25 Giugno 2021

Ponte San Pietro, rebus Luca Mascaro: prima la salvezza con la Serie D, poi si penserà al futuro

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Se molti allenatori sono completamente proiettati con lo sguardo alla prossima stagione, essendo stato ufficializzato lo stop dei campionati giovanili, Luca Mascaro è immerso totalmente nel presente. Infatti il tecnico dell’Under 17 del Ponte San Pietro fa anche parte dello staff di Giacomo Curioni, guida tecnica della Prima squadra. E, con una salvezza da conquistare, la concentrazione non può che essere rivolta all’attualità. Anche se qualcosa, in prospettiva futura, inizia a muoversi.

Nuovi stimoli. Lo smartphone dell’allenatore dei blues ha cominciato a squillare più volte negli ultimi mesi. Telefonate al momento interlocutorie, nulla di più. Ma alcune società si sono fatte avanti, chiedendo informazioni al giovane in rampa di lancio. E il classe 1991 è pronto a sedersi ad un tavolo e ad ascoltare le proposte di tutti. Ovviamente, tutto questo avverrà quando sarà terminato il campionato di Serie D, che la società di via Trento e Trieste vuole concludere nel migliore dei modi. Per poi, chissà, trattare anche il tema Mascaro con il diretto interessato. Al momento, non ci sono ancora stati contatti fra le parti. Data la situazione, è prematuro sbilanciarsi troppo sul futuro del tecnico. Ma la sensazione è che l’ex Stezzanese potrebbe fare un passo oltre al Ponte San Pietro. Dopo aver guidato per quattro anni gli Allievi dei blues, è tanta la voglia di confrontarsi con nuovi volti e diversi ambienti, alla ricerca di rinnovati stimoli e ulteriori esperienze. Ma, come detto, nulla è deciso, anzi. Qualora ricevesse un’offerta dal suo attuale club, Mascaro la valuterebbe come tutte le altre. Ma serve qualcosa di speciale. Di stimolante, appunto. Di sicuro, la categoria assegnatagli non sarà un problema. Ciò che interessa maggiormente al tecnico è l’avvenire dei ragazzi, alla quale vuole contribuire fortemente.

Attesa. A prescindere da cosa riserverà il futuro, il ciclo nel club bergamasco ha comunque già lasciato un segno indelebile nel percorso formativo del florido tecnico. È passato tanto tempo da quando Massimo Perico e Luciano Pisoni gli palesarono l’idea di volerlo in società. Negli ultimi anni, Mascaro ha avuto sia la possibilità di proseguire a lavorare con i ragazzi e contribuire al loro sviluppo calcistico e non, sia quella di far parte del gruppo della prima squadra, potendo misurarsi con calciatori diversi, più maturi e anche già rinomati, come Ferreira Pinto. Ora, non resta che attendere gli sviluppi delle prossime settimane al fine di capire cosa ne sarà del futuro dell’allenatore. La cui attenzione è rivolta al qui e ora. C’è una categoria da mantenere. Ogni discorso sul domani, quindi, è per ora rimandato. Ma la bagarre per ingaggiarlo è soltanto posticipata.


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