Masseroni Under 15 senza pubblico per un turno: il pres non ci sta

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Maseroni Marchese, Under 15
Maseroni Marchese, Under 15

Riceviamo e pubblichiamo le parole del presidente della Masseroni in relazione alla squalifica comminata alla squadra dell’Under 15: una gara a porte chiuse con condizionale:

Dopo aver appreso la decisione del Giudice Sportivo come riportato nel Comunicato Regionale n.43 del 14/3/2019 per i fatti accaduti durante la partita ACD Sedriano – AS Masseroni Marchese della Categoria Giovanissimi Regionali U15, il presidente Vincenzo Cicoria dichiara quanto segue:
“Siamo esterrefatti da quello che abbiamo letto nel Comunicato Regionale, in quanto i fatti avvenuti durante la partita di domenica scorsa sono completamente differenti da quelli riportati sul referto della Direttrice di Gara. A giustificazione parziale di quanto riportato sul referto, pensiamo che la giovanissima età della Direttrice di Gara possa avere contribuito ad un rapporto arbitrale totalmente inesatto ed infondato.
I fatti sono andati ben diversamente da quanto riportato.
Il nostro giocatore Andriu Camalle, contrariamente da quanto riportato sul Referto, ha terminato la partita regolarmente e non è stato espulso per aver tolto la maglia e abbandonato il terreno di gioco prima della fine della partita. Nemmeno sulla copia del rapporto gara in nostro possesso e controfirmata dal Dirigente accompagnatore a fine gara, viene in alcun modo menzionata tale situazione e la gara è finita regolarmente 11 vs 11 come qualsiasi persona che ha assistito alla gara può dichiarare.
Andriu durante la partita è stato provocato e la Società, pur comprendendo le ragioni della sua reazione, DISAPPROVA che lui abbia reagito a tali provocazioni. A prova di quanto sopra, un genitore della squadra avversaria si è avvicinato al ragazzo ed ai nostri dirigenti per scusarsi del comportamento provocatorio.
Ciò dovrebbe far aprire gli occhi agli ordini preposti sul fatto che il Direttore di Gara ha riportato fatti e frasi che non sono accaduti in tribuna: gli stessi genitori dei giocatori del Sedriano, colpiti da questa ingiustizia subita, hanno dichiarato che nessun comportamento o frase discriminatoria è stata pronunciata in tribuna da nessuno dei tifosi presenti, tanto che i genitori dei nostri ragazzi (in totale otto persone) si sentono parte lesa e provvederanno a tutelare la propria immagine nelle sedi competenti.
Noi, come Società di calcio dilettantistico, ci battiamo contro ogni forma di discriminazione e collaboriamo da anni con numerose realtà che si occupano di integrazione attraverso la promozione dello Sport.
Grazie anche ai valori che portiamo avanti, al rispetto delle regole, alla formazione dei nostri Istruttori, alle riunioni informative, alla Psicologa dello Sort che da quest’anno collabora con la Masseroni per il monitoraggio e il dialogo, siamo accreditati per il progetto Scuole Calcio Élite. Proprio lunedì scorso si è svolto nella nostra sala riunioni l’incontro dal titolo “Genitori a bordo campo: istruzioni per l’uso” a cui hanno partecipato diversi genitori anche di altre Società sportive di zona.
Da quando sono Presidente della Masseroni Marchese, non abbiamo MAI ricevuto una squalifica o una segnalazione o una semplice lamentela per comportamenti scorretti o discriminatori. A riprova di ciò, da quando è stato pubblicato il Comunicato Ufficiale, abbiamo ricevuto tantissimi attestati di stima e sostegno da numerose Società milanesi, che ci conoscono per quelli che sono i nostri principi e valori.
Abbiamo già provveduto a presentare ricorso non solo contro una decisione che riteniamo ingiusta ma soprattutto per tutelare l’immagine e i valori che tanto faticosamente ma con enorme passione portiamo avanti da tantissimi anni.”


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