18 Giugno 2021

La Dominante – Juvenilia Under 15: Zatta, Fiore (doppietta) e Gelosa rendono amaro l’esordio di Cereda

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Mattia Polver
Vivo la mia vita una designazione alla volta

Finisce con la più classica delle emozioni da debuttanti l’esordio ai Regionali della Juvenilia. Ripescata due settimane fa al posto del Verbano, la formazione biancorossa palesa evidenti limiti di organico che solo il tempo potrà colmare. Il risultato è un poker severo dei nerazzurri che dimostrano di avere le carte in regola per fare meglio dei predecessori. Ci si aspettava sicuramente una gara diversa, più equilibrata, tuttavia i tifosi aggrappati alle recinzioni del campo di via Ramazzotti (il club ha deciso infatti di giocare a porte chiuse almeno fino alla metà di ottobre) hanno solamente assaporato l’idea di gustarsi un derby carico di adrenalina. La Domi, che invece conosceva già il suo destino trovandosi a metà classifica prima dell’interruzione, sfrutta questo vantaggio a suo favore, dominando di fatto l’incontro sul piano dell’intensità. Più decisione nei contrasti ma più semplicemente più fluidità e più idee da esprimere sul sintetico. Interessante da analizzare lo schieramento tattico disposto da Robilotta, di difficile interpretazione per chi osserva da sconosciuto. Ma più che di moduli è sui movimenti che bisogna focalizzare l’attenzione. Per farla breve, si vede che è un gruppo ben oliato nel tempo.

La mancanza di punti di riferimento mette in seria difficoltà la retroguardia biancorossa, ed è incredibile il modo in cui le maglie bianche addentino il centrocampista avversario appena questi riceve palla. Saranno sottigliezze ma per l’età di questi ragazzi sono cose affatto scontate. Rapidamente la cronaca delle reti: il primo sigillo di Zatta (reduce da 16 centri nella passata stagione) è un pallonetto morbido e delicato a punire l’errore in tackle di Hidalgo. Più contestato il penalty che amplia le distanze in chiusura di prima frazione: contatto veniale Fiore-Vespa, la punta nerazzurra enfatizza il contatto e trasforma dal dischetto. Nella ripresa il canovaccio non cambia, si gioca sempre e solo verso una porta. Arrotondano il neoentrato Gelosa e il solito Fiore, quando ormai la partita si stava trascinando stancamente verso il triplice fischio. Nel dibattito post-gara con i tecnici biancorossi si commenta dunque un altro esordio difficile, esattamente come un anno fa. In tale occasione (esordio nell’agonistica) la Juvenilia perse 6-0 a Seregno. Sarà dunque un marchio di fabbrica, viene da pensare, anche perché poi l’invernale venne completato con un onorevole quarto posto. Fortunatamente per Cereda e soci, il girone B è composto da squadre abituate a un certo tipo di palcoscenico ma anche da molti club che si sono affacciate solo di recenti al livello superiore. Servirà comunque tanto lavoro, applicazione e fiducia per poter raggiungere l’obiettivo dichiarato, ossia la salvezza.

IL TABELLINO

LA DOMINANTE – JUVENILIA 4-0
RETI: 5’ Zatta, 33’ rig. Fiore, 27’ st Gelosa, 31’ st Fiore.
LA DOMINANTE (4-3-2-1): Narducci, Ilhami (1’ st Anelli), Cannarozzo (28’ st Lissoni), Fiore (32’ st Alanza), Malaspina, Mauri (20’ st Bobbo), Vago, Zatta, Agostino (17’ st Di Lauro), Bellini (16’ st Dimartina), Parravicini (7’ st Gelosa). A disp. Pinna, Rudisi. All. Robilotta. Dir. Pinna, Parravicini, Sanna.
JUVENILIA (4-5-1): Nardò, Spiz (21’ st Rolla), Vespa, Sironi, Romagnolo, Hidalgo, Rotolo (27’ st Mihali), Manfredi, Leanza, Mariani (8’ st Ibrahim), Arrighetti (27’ st Bonetto). A disp. Larosa, Torzillo. All. Cereda. Dir. Manfredi, Romagnolo, Badalati.
ARBITRO: Viti di Monza 6 Il suggerimento rimane sempre lo stesso: metterci più polso.

LE PAGELLE

LA DOMINANTE
Narducci 6 Una parata in avvio e una in chiusura, null’altro da segnalare.
Ilhami 6.5 Una buona gara in fase di spinta, può fare ancora di più perché il fisico gli dà una mano. (1’ st Anelli 6).
Cannarozzo 6.5 L’anno scorso uno dei centrocampisti più prolifici, sempre puntuale negli inserimenti. (28’ st Lissoni sv).
Fiore 7 Falsissimo nueve, abile ad aprire gli spazi e a suggerire in profondità. Camaleontico. (32’ st Alanza sv).
Malaspina 6.5 Diligente e tenace, sempre in pressione sulle caviglie avversarie.
Mauri 6.5 Così come Cannarozzo interpreta perfettamente il ruolo di mezz’ala garantendo lo scarico. (20’ st Bobbo sv).
Vago 6.5 Non ha molte occasioni per mettersi in mostra eppure piazza quei pochi interventi ricchi di puntualità.
Zatta 7 Nel primo tempo va a nozze con le amnesie difensive della Juvenilia, poi viene arretrato e cala di incisività.
Agostino 6 Meglio il quarto d’ora da esterno che un tempo da centrale, si dimostra propositivo. (17’ st Di Lauro 6).
Bellini 6 È forse l’unico davanti a non trovare ispirazione e soprattutto collocazione. Da rivedere. (16’ st Dimartina 6).
Parravicini 6 Adempie ai suoi compiti senza concedersi azioni in solitaria. Dietro inoperoso. (7’ st Gelosa 6.5).
All. Robilatti 7 Esordio soft soprattutto per demeriti avversari. Bravi i suoi ragazzi a imporre il proprio gioco.

JUVENILIA
Nardò 6.5 Già dopo trenta secondi intuisce l’aria che tira immagazzinando la concentrazione. Non sempre ineccepibile ma compensa partecipando attivamente con la sua voce.
Spiz 6 Sfortunato perché il duello impari per stazza tra Ilhami e Leanza lo obbliga a uno sforzo extra (21’ st Rolla sv).
Vespa 6.5 Quantomeno ci prova ed è già qualcosa. Non male il finale da esterno dove si procura una buona chance.
Sironi 6.5 Il migliore a centrocampo per i biancorossi. Viene continuamente braccato ma riesce a perdere pochi palloni.
Romagnolo 6 Si fa ingolosire dal pallone rimanendo spesso fuori posizione sui lanci lunghi.
Hidalgo 6 Paga più degli altri il ritorno sui campi commettendo qualche pasticcio. Si rifarà.
Rotolo 6 Sarebbe ingeneroso attribuirgli la colpa del gol fallito a inizio gara. (27’ st Mihali sv).
Manfredi 6 Il suo difetto? Non alza mai lo sguardo, perdendosi in un dribbling di troppo.
Leanza 6.5 A conti fatti è il più positivo degli ospiti. Difende il pallone, lo appoggia e si propone.
Mariani 6 Deve vedersela con clienti scomodi usando anche le cattive. Esce forse un po’ presto. (8’ st Ibrahim 6).
Arrighetti 6 Oltre all’imbeccata per Rotolo del quinto minuto va anche lui in difficoltà. (27’ st Bonetto) sv.
All. Cereda 6 Per dare un giudizio bisognerebbe guardare il contesto ma allo stato attuale la squadra non è ancora pronta.

LE INTERVISTE

Non è stata una prestazione all’altezza di quelle offerte nel precampionato, però non dobbiamo dimenticarci che questi ragazzi non giocavano da otto mesi“, commenta Robilotta. “Abbiamo lasciato che gli episodi ci fossero favorevoli e invece dovremmo cercare di imporre maggiormente le nostre idee di gioco. Ma sono sicuro che arriveremo ai nostri standard con il migliorare della condizione“. Decisamente più sintetico il flash di Cereda: “Fino a due settimane fa non conoscevamo il nostro destino. Passare dai provinciali ai regionali non è semplice, ci servirà del tempo per abituarci al salto di categoria“.


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