molto contento per come siamo scesi in campo – commenta il tecnico rossonero Fontana – Abbiamo mostrato un ottimo approccio alla gara fin da subito. Ci siamo sbloccati nei primi minuti ed essendo da tanto tempo che non giocavamo una gara ufficiale in campionato non posso che ritenermi soddisfatto di quello che ho visto». Stesso risultato anche per la Vis Nova che si aggiudica il match contro il Lemine, raggiungendo quota 36 punti. Infine, non si va oltre il pari (1-1) tra Serenissima (clicca qui per le parole di Perfettibile) e Castel Vighizzolo (clicca qui per le parole di Mangeruca) con Trevisan e Galatà che vanno a segno rispettivamente per l’una e l’altra parte.
CLASSIFICA: Olginatese 45, Sondrio 44, Pro Sesto 38, Vis Nova 36, Lombardia Uno 36, Seregno 30, Fol.Caratese 30, Colico Derviese 25, Bresso 22, Manara 18, Base 96 15, Lemine 9, Serenissima 9, Varedo 8, C.Vighizzolo 7, Ardor Bollate 4.
PROSSIMO TURNO: Base 96-Sondrio, Bresso-Colico Derviese, C.Vighizzolo-Ardor Bollate, Lemine-Fol.Caratese, Manara-Serenissima, Pro Sesto-olginatese, Seregno-Lombardia Uno, Varedo-Vis Nova.

La notizia della settimana è il pareggio per 2 a 2 nel girone C tra Virtus Bergamo e Uesse Sarnico. Un punto a testa che accontenta un po’ tutti col Sarnico che prova a “uccidere” la corsa ai playoff e con la Virtus che pone una seria ipoteca sul primato in campionato (anche se di strada da fare ce n’è ancora molta e sulla strada ci sono ancora parecchi ostacoli). Soddisfatto comunque Guizzetti, che racconta: «Abbiamo pareggiato 2-2 ma abbiamo sprecato moltissime occasioni. Loro hanno segnato 2 gol su due nostri regali un po’ ingenui». Soddisfatto anche Magri: «Per come si è messa la partita è andata bene. Siamo stati bravi a reagire e anche un po’ fortunati, ma sono soddisfatto. Con la testa non siamo stati secondi a nessuno. Ora bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno». Ne approfitta il MapelloBonate per recuperare qualche punticino sulle prime due della classe grazie a una vittoria per 1 a 0 contro la Nuova Verolese. A siglare il gol vittoria è il solito Lora per la gioia di Manzoni: «Abbiamo dominato e siamo riusciti a guadagnare anche 3 punti. Quello che ci è mancato è stata l’incisività sotto porta». Non la prende male nemmeno Prestini della sua Nuova Verolese: «Contento della prestazione, siamo stati bravi. Giocavamo comunque contro una squadra 3° in classifica». La Trevigliese vince, non senza qualche spavento, contro la Cisanese. Soddisfatto Cadelano per la prestazione dei suoi ragazzi nonostante il risultato avverso: «Partita giocata molto bene ma arbitraggio determinante sui fuorigioco che sono stati decisivi sul risultato. In più abbiamo giocato su un campo terribile». A non approfittare del turno di riposo del Pontisola è stata la Grumellese di Gandolfi che non è riuscita ad andare oltre l’1 a 1 contro la Castellana nonostante il suo vantaggio iniziale di Faccetti. A siglare il gol del definitivo pareggio per la squadra di Bruni è stato Rozzini a un quarto d’ora dalla fine. Si annullano a vicenda anche l’Adrense e la Stezzanese. In una gara che l’Adrense non è riuscita a chiudere, la Stezzanese ha trovato il pareggio due volte, sempre grazie a Zuccarello. Comunque soddisfatto Ponzoni: «Faccio i complimenti alla Stezzanese che è un’ottima squadra. Abbiamo qualche rammarico per non essere riusciti a portare a casa i 3 punti (forse meritati), però siamo riusciti a dare continuità alle nostre prestazioni visto che siamo all’undicesimo risultato utile consecutivo». Sempre più “al sicuro” dalla zona retrocessione la Falco di Brignoli che vince 3 a 1 con la Voluntas Montichiari di Baiocchi grazie alle reti di Belotti, Mignani e Zenoni. Il Ciliverghe si riscopre squadra da goleada siglando ben 5 reti a una Fiorente Colognola sempre più nel baratro. Sconsolato Sana: «Purtroppo partita da dimenticare. Prendiamo sempre gol su palla inattiva, questa volta il primo da calcio d’angolo». Positivo Abate per il girone di ritorno della sua squadra: «E’ un risultato che ci da speranza in chiave salvezza!». La goleada di giornata avviene però in casa Darfo Boario contro una Pavoniana mai doma. La squadra di Fontana è quella con più gol subiti del girone e anche questa volta si è impegnata per non perdere il primato. Dopo essere andata in vantaggio di 4 gol, infatti, si è fatta rimontare fino al 4 a 3 dai ragazzi di Girelli che sono arrivati a un soffio dall’impresa.
CLASSIFICA: Virtus Bergamo 50, Uesse Sarnico 44, MapelloBonate 35, Trevigliese 34, Pontisola 32, Grumellese 31, Adrense 29, Cisanese 28, Stezzanese 25, Falco 25, Darfo Boario 22, Pavoniana 20, Castellana 17, Ciliverghe 14, Voluntas Montichiari 12, Nuova Verolese 11, Fiorente Colognola 2.
PROSSIMO TURNO: Castellana-Darfo Boario, Ciliverghe-MapelloBonate, Cisanese-Uesse Sarnico, Pavoniana-F.Colognola, Pontisola-Falco, Stezzanese-Nuova Verolese, Voluntas Montichiari-Treviglise, Virtus Bergamo-Grumellese. Riposa: Adrense.

A far discutere e a far scalpore è il girone D per via delle controverse decisioni arbitrali che hanno condizionato lo scorrere regolare del week end di gare. Primo fra tutti il pasticcio successo durante la gara tra lo Schuster (clicca qui per le parole di Asmonti) e l’Accademia Pavese (clicca qui per le parole di Gurioli) dove, per una mancata espulsione dopo la sanzione della seconda ammonizione di un giocatore dello Schuster (squadra che stava vincendo) la gara si dovrà ripetere. Detto così sembra facile ma l’andamento dei fatti è ben diverso. Subito dopo aver mostrato al giocatore il secondo giallo, il signor Tremolada di Monza aveva annullato quella decisione, spiegando alle panchine che non aveva dato il rosso perchè aveva sbagliato ad assegnare quel cartellino giallo. Sbagliare è umano e anche il regolamento in vigore ne è consapevole e recita così alla regola 5: “L’arbitro non può cambiare una decisione, se si rende conto che è errata o su indicazione di un altro ufficiale di gara, qualora il gioco sia ripreso o abbia segnalato la fine del primo o del secondo periodo (inclusi i supplementari) e lasciato il terreno di gioco o qualora la gara sia terminata”. Siccome la decisione del signor Tremolada di Monza di ritirare l’ammonizione è arrivata prima della ripresa del gioco, la partita dovrebbe essere considerata regolare. A metterci lo zampino è stato però l’osservatore arbitrale (figura atta a giudicare l’operato arbitrale, figura quindi senza potere decisionale ma solo valutativo) che ha “convinto” con una certa foga a fine gara l’abitro a segnare a referto la doppia ammonizione con la mancata espulsione e, così facendo, condannando la gara a una possibile ripetizione (tutto è ora nelle mani del giudice sportivo che deiderà se convalidare la gara o farla ripetere). Insomma, un pasticcio tutto targato Aia che potrebbe sancire una grave ingiustizia ai danni dello Schuster. Pasticcio, o quasi, anche per l’atteso derby tra Cimiano ed Enotria con la partita sospesa per campo ghiacciato alle 9 del mattino con calcio d’inizio previsto per le 9 e 30 in una giornata di sole. Sospendere una partita per campo ghiacciato non è una novità ed è anche una prassi atta a tutelare la salute dei ragazzi. Peccato che su quello stesso campo si è giocato più tardi, come su tutti i campi nel raggio di qualche chilometro. Che il direttore di gara non abbia avuto un po’ troppa fretta? Qui il regolamento parla chiaro: la sospensione è solo a discrezione dell’arbitro quindi l’errore tecnico non sussite, ma per una gara così importante non sarebbe stato il caso di aspettare almeno fino all’ora d’inizio per giudicare il terreno di gioco? Si è comunque giocato sugli altri campi, a partire da quello di San Donato dove l’Accademia Sandonatese ha vinto di misura sullo Sported Maris grazie alla rete di Martino, accorciando così la distanza dal secondo posto e riuscendo, anche, a superare la Pergolettese. La squadra di Crema, infatti, ha perso in casa contro il Pozzuolo di Carzaniga, autore di una vittoria in rimonta per 3 a 4 grazie a una doppietta di Fondi negli ultimi minuti. Arrabbiato Molinelli, non tanto per il risultato, ma quanto per quello accaduto a fine gara: «Abbiamo dominato ma commesso errori decisivi in difesa. Quello che però mi preme dire è che ai giocatori non bisognerebbe solo insegnare a vincere ma a giocare a calcio. Noi siamo degli educatori prima che degli allenatori e i giocatori del Pozzuolo sono stati molto maleducati e irrispettosi nei confronti dell’avversario. Non si sono limitati a festeggiare ma a intonare dei cori di sfottò nei nostri confronti e nessuno dei loro dirigenti ha detto nulla». Molto soddisfatto della prestazione dei suoi invece Carzaniga che risponde anche alle accuse di Molinelli: « Siamo cresciuti molto nel secondo tempo dove abbiamo dominato la gara e alla fine vinto. Dopo i ragazzi hanno solo intonato dei cori perchè erano contenti della vittoria, niente di grave». L’Ausonia continua nella sua striscia di vittorie, questa volta ai danni del Tribiano, ancora fermo a 1 punto mentre il Sancolombano cala il poker in casa Olmi alla fine di una partita più focosa di quello che può sembrare dal risultato visto che l’Aics Olmi non si è mai realmente arreso. Vince anche il Segrate di Premoli con un sonoro 4 a 1 al Crema. A nulla è servito il temporaneo pareggio di Frizzo alla squadra Cremasca, così come spiega Verdelli: «Abbiamo giocato un ottimo primo tempo però subire un rigore poco prima dell’intervallo è stata una dura botta al morale». Soddisfatto Premoli che conferma l’analisi di Verdelli riguardo l’andamento della gara: «Loro sono stati migliori di noi nel primo tempo, ma noi siamo stati migliori nel secondo e abbiamo dominato. Il risultato è più che giusto, meritato e conquistato bene». Infine, la sfida salvezza di questa settimana era quella tra Pioltellese e Romano Banco, finita 1 a 0 grazie a un gol di Buffo nella metà del primo tempo. Un risultato determinante in chiave salvezza per la Pioltellese che si tira su e punta decisa lo Sported Maris mentre ora si fa un po’ più difficile per il Romano Banco (anche se non impossibile) visto che gli Olimi da dietro spingono. Totalmente insoddisfatto Soffientini: «Avremmo meritato quantomeno il pari ma abbiamo sprecato troppo. Abbiamo sbagliat, come sempre, troppe occasioni e, non essendo irresistibili dietro, un gol lo prendiamo sempre». Sempre coi piedi per terra Mattina che non si sbilancia e guarda già al prossimo futuro: «Stiamo lavorando bene e stiamo crescendo. Oggi abbiamo fatto 3 punti importanti anche se abbiamo sprecato ancora troppo. Il gruppo è compatto, i ragazzi lavorano bene e li stiamo anche recuperando tutti. Sono fiducioso».

CLASSIFICA: Enotria 43, Cimiano 39, Accademia Sandonatese 37, Pergolettese 36, Pozzuolo 35, Ausonia 34, Sancolombano 25, Segrate 24, Schuster 24, Acc.Pavese 21, Sported Maris 17, Pioltellese 15, Romano Banco 13, Aics Olmi 12, Crema 9, Tribiano 1.

PROSSIMO TURNO: Acc.Pavese-Acc.Sandonatese, Aics Olmi-Cimiano, Crema-Pozzuolo, Enotria-Pergolettese, Romano Banco-Schuster, Segrate-Ausonia, Sported Maris-Sancolombano, Tribiano-Pioltellese.
Jovane – Dini

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