14 Agosto 2020 - 17:13:52

Accademia – Ausonia Under 14 : decide capitan Zanca, gli ospiti mettono la freccia

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Una gara statica e contratta soprattutto nel primo tempo, i valori in campo come dimostra la classifica sono equivalenti e complice l’importanza del match a farne le spese è lo spettacolo. La squadra di casa si dispone con un classico 4-4-2 molto preciso e ordinato che punta forte soprattutto sulle ali entrambi di grande gamba  e le imbucate verticali per le due punte entrambe molto veloci soprattutto in campo aperto come dimostra Pasini intorno al decimo minuto quando sguscia via dal versante destro del campo prendendo la difesa ospite di spalle e  tentando la conclusione da posizione molto defilata costringendo Maira a deviare in calcio d’angolo. Gli ospiti invece rispondono con un 3-5-2 a forti tinte “contiane” per automatismi e posizioni in campo, impostando la manovra da dietro partendo dai tre difensori e capitan Zanca che nella veste di prezioso regista detta ritmi e tempi coperto ai fianchi da due combattive mezz’ali come Gandini e Aimerto, una menzione di merito anche ai due esterni che macinano chilometri coprendo tutta la fascia con grande dedizione.

Come detto la prima frazione non offre particolari emozioni con prolungate fasi di studio e grande determinazione in ogni contrasto alcuni anche molto duri ma sempre corretti, le emozioni sono causate perlopiù dai calci piazzati con gli ospiti che difendono in linea per applicare la trappola del fuorigioco. Ma è proprio l’Ausonia e proprio da un calcio piazzato a trovare la gemma che vale il vantaggio in chiusura di tempo, con capitan Zanca che pesca dal cilindro magico una spettacolare punizione calciata benissimo che da circa 25 metri accarezza il legno e si deposita in gol, zero uno ospite e fino primo tempo.

Nella ripresa gli ospiti, a parte il cambio di portiere, mantengono un’assetto invariato e si compattano bene gestendo il gioco rinvigoriti dall’aver messo a segno il vantaggio in un momento cruciale della gara, l’Accademia tenta un accorgimento tattico invertendo Wamaawayi con Rossi ma subiscono l’avvolgente manovra ospite almeno fino all’ingresso di Cavalieri a centrocampo che è il perfetto innesto per contrastare il gioco avversario, sia in fase di non possesso sia in fase propositiva si dimostra un interno di centrocampo di indubbia qualità. Difficile però impensierire il  subentrato tra i pali Volonnino  soprattutto per merito di uno straripante Pascarella che nasconde benissimo l’anno in meno dimostrando grandissima fisicità e  intelligenza tattica  giocando d’anticipo con puntualità e soprattutto di testa le prende tutte lui anche nei calci d’angolo in area avversaria andando anche molto vicino al gol con una zuccata intorno alla mezz’ora della ripresa, altro faro è senza dubbio Capitano Zanca, decisivo per carisma dimostrato e soprattutto per le giocate di spessore che offre a più riprese ritentando addirittura un’altra rete su punizione con un potente destro dal limite di poco fuori proprio a pochi secondi dalla fine. L’Accademia complice la girandola di cambi perde un po’ la distanza tra i reparti e non riesce più a rendersi pericolosa mentre gli ospiti addormento il ritmo di gioco, la gara si conclude quindi sullo zero a uno con un finale un po’ nervoso come testimoniano i tanti ammoniti, tre importantissimi punti per l’Ausonia soprattutto perché vinti  sul campo di una diretta concorrente.

TABELLINO ACCADEMIA SANDONATESE – AUSONIA UNDER 14

ACCADEMIA SD-AUSONIA 0-1
RETI: 30′ Zanca (Au).
ACCADEMIA SD: Ventura 6, Malanga 6.5 (19′ st Ahmed 6.5), Morandi 6, Amadio 6 (23′ st Cavalieri sv), Ferrari 6, Casale 6, Rossi 6.5, Valenziano 6.5 (14′ st Amato sv), Pasini 6, Wamwayi 6, Rubia 6. A disp. Falco, D’Andrea, Parlato, Santaniello, Vescovo. All. Spinelli. Dir. Casale – Rossi.
AUSONIA: Maira 6 (1′ st Volonnino 6), Cirrito 6, Nicastro Guidiccio 6, Gandini 6 (12′ st Pavesi), Pascarella 7, Mocchi 6, Zanca 7.5, Aimerito 6.5, Di Maio 6 (24′ st Cammarota), Braiotta 6, Di Brisco 6.5. A disp. Bonsignorio, Gualtieri. Dir. Zanca.
Arbitro: Khristian Morra sez. Milano voto 7 Applica un metodo costante e mantiene la partita nei ranghi nonostante il nervosismo finale
Amm. Zanca, Eimerito, Cammarota, Valenzano, Malanga

Accademia Under 14
La formazione dell’Accademia Sandonatese

Accademia Sandonatese
Ventura 6 Non ha colpa sull’imparabile punizione, per il resto non corre pericoli ordinaria amministrazione
Malanga 6.5 Ordinato e diligenza fin dall’inizio non va quasi mai in difficoltà ma troppo timido in fase offensiva (19″ s.t. Ahmed 6.5)
Morandi 6 Statico e un po’ lento, fatica quando viene puntato
Ferrari 6 Interno di corsa ma poco preciso in appoggio
Casale 6 Non soffre particolari patemi ma soffre in velocità contro le rapide punte avversarie
Amadio 6 Randella e si sacrifica molto in mediana ma in fase di possesso non splende (23′ s.t. Cavalieri s.v.)
Valenziano 6.5 Più preciso del compagno negli appoggi e in fase di impostazione (14′ s.t. Amato s.v.)
Rossi 6.5 Ala tutto corsa e dribbling e grande vitalità ma soffre fisicamente quando viene spostato davanti
Rubia 6  Bene nel primo tempo dove lotta con coraggio e tenacia tra le maglie avversarie ma si declina nella ripresa
Wamwayi 6 Non fortunatissimo su alcuni episodi ma c’è tanta orza di volontà di sacrificarsi per i compagni, da rivedere il controllo
Pasini 6 Timido e poco incisivo davanti, qualche perla nel primo tempo ma poi sfuma
all. Spinelli 6 Ragazzi messi bene in campo ma si avverte qualche defezione

Ausonia
Maira 6 Pochi rischi percorsi ma quando serve risponde presente ( 1′ s.t. Volonnino 6)
Cirrito 6 Ammirevole dedizione al ruolo e alla squadra, corre kilometri ma ogni tanto si annebbia
Nicastro 6 Dei tre dietro è quello più dedito ad impostare, e lo fa bene senza patemi
Gandini 6 Mezz’ala tutto sprint e pepe, corre lotta e ricama a centrocampo( 12′ s.t. Pavesi s.v.)
Pascarella 7 Roccioso e imponente, gioca d’anticipo come un consumato libero d’altri tempie di testa son tutte sue
Mocchi 6 Terzo in linea difensiva,poche sbavature e chiusure puntuali
Zanca 7.5 Il migliore dei suoi, capitano di carisma e tecnica decide la gara con una rara perla ma oltre a quello non molla nulla fino al fischio finale
Aimerito 6.5 Dirimpettaio in mezzo, accorcia e scala con sagace, bravo anche a coprire la spalle a Zanca quando avanza
Di Maio 6 Punta di sbattimento, ripieghi e sacrifici fa tanto lavoro sporco (  24′ s.t. Cammarota s.v.)
Braiotta 6 Come di Maio,prestazione nell’ombra ma con qualche bel colpo
Di Brisco 6.5 Esterno a sinistra, copre il giusto e davanti crossa con costanza e abnegazione
All. Vignati 7 Prepara i ragazzi con cura e studio, telecomandati a dovere si notano gli automatismi ormai oliati rispondere bene

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