Francesco Zambelli, mediano classe 2004 in forza alla Virtus Bergamo
Francesco Zambelli, mediano classe 2004 in forza alla Virtus Bergamo

Il cammino per arrivare fin qui è stato lungo e tortuoso. Il sudore versato è stato molto, ci sono state tante gioie, sicuramente anche qualche dolore ma ora conta poco: l’obiettivo di una stagione ora è lontano solo 140 minuti. Il primo round di questa semifinale vede sorridere la Virtus Bergamo, che sbanca il campo dell’Alcione trionfando per 2-1. La squadra di Cavalli si conferma essere fin dai primi minuti una delle squadre più attrezzate della regione e, con grande personalità e consapevolezza, prende in mano le redini della partita, imponendo fin da subito il proprio ritmo. L’undici disegnato da Tonani ha un atteggiamento molto più prudente e, complice un approccio mentale alla partita poco convinto, soffrono la grande mole di gioco creata dei bergamaschi. Nel disegno tattico di Cavalli spiccano i due vertici del rombo centrale: Zambelli e Longhi. Il primo con grande fisicità e buona visione di gioco costruisce la manovra, il secondo fa da elastico tra centrocampo ed attacco, innescando perfettamente le due punte. Il fantasista di casa impiega solo sette minuti per accendersi, e con un filtrante geometrico serve Reani, il quale però conclude di poco alto. la Virtus crea tanto, riesce ad attaccare con tanti uomini e la normale conseguenza è il gol del vantaggio. Ghilardi nelle vesti di assistman offre un pallone perfetto ad Albertini, che con un grande diagonale fredda un incolpevole Musitano. L’Alcione, nonostante la doccia fredda, stenta a prendere il volo, affidando solamente alla velocità di Di Miceli le timide azioni offensive. Prima del duplice fischio di Cannata c’è gloria anche per capitan Zambelli, che dimostra ancora una volta tutte le proprie qualità tecniche. La pennellata su punizione è chirurgica: sorprende Musitano e regala ai suoi il doppio vantaggio. Per i padroni di casa un primo tempo troppo brutto per essere vero: oltre al doppio svantaggio c’è da recuperare le certezze svanite nel primo tempo. Tonani nell’intervallo prova a dare la scossa e nella ripresa inizia un’altra partita. L’Alcione con grinta e coraggio alza il baricentro e riesce a mettere in difficoltà la Virtus come mai era riuscita prima. Il trascinatore è sempre Di Miceli, che per ben due volte, prima all’undicesimo, poi al ventesimo, va vicinissimo al gol. A mettersi in mezzo tra l’Alcione ed il gol che riaprirebbe il discorso qualificazione nell’ottica delle due sfide c’è un grandissimo Pellicioli, il quale però non può nulla al trentesimo. Ancora Di Miceli guida l’arrembaggio arancio, serve Boeron il quale calcia a botta sicura verso la porta. A portiere battuto ci pensa Chioda a salvere sulla linea, ma nello spazzare è sfortunato e centra in pieno Tucci, con il pallone che finisce in rete. Un gol importantissimo per i ragazzi di Tonani, che riapre il discorso qualificazione: tutto si deciderà nella sfida di ritorno di mercoledì. La Virtus Bergamo potrà contare su un buon vantaggio, mentre all’Alcione servirà l’impresa per ribaltare il risultato.

ALCIONE-VIRTUS BERGAMO 1-2
RETI (0-2, 1-2): 15′ Albertini (V), 35′ Zambelli (V), 31′ st Tucci (A).
ALCIONE (4-3-3): Musitano 6.5, Curridori M. 6 (26′ st Curridori N. sv), Dragone 6, Di Maggio 6, Tucci 7, Valsecchi 5.5 (13′ st Nizzola), Boeron 7 (34′ st Bello sv), Calanni 5.5 (8′ st Nolasco 6), Beretta 5 (8′ st Signorelli 6.5), Di Miceli 8, Lanzi 5.5 (26′ st Pignata sv). A disp. Rimbu, Dolfi, Genuario. All. Tonani 7.
VIRTUS BERGAMO (4-3-1-2): Pellicioli 8, Morstabilini 7, Reani 7.5, Zambelli 8.5, Chioda 7, Mosconi 7.5, Albertini 7 (29′ Gonzales 7), Ghilardi 6.5, Viscardi A. 6.5 (19′ st Kasa 6.5), Longhi 7 (17′ st Vitali 6.5), Viscardi D. 8 (14′ st Di Nardo 6.5). A disp. Dergal, Belotti, Bertoletti, Folzi, Romano. All. Cavalli 8. Dir. Ghisleni.
ARBITRO: Cannata di Lomellina 7.

PAGELLE ALCIONE
Musitano 6.5 Paga l’indecisione sul secondo gol, ma per il resto controlla abbastanza bene.
Curridori 6 Gara molto difficile, spinge poco.
Dragone 6 Prova a tenere in piedi la difesa.
Di Maggio 6 Ha di fronte dei clienti difficili.
Tucci 7 Inizio difficile ma cresce nella ripresa ed è autore di un gol pesante.
Valsecchi 5.5 Fuori posizione sul primo gol, non riesce ad entrare in partita.
Boeron 7 Corra, lotta e nella ripresa sale di tono. Carattere da vero capitano.
Calanni 5.5 Assente: non vede mai il pallone a centrocampo e viene sostituito.
Beretta 5 Si perde tra la difesa ospite e non tocca mai il pallone: serve di più.
Di Miceli 8 Già in un primo tempo complicato si vedono sprazzi di grande talento. Nella ripresa va due volte vicino al gol: è il vero leader tecnico dei suoi.
Lanzi 5.5 Gioca senza grinta ed è letteralmente annullato dai diretti avversari.
All. Tonani 7 Dà una scossa decisiva ai suoi nell’intervallo: basterà per passare?

PAGELLE VIRTUS BERGAMO
Pellicioli 8 Autore di ottime parate decisive.
Morstabilini 7 Gioca alla Maicon: che terzino!
Reani 7.5 È un attaccante aggiunto a sinistra
Zambelli 8.5 Se a primo impatto si fa notare per una forza fisica impressionante, bisogna vederlo con il pallone tra i piedi: è un mediano completo con grandi qualità.
Chioda 7 Bene sia in fase di impostazione che in chiusura: gran bel centrale.
Mosconi 7.5 Vero maestro nell’uno contro uno: ricorda un certo Milan Škriniar.
Albertini 7 Sblocca alla grande la gara, peccato per il forfait nel primo tempo.
Ghilardi 6.5 Sprazzi di grande calcio all’inizio, ma nella ripresa cala di ritmo.
Viscardi A. 6.5 Gioca bene e crea diverse occasioni, ma non lascia il segno.
Longhi 7 Trequartista d’altri tempi. Peccato per il secondo tempo più difficile.
Viscardi D. 8 Trova sempre modo di smarcarsi ed ha una grande intelligenza.
All. Cavalli 8 La sua squadra gioca bene, a tratti è spettacolare: vittoria pesante.

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