22 Giugno 2021

Aldini-Lombardia Uno Under 14: Mangione devastante e Panza da urlo, Cinerari tiene alta la bandiera degli ospiti

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Gol bellissimi, episodi da moviola, scontro di pensiero tra i due allenatori e animi caldi anche in campo. C’è tutto nella ripartenza delle Under 14 di Aldini e Lombardia Uno, che danno vita a una partita vibrante, sempre aperta a livello di risultato e ricca di spunti: tecnici (il gol-capolavoro di Panza e gli spunti da fenomeno di Cinerari), tattici (il risultatismo di Bonetti contro il giochismo di Ruggiero) e pure arbitrali (il rigore per il 3-1 dell’Aldini e la doppia espulsione nel finale comminata a Beretta e Panza). Alla fine è 3-2 per i padroni di casa, che aprono le marcature con Mangione e poi vanno in fuga con la doppietta di Panza dopo il momentaneo pareggio di Cinerari: lo stesso Cinerari riaccende poi la speranza nel finale con il 3-2, ma il Lombardia Uno non riuscirà a riprenderla. Poco male, mai come stavolta il risultato era un aspetto secondario, seppur sempre importante.

Scontro ideologico. L’Aldini bada al sodo, il Lombardia Uno punta tutto sul bel gioco. A volte anche esagerando, ma il diktat di Ruggiero è chiaro: «Mai buttare via il pallone, se sbagliate e prendiamo gol è colpa mia» le sue indicazioni dalla panchina. Ed è proprio con un errore in uscita di Mirashi che nasce il primo gol della gara, con Mangione che intercetta il pallone e si invola verso Cattaneo battendolo con un destro rasoterra imparabile. Se da una parte i rischi che si prende il Lombardia Uno sono altissimi, il rovescio della medaglia è che una volta superata la prima pressione il gioco degli ospiti riesce a decollare. E infatti, dopo un destro da fuori senza troppe pretese di Balestrucci al termine di una bella azione  avviata da Chinizaca e rifinita da Leuzzi (19′), il Lombardia Uno pareggia: De Cecco serve con i giri giusti Cinerari, che da sinistra si presenta solo davanti a Sadiku battendolo senza possibilità di appello (21′). Il gioco da dietro dei ragazzi di Ruggiero, disegnati dal tecnico con un 4-3-3 che sembra molto a un 2-3-2-3 (Mirashi e Giussani centrali difensivi, i terzini Polizzi e Folli molto alti e sulla linea di Pasetto che fa il vertice basso a centrocampo, Falciola e Beretta mezzali e tridente Essaadi-De Cecco-Cinerari), attira l’Aldini che quasi per inerzia si trova spesso ad occupare la metà campo avversaria e le occasioni arrivano: Panza ci prova col piattone ma allarga troppo la conclusione (24′), Leuzzi tutto solo davanti a Cattaneo si fa ipnotizzare (25′), Giacco – subentrato a Chinizaca – imita il compagno calciando addosso al portiere avversario (29′). Tre occasioni che legittimano il vantaggio dell’Aldini, che però sul finire di tempo rischia di subire il secondo pareggio: azione fantastica del Lombardia Uno che con 6 passaggi porta alla conclusione Polizzi, il cui tiro viene deviato accidentalmente da un compagno di squadra.

Scontro pratico. Nella ripresa succede un po’ di tutto. Bonetti ridisegna il suo sistema di gioco con gli inserimenti di Silvestro, Vergato e Leoni (oltre all’avvicendamento tra i pali tra Sadiku e Nanni) e passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3 con un tridente tutto nuovo e l’arretramento – solo momentaneo – di Balestrucci sulla linea dei difensori. Il copione è sempre lo stesso, e l’inizio della ripresa è identico a quello del primo tempo. Ovvero, errore in fase di impostazione del Lombardia Uno e gol dell’Aldini: passaggio centrale di Luca intercettato da Panza e conclusione che si infila sotto l’incrocio dei pali per il 2-1 (6′). Poco dopo a tenere in gioco il Lombardia Uno è la traversa, che respinge il tentativo di Roberti dopo la bellissima sponda aerea di Vergato sul fendente da piazzato di Balestrucci (11′). Gli ospiti hanno un sussulto con un colpo di testa fuori di pochissimo di De Cecco (13′), ma al 16′ cadono nuovamente incassando il terzo gol: Beretta tocca di mano in area, dal dischetto Panza spiazza Luca per il 3-1. Partita finita? Ma quando mai: anzi, il bello deve ancora venire. Il finale infatti è infuocato, altro che amichevole. Prima il gol del 3-2 che ridà speranze al Lombardia Uno (22′: azione dirompente di Polizzi che da sinistra mette in mezzo per Cinerari che anticipa Roberti e insacca), poi la doppia espulsione che accende i minuti finali del match (29′: Beretta reagisce a una provocazione di Panza e cartellino rosso per entrambi), all’ultimo secondo il miracolo di Luca che dice di no a un colpo di testa di Aina che sembrava già dentro evitando il 4-2. Infine, il battibecco tra Ruggiero e Bonetti che non se le mandano a dire: bentornato calcio.

IL TABELLINO

ALDINI-LOMBARDIA UNO 3-2
RETI (1-0, 1-1, 3-1, 3-2): 10′ Mangione (A), 21′ Cinerari (L), 6′ st Panza (A), 16′ st rig. Panza (A), 22′ st Cinerari (L).
ALDINI (4-3-1-2): Sadiku 6 (1′ st Nanni 6), Mangione 7.5, Barra 6 (1′ st Silvestro 6.5), Lazzari 6.5 (2′ st Lo Piccolo 6), Aina 6.5, Roberti 6.5, Balestrucci 7, Panza 8, Leuzzi 6.5 (1′ st Vergato 6.5), Chinizaca 6 (26′ Giacco 6), Sangiorgio 6 (1′ st Leoni 6). All. Bonetti 6.5. Dir. Di Pace – Giacco – Roberti.
LOMBARDIA UNO (4-3-3): Cattaneo 7 (1′ st Luca 6), Mirashi 6.5 (28′ st Piazza sv), Giussani 6.5 (1′ st Dubbini 6), Polizzi 7.5 (28′ st Pianta sv), Pasetto 6.5, Falciola 6.5 (1′ st Campari 6), De Cecco 7, Folli 6.5 (7′ st Papini 6), Beretta 6, Cinerari 8 (28′ st Trovati sv), Essaadi 6 (1′ st Castellano 6.5). A disp. Candi. All. Ruggiero 6.5. Dir. Beretta – Pizzi – Pianta.
ARBITRO: Boni di Milano 7.
ESPULSI: 29′ st Beretta (L), 29′ st Panza (A).
AMMONITO: Pasetto (L).

 

LE PAGELLE

ALDINI
Sadiku 6 Poche occasioni per mettersi in mostra, sul gol di Cinerari non può far nulla: nell’ordinaria amministrazione non pecca mai.
1′ st Nanni 6 Stesso discorso del suo compagno di ruolo: Cinerari brucia il diretto marcatore e lo infilza da zero metri, non ha responsabilità e poi non viene più chiamato in causa.
Mangione 7.5 Devastante, sulla fascia sinistra lo scontro con Polizzi è di altissimo livello. Stappa la partita con un gol alla Theo Hernandez: prende palla, non si ferma più finché non arriva in zona tiro e insacca con un destro preciso. Non solo il gol, ma anche tanta corsa.
Barra 6 Spinge meno di Mangione ma la sua è una gara di attenzione. Anche perché dalla sua parte Folli e Cinerari impazzano, quindi è giusto che si dedichi alla fase difensiva lasciando quella offensiva a Essaadi che sta davanti a lui.
1′ st Silvestro 6.5 Alto a destra nel tridente: frizzante e propositivo.
Lazzari 6.5 Buon lavoro di raccordo tra difesa e centrocampo: è lui il riferimento centrale della mediana che detta i ritmi e tampona quando serve. (2′ st Lo Piccolo 6).
Aina 6.5 Sfortunatissimo nel finale quando Luca gli fa un vero e proprio miracolo, avrebbe meritato il gol. Fa a sportellate con De Cecco ed è bravo a far ripartire l’azione.
Roberti 6.5 Vero che non riesce a intervenire su Cinerari in occasione del 3-2, ma a parte questo la sua è una buonissima partita. Colpisce anche una traversa con un colpo di testa acrobatico di rara bellezza.
Balestrucci 7 Gli mancano una quindicina centimetri rispetto ai diretti avversari, ma la differenza fisica (accentuata dalla casacca, visto che è “costretto” a giocare con la divisa dei più grandi causa mancanze di magazzino) non inficia la sua ottima prestazione. Corre ovunque, rincorre tutti, va anche alla conclusione e dimostra una grande duttilità tattica.
Panza 8 Maestoso. Per come si muove da mezzala “alla Milinkovic-Savic”, per come indovina il tiro del 2-1 infilando l’incrocio dei pali e perché trasforma con freddezza il rigore del 3-1 che indirizza definitivamente la gara. Peccato solo per l’espulsione nel finale, decisamente evitabile: tutta esperienza, gli servirà.
Leuzzi 6.5 Lavoro generoso spalle alla porta, spondeggia bene per i compagni e apre spazi importanti con i suoi movimenti a venire incontro.
1′ st Vergato 6.5 Buoni guizzi, attacca bene la profondità e duetta bene con Silvestro.
Chinizaca 6 Comincia bene con un paio di idee interessanti, poi però si spegne e Bonetti lo cambia prima dell’intervallo.
26′ Giacco 6 Si divora un gol tutto solo davanti al portiere, ma per il resto fa la sua parte: prima come trequartista, poi come mezzala pura.
Sangiorgio 6 Un po’ in ombra rispetto a Leuzzi, non riesce a trovare la posizione per fare male: però aiuta quando c’è da coprire e fare massa a centrocampo.
1′ st Leoni 6 Alto a sinistra dà il suo contributo con una ripresa all’altezza della situazione.
All. Bonetti 6.5 Compensa la differenza fisica dei suoi con un atteggiamento tattico solido e riuscendo a colpire non appena possibile.

LOMBARDIA UNO
Cattaneo 7 Due parate semplicemente fenomenali: una su Leuzzi e una su Giacco, entrambi ipnotizzati nell’uno contro uno. Bravo anche con i piedi.
1′ st Luca 6 Comincia con l’erroraccio che regala a Panza il gol del 2-1, chiude salvandosi con una parata da mille e una notte sul colpo di testa di Aina: vola all’incrocio e mette in angolo.
Mirashi 6.5 Sbaglia l’uscita sul primo gol dell’Aldini, ma ha il merito di non abbattersi: si rimbocca le maniche e fa una buonissima prova sul centro-destra. (28′ st Piazza sv).
Giussani 6.5 Con le buone e con le cattive non c’è differenza. Limita Sangiorgio non facendogli quasi toccare palla.
1′ st Dubbini 6 Un paio di buone chiusure su Silvestro.
Polizzi 7.5 Un treno inarrestabile sulla destra: sempre puntuale e sempre capace di arrivare sul fondo, come quando serve a Cinerari il cross perfetto per il 3-2. Strapotere anche fisico. (28′ st Pianta sv).
Pasetto 6.5 Perno basso della mediana, ha il complicato e delicato compito di gestire l’uscita della palla dalla zona difensiva. Intelligente, ha nei piedi e nella testa i giusti tempi della manovra.
Falciola 6.5 Muscoli e qualità al servizio del centrocampo. Buona mole di lavoro sporco ma anche personalità quando c’è da andare a concludere.
1′ st Campari 6 Pensa alla sostanza e tutto sommato riesce a fare buone cose.
De Cecco 7 Trascinatore generoso. Sull’1-1 c’è il suo zampino con l’assist perfetto per Cinerari, va anche vicino al gol personale con un bellissimo colpo di testa che però esce di un niente.
Folli 6.5 Non si risparmia e a sinistra ara tutto quello che c’è da arare. Grandi ritmi e grande propensione, riesce a tenere sempre basso Barra con la sua attitudine offensiva. (7′ st Papini 6).
Beretta 6 Giornata storta negli episodi, peccato perché in generale la sua prova era stata ottima. Commette però il fallo di braccio che porta al rigore del 3-1 e soprattutto si fa espellere nel finale per un pizzico di nervosismo.
Cinerari 8 Fantastico. Agisce spesso nell’ombra, ma quando si accende fa malissimo. Freddissimo in occasione dell’1-1, letale quando si lancia sul cross di Polizzi fulminando marcatore e portiere avversario per il 3-2. (28′ st Trovati sv).
Essaadi 6 Il meno vivace dei tre là davanti, anche perché dalla sua parte si trova un Mangione che spinge come un forsennato: quindi deve stare quasi più attento a difendere che potersi far vedere in fase offensiva.
1′ st Castellano 6.5 Un paio di belle verticalizzazioni che mandano in tilt la difesa dell’Aldini.
All. Ruggiero 6.5 La ricerca del gioco e della manovra da dietro quasi maniacale non lo premiano nel risultato, ma poco importa (oggi più che mai). Certo è che quando i suoi riescono a uscire palla al piede, poi le azioni diventano uno splendore per gli occhi.

ARBITRO
Boni di Milano 7 Quel Quinto Romano-Triestina di Coppa Lombardia di Prima categoria (la sua ultima partita diretta prima dello stop) sembra una vita fa. Bravo a non sottovalutare la categoria, il rischio di pensare a una gara facile era altissimo. Fiscale sul rigore concesso all’Aldini, ma il tocco di mano sembra esserci e lui è a pochissimi metri dall’azione. Sacrosante le espulsioni di Beretta e Panza.


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