14 Luglio 2020 - 00:29:52

Scanzorosciate Under 15: a tu per tu con Agatino Russo, tecnico dei giallorossi

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Agatino Russo è l’allenatore dello Scanzorosciate Under 15 che milita nei regionali della Lombardia. La sua squadra si trovava prima in classifica prima dello stop, e poteva vantare la miglior difesa con soli dieci gol presi in ventuno partite giocate. Ha allenato il gruppo dei 2005 anche la passata stagione, arrivando secondo nel campionato invernale e primo nel campionato primaverile, insieme al Villa Valle.

Cosa pensa di questo periodo di stop?
Dover fermare tutto è stato doveroso e doloroso, stavamo facendo una grandissima stagione ed eravamo tutti soddisfatti di ciò che stavamo facendo. Riguardo al periodo di stop, i campionati non erano in grado di ripartire, ma a parer mio da giugno o luglio si possono riaprire i centri sportivi per far giocare i ragazzi quest’estate. Ovviamente tutto questo con le norme di sicurezza adeguate.

Come stava procedendo il campionato?
Siamo primi in classifica, abbiamo disputato un grandissimo campionato. Pur essendo il secondo anno a undici, i miei ragazzi hanno saputo dimostrare fin da subito di saper giocare a pallone. Quest’anno abbiamo perso tre partite ma sul campo solamente due, perché una l’abbiamo persa a tavolino a causa di un tesserino scaduto. Per quanto riguarda le altre due partite le abbiamo perse per un calo fisiologico, i ragazzi giocavano il mercoledì la Bracco Cup, nella quale siamo usciti ai quarti di finale contro la Pro Sesto, da esordienti nella competizione.

Stai sentendo i ragazzi? Che tipo di gruppo è il tuo?
Siamo un gruppo molto unito, siamo insieme da due anni e ci tengo tantissimo ai ragazzi. Sono tutti molto uniti, dallo staff ai genitori dei ragazzi. Quest’inverno siamo andati in ritiro a Bergamo, ci siamo divertiti un mondo, abbiamo addirittura un motto di squadra “Noter a Scans an mola mia” che significa “Noi a Scanzo non molliamo mai”. I ragazzi li sto sentendo ogni due-tre giorni, la società ha dato ai ragazzi un programma da seguire e successivamente loro mi comunicano il report del grado di fatica. Sono molto soddisfatto perché si impegnano e si stanno allenando molto bene, ma soprattutto hanno tutti voglia di tornare in campo.

Qual è stata la partita più bella della stagione? Con che modulo giochi?
La partita più bella e spettacolare di quest’anno è stata a Montichiari, dove ho visto giocare una squadra di ragazzi come una squadra professionistica. Solitamente gioco con il 4-4-2, utile per far scoprire al meglio ai ragazzi il nuovo mondo del calcio a undici. Penso che questo modulo sia ottimo: mi ascoltano e sono bravi a giocare, ovviamente per nel corso della stagione ho variato giocando con il 3-5-2.

Avete fatto qualche nuovo acquisto a Gennaio?
Si, abbiamo acquistato un terzino destro perché il nostro si è dovuto trasferire in Francia. È arrivato dal Ponte San Pietro.

Ti trovi bene con il tuo staff?
Io e il mio staff siamo una cosa sola, essendo sempre stati insieme. Mi trovo molto bene con loro, e per questo ci tengo a ringraziare sia Beppe Maestri che Matteo Ferrara. A Scanzo si fa un bel lavoro di Scouting, soprattutto con i ragazzi, il motto del gruppo è “good man, good players”, insegniamo ai ragazzi che prima di essere un grande giocatore, bisogna essere un grande uomo.

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