9 Agosto 2020 - 10:24:30

Pavoniana-Scanzorosciate Under 15: il cobra Zenoni non perdona

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Un serpente velenoso che si nasconde senza farsi vedere, che ti studia da vicino senza che tu nemmeno te ne accorga e che al momento giusto esce dal suo nascondiglio e ti morde senza lasciarti scampo. Lo Scanzorosciate è questo, e la partita sul campo della Pavoniana, vinta per 3-0, è l’ennesima conferma che questa squadra è una vera e propria corazzata. Tatticamente perfetta, ben messa in campo dalla sua guida Tino Russo e capace di indirizzare la partita a proprio piacimento. Una volta iniettato il veleno, che tradotto sono i gol di Zenoni, la preda rimane stordita e ai giallorossi non resta che gestire. Una creatura forse poco appariscente, quella bergamasca, ma di una solidità spaventosa: e così la Pavoniana, che pure aveva cominciato con piglio e voglia di giocarsela, si trova sotto di tre gol all’intervallo quasi senza accorgersene. Reagire a quel punto è un’impresa quasi impossibile, anche perché Ivan Restolfer, allenatore dei bresciani, è bravo e preparato, ma non è certo un incantatore di serpenti. Quella tra i due tecnici, tra l’altro è una sfida nella sfida: colleghi nel Villongo di due anni fa, amici fuori dal campo e per una volta rivali sul terreno di gioco. Ad avere la meglio, almeno per stavolta, è stato Tino Russo con il suo Scanzorosciate, che sta letteralmente tritando il girone.

Percorso netto fatto di sole vittorie (tranne quella col Ciliverghe, partita vinta sul campo ma tolta dal Giudice Sportivo per un giocatore non tesserato), una difesa che non prende gol da 7 partite e che fuori casa non ha mai dovuto raccogliere il pallone in fondo alla propria rete. I numeri dello Scanzo fanno paura, ma la Pavo comincia il match in maniera frizzante: Modonesi fa gioco in mezzo al campo, Compaore-Giarrusso-Ettori provano e impensierire la difesa avversaria, Resinelli fa il tuttocampista scontrandosi con la coppia composta da Woldu e Belometti ma senza affondare. Dai primi minuti, sembra che ci sia partita. Ma è un’illusione, che dura solamente cinque giri di lancette. Al primo vero affondo, infatti, lo Scanzo passa. Gandolfi semina il panico sulla sinistra e crossa per Zenoni, che brucia il diretto marcatore e con una zampata firma l’1-0. Bezzini avrebbe subito l’occasione per raddoppiare (8′), ma Vezza si fa trovare pronto e devia lateralmente. La Pavo ci prova in tutti i modi, alzando i giri del motore e provando a tenere basso uno Scanzo che però, maniacalmente ordinato nel suo 4-4-2 “filo-sacchiano”, difende in maniera perfetta. Un tiro debole di Resinelli (24′) e il tentativo da fuori area di Ettori (28′) sono gli unici momenti in cui Speroni deve sporcarsi i guantoni. Nel finale di tempo, lo Scanzo piazza il doppio morso del ko: prima con un autogol di Marasini, che infila la propria porta dopo la respinta corta di Vezza sul diagonale basso di Gandolfi (32′), poi ancora con Zenoni, che di testa trasforma nel 3-0 un altro assist perfetto di Gandolfi, davvero imprendibile sulla sinistra (35′). Nel secondo tempo Restolfer ridisegna la squadra col 4-3-3, ma i buoi ormai sono scappati e – nonostante un atteggiamento comunque voglioso e positivo dei padroni di casa – il risultato non è più in discussione. Anzi, è lo Scanzorosciate a rischiare di andare nuovamente a segno: Musinschi salva due volte sulla linea al 14′, poi è ancora Vezzi a dire di no allo scatenato Carrara (18′), entrato nel primo tempo al posto di Kumar e subito nel vivo della partita. Da questo momento in poi è pura gestione, con lo Scanzorosciate che rimane sempre compatto e difficile da scalfire e una Pavoniana che accetta il verdetto ma impegnandosi fino alla fine e uscendo dal campo a testa alta.

Rosa di Brescia

PAVONIANA-SCANZOROSCIATE 0-3
RETI: 5′ Zenoni (S), 32′ aut. Marasini (P), 35′ st Zenoni (S).
PAVONIANA (4-2-3-1): Vezza 6.5, Peqini 6.5, Beltrami 6.5, Modonesi 7, Musinschi 7, Marasini 6 (25′ st Carminati sv), Compaore 6.5 (1′ st Regosa 6.5), Resinelli 6.5 (31′ st Davo sv), Pezzotti 6, Giarrusso 6 (15′ st Piccolo 6.5), Ettori 6.5. A disp. Rossi G., Visini, Uccheddu, Marchesini, Urin. All. Restolfer 6.5. Dir. Cressi – Magri.
SCANZOROSCIATE (4-4-2): Speroni 6.5, Cortinovis 7.5, Marconi 6.5, Belometti 7 (27′ st Morotti sv), Guarrera 7, Arosio 6.5 (5′ st Panseri 6.5), Gandolfi 8 (31′ st Maffeis sv), Woldu 7 (17′ st Bini 6.5), Zenoni 8, Bezzini 7.5 (15′ st Gualdi 6.5), Kumar 6 (30′ Carrara 7.5). A disp. Daminelli, Bizioli. All. Russo 8. Dir. Maestri – Ferrara.
ARBITRO: Rosa di Brescia 7.

Pavoniana-Scanzorosciate Under 15
Tino Russo e Ivan Restolfer

PAVONIANA-SCANZOROSCIATE UNDER 15: LE PAGELLE

PAGELLE PAVONIANA
Vezza 6.5 Le parate su Bezzini e Carrara limitano il passivo, mezzo voto in meno perché avrebbe potuto respingere meglio sul gol del 2-0 ma ha un gran lavoro da fare e lo fa nel migliore dei modi. Soprattutto nel secondo tempo, quando gli attaccanti dello Scanzo arrivano da tutte le parti.
Peqini 6.5 Ha in assoluto il compito più difficile della giornata, e cioè cercare di limitare lo scorribande di un Gandolfi semplicemente imprendibile. Primo tempo in apnea, molto meglio nella ripresa. Si guadagna il voto positivo per l’animus pugnandi che ci mette, anche quando il risultato ormai è irrecuperabile.
Beltrami 6.5 Ha il merito di disinnescare Kumar, ma qualche pericolo dalla sua parte arriva sempre. Pasticci però non ne fa, e anzi riesce a creare qualche situazione interessante con il suo mancino educato. Ci prova su punizione, lui che è uno specialista, ma stavolta gli va male.
Modonesi 7 Lotta, combatte, si carica sulle spalle tutto il peso della manovra. Ha di fronte due totem della categoria come Woldu e Belometti ma le gambe non tremano, anzi.  Ha ben poco da rimproverarsi.
Musinschi 7 Se non ci fosse lui, sarebbero grossi guai. Già in avvio si capisce che sono i suoi movimenti a tenere su la baracca, e nella ripresa lo dimostra con due salvataggi consecutivi sulla linea che valgono come gol segnati. Difende per due, ma non è ubiquo e quindi qualche spazio rimane senza padrone: lo Scanzo è bravo ad approfittarne.
Marasini 6 Giornata storta per il partner di reparto di Musinschi. Prova in tutti i modi a respingere Zenoni e compagni, che però spesso gli si presentano innanzi in superiorità numerica e allora diventa dura anche per uno come lui. Specchio della sua partita la sfortunata deviazione che porta al gol del 2-0 che di fatto chiude il discorso. (25′ st Carminati sv).
Compaore 6.5 Un paio di belle sgroppate sulla destra, anche se non sempre concluse nella maniera migliore. Ha però il merito di tenere basso Marconi, che sale pochissimo perché preoccupato dai suoi inserimenti.
1′ st Regosa 6.5 Arma tattica di Restolfer, che con il suo ingresso passa al centrocampo a tre. Prova a disimpegnarsi da mezzala destra in una parte di gara davvero complicata per la formazione bresciana. Riesce anche a combinare qualcosa, mostrandosi battagliero.
Resinelli 6.5 Corre tantissimo e martella, di certo non gli si può rimproverare la forza di volontà. Alla lunga, però, paga dazio contro una mediana, quella bergamasca, meglio organizzata. Ha comunque il merito di essere uno dei pochi a riuscire a calciare verso la porta avversaria. (31′ st Davo sv).
Pezzotti 6 Cortinovis e Guarrera non gli tolgono lo sguardo di dosso nemmeno per un secondo, e così trovare spazi diventa un’impresa titanica. Decide allora di venire incontro per giocare di sponda qualche pallone, ma se lo Scanzo finora ha subito un solo gol in campionato un motivo ci sarà. Non lesina l’impegno, ma non arriva mai dalle parti di Speroni.
Giarrusso 6 La classe c’è, la concretezza un po’ meno. Non era partita da fini dicitori, e quindi sia da trequartista che da mezzala non riesce a trovare il varco giusto per innescare le ali o la punta. (15′ st Piccolo 6.5).
Ettori 6.5 Ala sinistra nel primo tempo, a destra nel secondo. Qualche strappo per cercare di mettere in difficoltà la difesa dello Scanzo, che però tiene bene. Allora ci prova da lontano, ma con poca fortuna.
All. Restolfer 6.5 Affronta la capolista a visto aperto, e nei primi minuti si vede una bella Pavo: volenterosa, coraggiosa e senza complessi di inferiorità. Il gol dell’1-0 fa calare il morale, il 2-0 taglia le gambe, il 3-0 prima dell’intervallo è anche fin troppo pesante. Nel secondo tempo cambia il disegno della squadra, che però ormai ha tirato i remi in barca.

La formazione della Pavoniana

PAGELLE SCANZOROSCIATE
Speroni 6.5 Blocca facilmente un paio di conclusioni dalla distanza, e la sua partita è praticamente tutta qui. Nessun altro intervento complicato, ma tanta tanta sicurezza data al reparto e alla squadra. Perfetto nelle uscite alte.
Cortinovis 7.5 Mastodontico. Il capitano non si fa pregare, chiude ogni varco possibile e immaginabile e fa capire al mondo intero perché questa squadra ha subito un gol in tutto il campionato. Centrale preciso e puntuale, annulla gli attaccanti avversari usando sia la sciabola che il fioretto.
Marconi 6.5 Ha il compito di arginare Compaore, che dalla sua parte nel primo tempo sfonda più volte. La Pavo gioca prevalentemente nelle sue zolle, ma di grossi pericoli tutto sommato non ne crea. Attenzione difensiva sempre al massimo.
Belometti 7 Costruzione e interdizione, nessuna differenza. A centrocampo fa tutto: spacca e costruisce, argina e inventa. Ma soprattutto, è tatticamente perfetto. Insieme a Woldu forma una coppia complementare dalle grandi prospettive. (27′ st Morotti sv).
Guarrera 7 Impeccabile, non sbaglia praticamente niente. Rende docili agnellini gli attaccanti avversari, che agnellini di solito non sono. Con le buone o con le cattive, dalle sue parti non si passa.
Arosio 6.5 Argina Ettori con tutte le armi che ha a disposizione. In tutto il primo tempo, gli concede giusto un tiro innocuo dalla distanza che fa il solletico a Speroni. (5′ st Panseri 6.5).
Gandolfi 8 Che dire. Sembra dover perdere il pallone ogni volta che punta l’avversario, chiudi gli occhi, li riapri e lui l’ha saltato. Sempre. Gli riesce ogni dribbling, crea costantemente superiorità numerica sulla sinistra e soprattutto entra in tutti e tre i gol dello Scanzorosciate. Con due assist perfetti per Zenoni e con il tiro che Vezza non trattiene e che genera la rete del 2-0. (31′ st Maffeis sv).
Woldu 7 Grande lavoro nel cuore del gioco. Tappezza la mediana di interventi utili e giocate interessanti. Come Belometti, il suo è un lavoro tattico già importante, difficile da trovare in una partita di Under 15. (17′ st Bini 6.5).
Zenoni 8 Il cobra morde due volte e firma i tre punti della capolista. Prestazione importante, perché colpisce nei momenti giusti della gara con due reti da centravanti vero. Rubando il tempo al diretto marcatore sul primo gol e inzuccando alle spalle del portiere il 3-0 che chiude i conti. In qualche modo, entra anche nel secondo gol, andando in pressione dopo la respinta di Vezza che costringe all’autogol Marasini.
Bezzini 7.5 Non segna, non fa assist, ma il suo peso specifico là davanti è clamoroso. Fa salire la squadra, si inserisce negli spazi, va a prendersi il pallone per giocarlo sugli esterni o su Zenoni. (15′ st Gualdi 6.5).
Kumar 6 Sulla sinistra è quello che forse combina meno a livello di occasioni create, anche se la sua parte riesce a farla senza problemi.
30′ Carrara 7.5 Altro passo, entra e si rende subito pericoloso con iniziative molto interessanti. Salta l’uomo come se fosse la cosa più semplice del mondo, partecipa alle azioni offensive dando ritmo, qualità e furia agonistica.
All. Russo 8 Quando una squadra ha una solidità come ce l’ha questo Scanzo, il merito è sempre dell’allenatore. Altra vittoria, altra partita senza subire gol – la settima consecutiva – e altri tre punti messi in cascina. Il tutto, con una semplicità disarmante di fronte a quello che non era propriamente l’ultima della classe. Il suo 4-4-2 è un mix di ordine e qualità, con tutti i tasselli al proprio posto. Ogni giocatore svolge minuziosamente il proprio compito, e il risultato è lo score di una squadra che sembra imbattibile.

La formazione dello Scanzorosciate

GLI SCHIERAMENTI

Lo schieramento dei ragazzi di Ivan Restolfer

Lo schieramento dei ragazzi di Tino Russo

LE INTERVISTE

ASCOLTA IVAN RESTOLFER (PAVONIANA)

ASCOLTA AGATINO RUSSO (SCANZOROSCIATE)

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