16 Maggio 2021

Uesse Sarnico, confermato Matteo Magri: rimane solamente da stabilire la categoria

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Il futuro di Matteo Magri sarà ancora a tinte biancazzurre. Dopo vari incontri e colloqui tra il tecnico e la società, il progetto di collaborazione proseguirà anche per il prossimo anno. Tuttavia non c’è ancora la certezza sulla categoria che dovrà prendere in mano. «Non è il momento migliore per pensare il futuro – commenta Magri – non è facile fare previsioni, ma sono molto contento di aver concordato con la società il mio futuro, l’annata che seguirò la decideremo più avanti», ha dichiarato.

La situazione attuale. È difficile pensare a quello che stanno vivendo i ragazzi da un anno a questa parte perché essere privati di un qualcosa che ami e che non puoi avere, in questo caso lo sport, è frustrante. Certo, i momenti in cui c’è stata la possibilità di giocare ci sono stati anche se piuttosto rari, ma condividere questa passione con loro, dal punto di vista di un educatore come lo è l’allenatore di calcio a quest’età, è qualcosa di unico. «Il momento che stiamo vivendo è critico e pesante per tutti, ma la categoria che sta subendo di più è quella dei giovani. Loro hanno meno contatti personali, non hanno la possibilità di interagire tra di loro, di avere dello svago ma sono chiusi sempre dentro casa, mentre noi adulti tra il lavoro e altre commissioni riusciamo ad evadere un po’ dalle mura domestiche. Il mio augurio è quello di poter ritornare nel più breve tempo possibile a una normalità che riconsegni la piena libertà soprattutto ai ragazzi», racconta Magri.

La stagione calcistica. Matteo Magri, all’inizio di questa stagione, ha affrontato il campionato Élite con una squadra che già conosceva e della quale ha ancora la massima fiducia, con cui avrebbe sperato di togliersi grandi soddisfazioni. Purtroppo il contesto generale non ha permesso che il campionato potesse svolgersi regolarmente, ma in casa Uesse Sarnico i lavori sono andati avanti a gonfie vele. «Nei periodi di zona gialla e arancione ci siamo sempre allenati svolgendo esercizi individuali puntando sulla tecnica e sull’atletica. Abbiamo cercato di colmare le lacune di ogni singolo giocatore, chi peccava di resistenza, chi di forza, aumentando il valore complessivo di conoscenze e capacità di ciascun componente del gruppo. In zona rossa invece ci siamo collegati attraverso il computer con dei video-allenamenti e, sfruttando la partnership con l’Inter, abbiamo avuto la possibilità di frequentare dei webinar molto interessanti, per esempio sull’alimentazione», commenta il tecnico.

L’impegno della società. È noto che il club biancazzurro sia uno dei centri più all’avanguardia del territorio lombardo, un luogo che negli anni si è sempre distinto per professionalità e organizzazione. Anche in questo momento, come sottolinea anche il tecnico Magri, è sempre stata presente sotto ogni aspetto: «La società non ci ha fatto mai mancare nulla, sia alle esigenze degli atleti ma anche a quelle delle loro famiglie. Il Sarnico è una realtà solida e ambiziosa. Abbiamo infatti già comunicato alle famiglie che la stagione sarà prolungata fino a luglio con l’auspicio di tornare in campo, magari con qualche torneo», conclude l’allenatore.


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