Ripescaggi giovanili
I 2005 della Gerenzanese con i criteri giusti sarebbero stati ripescati

Ripescaggi giovanili Come scritto settima scorsa, le graduatorie delle “non aventi diritto” del Comitato Regionale sono completamente sbagliate in quanto non stilate secondo i criteri del Settore Giovanile Nazionale dello scorso 31 agosto. Il CRL, per le graduatorie di Under 17 e Under 15, ha utilizzato il criterio della media punti che ha lasciato fuori delle società che – secondo i criteri Nazionali – avrebbero avuto il diritto a giocare i prossimi Regionali B. Partendo dalle graduatorie di ripescaggio pubblicate dal CRL lo scorso 6 giugno abbiamo provato ad elaborare le graduatorie in base ai criteri del Settore Giovanile Nazionale: basta il colpo d’occhio per rendersi conto delle difformità. Voluntas Montichiari-San Lazzaro Under 17 e Morazzone Under 15 a parte, che sarebbero ripescate anche con il calcolo ufficiale, tutte le altre posizioni sono ribaltate. Il caso più eclatante è quello della Vertovese che per il Crl è prima nell’Under 15 (grazie alla sconfitta nello spareggio per il quinto posto di Bergamo…) mentre con la tabella nazionale sarebbe all’ultimo posto. Casi simili, nella medesima categoria, anche per Gerenzanese, Sestese e Arcellasco. A riguardo dell’Under 15 c’è da segnalare che il Crl ha inserito in graduatoria l’Accademia Gaggiano che però risulta preclusa visto che manca una squadra della categoria Allievi. Ovviamente le graduatorie che abbiamo elaborato non sono ufficiali ma si avvicinano di molto alla realtà: a tutte società prive del riconoscimento di Scuole Calcio Elite o Riconosciuta abbiamo attribuito un punteggio di 5 punti per il Centro Calcistico di Base, così come non conoscendo la partecipazione alle riunioni federali abbiamo attribuito a tutte le società 2 punti. Nella nostra elaborazione abbiamo tenuto conto solamente delle squadre inserite nelle graduatorie di ripescaggio Regionale, ma se la domanda di ripescaggio fosse stata aperta a tutti (come da regolamento) i conteggi sarebbero stati ben altri visto che basta la “sola” Scuola Calcio Elite per mettersi dietro tante squadre. Alcuni esempi? La Vimercatese nell’Under 17 si troverebbe al secondo posto con 69 punti (c’è anche da sommare i 20 punti del titolo provinciale Under 17); nell’Under 15 il Città di Vigevano sarebbe stato a 66 punti (20 arrivano dal titolo provinciale Under 17), la Viscontini a 53 e il Ghedi a 52. Perché il Comitato non ha dato la possibilità di presentare domanda di ripescaggio come avviene nel resto d’Italia? Se proprio non si voleva aprire a tutti (come andrebbe fatto) si sarebbe potuto inserire un criterio che permettesse alle prime tre di ogni campionato di presentare domanda. Invece si è proceduto con la compilazione in proprio delle graduatorie seguendo un criterio che, per la struttura dei campionati, andava bene fino alla scorsa stagione nella quale la struttura dei campionati era differente e la graduatoria di merito era ristretta alle squadre partecipanti ai playoff dei Regionali primaverili. Il Comitato, di fatto, ha mantenuto lo stesso criterio utilizzato (correttamente) fino all’anno scorso ma che per i campionati del 2019/20 è completamente errato. I criteri del Settore Giovanile, gli stessi da anni, sono stati utilizzati in Lombardia fino alla stagione 2013/14, l’ultima precedente alla riforma che ha dato vita alla fase autunnale e primaverile. Si può rimediare all’errore? Dal Comitato si è dato ascolto alle società ma, dinanzi alla richiesta di adeguare le graduatorie ai criteri nazionali, si è alzato un muro. Motivazioni? «Bisognava accorgersene prima» e «le iscrizioni sono aperte». Già, ma anche nel dicembre 2017 le iscrizioni erano aperte eppure il Valchiavenna vinse la battaglia della filiera. Al presidente Mattia Pedroncelli, dopo i «no» di Milano, bastò inviare una “semplice” mail a Vito Tisci


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