5 Agosto 2020 - 12:59:00

Rhodense Under 15: a tu per tu con Mauro Merlo, allenatore dei classe 2005 orange

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Intervista a Mauro Merlo, allenatore della Rhodense Under 15 che milita nel Girone A dei Giovanissimi Elite. La sua squadra ha concluso la stagione al sesto posto, a soli sei punti dal Pro Sesto primo in classifica. Merlo allena i ragazzi da settembre insieme al suo inseparabile amico e allenatore Virio Perelli, con il quale ha fatto tutto il suo percorso fino ad arrivare alla Rhodense.

Come sta procedendo questo periodo di stop?
Tutto quello che è mancato è il rapporto con i ragazzi, si era creato un vero e proprio clima di confidenza. Si lavorava bene all’interno del quadrato verde, e quando non si lavorava ci divertivamo tanto. Manca a tutti giocare a pallone.

Avete dato delle schede da fare ai ragazzi?
Inizialmente abbiamo dato delle schede ai ragazzi, con esercizi anche di attività fisica aerobica. Ogni tanto loro ci inviavano i video degli allenamenti, anche con nuovi esercizi creativi; con il tempo questa cosa scemò e non si trovava più l’entusiasmo per continuare, soprattutto dopo la notizia dell’annullamento dei campionati e automaticamente senza un obiettivo e una motivazione.

È stata dura fermarsi dopo una serie di vittorie consecutive?
Stavamo facendo molto bene, eravamo molto positivi e vogliosi di continuare. Sapevamo che potevamo fare molto bene fino alla fine del campionato, avendo come obiettivo i playoff. Tutto ciò grazie all’unione del gruppo, al nostro rapporto con i ragazzi, dentro e fuori dal campo: si è creato un grande gruppo. Tutto questo è molto importante anche per il fatto che la classifica era molto flessibile e ogni weekend bisognava fare punti per rimanere agganciati. Il livello del campionato è molto alto, ci piacciono le competizioni dove ci mettiamo in gioco contro squadre forti.

Avete fatto qualche acquisto a Gennaio?
No, non è arrivato nessun ragazzo nuovo. L’intenzione era ed è di confermare i ragazzi che hanno voglia di giocare con la Rhodense, sicuramente ci sarà qualche nuovo ragazzo l’anno prossimo per sistemare e aggiustare la rosa, ancora è presto per parlare di mercato anche perché fino al 30 giugno i ragazzi sono vincolati alle squadre in cui giocano. Ad oggi, senza grandi stravolgimenti, siamo al completo. Dobbiamo ringraziare anche il direttore sportivo della Rhodense che sa fare bene il suo lavoro e c’è una perfetta sintonia anche nel progetto.

Qual è l’obiettivo dell’anno prossimo?
L’obiettivo del prossimo anno è sicuramente rimanere fra le prime quattro o cinque in classifica. La società è presente, la rosa pure: ci sono tutte le carte in regola per giocare un grande campionato anche l’anno prossimo. Sono e siamo fiduciosi e convinti che questa squadra se la possa giocare con tutti.

Con che modulo giochi?
Noi giochiamo con il 4-3-1-2, senza fasce e con due punte. Abbiamo un modo di giocare che ci permette di fare andare in gol tanti componenti della rosa. In squadra non c’è un giocatore che ha segnato venti gol ma ci sono sette o otto giocatori che hanno segnato cinque, sei gol se non di più, dai difensori agli attaccanti.
Siamo un grande gruppo e una delle prime cose che insegniamo ai ragazzi è che in campo siamo tutti fratelli, si gioca insieme e uno per l’altro, solo così si riesce a vincere.

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