10 Agosto 2020 - 03:56:03

Speranza Agrate – Bresso Under 15: Gonzaga sfiora l’impresa, D’Alessandro salva i suoi

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Sembra quasi impossibile, ma la Speranza Agrate di Vito Loglisci non ha vinto. La formazione rossoverde, infatti, agguanta solamente nei minuti finali il pareggio in casa contro un Bresso decisamente grintoso e ben messo in campo che esce con tanta amarezza dal “Salvatore Missaglia” perchè consapevole di essere stata ad un piccolissimo passo da una vera e propria impresa. Fin dai primi minuti di gioco si capisce che la Speranza non è nella sua giornata migliore. La formazione di casa entra in campo con un atteggiamento, forse, troppo superficiale e pur tenendo in mano il pallino del gioco ricorre spesso a lanci lunghi che non fanno altro che dare vigore alla squadra ospite. Le prime battute del match infatti non sono molto entusiasmanti. Per assistere al primo vero brivido del match bisogna attende il 22′ quando, in spaccata, Missaglia innesca Colecchia in campo aperto. Il capitano agratese inizia un gran duello con Meroni e una volta in area si fa murare il tentativo da una grande uscita di Bonasera. La chance però fa capire quale può essere il leit motiv del match, ed ecco che pochi minuti dopo sempre su un servizio in profondità di Missaglia, Colecchia scappa sul filo del fuorigioco alla difesa meneghina e davanti a Bonasera non sbaglia depositando in rete la sfera con un delicato e morbido lob. Il Bresso però non accusa il colpo e risponde immediatamente al vantaggio rossoverde. Al 32′ Mazzeo viene servito in area, lavora un bel pallone con il fisico e spalle alla porta scarica per Ieni, che prova la conclusione a giro sulla quale però Ausilio è bravo e devia in corner. Dal calcio d’angolo battuto da destra dallo stesso Ieni, la sfera arriva al centro dell’area e sugli sviluppi della mischia creatasi Ripamonti ci mette lo zampino e con un colpo da biliardo ristabilisce la parità. È dunque sul punteggio di 1-1 che le due squadre vanno al riposo. Per cercare di spostare l’inerzia del match a suo favore, nell’intervallo Loglisci inserisce Abumkarab al posto di uno spento Chirico. La mossa del tecnico di casa dà subito i suoi frutti, visto che dopo 2 minuti dal rientro in campo Abumkarab semina il panico sulla sinistra e, dopo aver saltato tre uomini, entra in area e scarica all’indietro sul rimorchio di Meloni che da centro area non sbaglia e riporta avanti i suoi. Un gol così potrebbe di fatto aprire ad una goleada, ma il Bresso di Gonzaga resta in partita e, minuto dopo minuto, acquisisce fiducia e pericolosità. Al 16′ ecco che la squadra ospite trova il meritato pareggio grazie a Mazzeo, bravo sul secondo palo a insaccare una bellissima azione iniziata da Vigilante sulla destra, pulita sulla trequarti da Castorina e rifinita – con un cross al bacio – da un instancabile Costanzo. Il pareggio coglie un po’ di sorpresa i padroni di casa che si disuniscono e iniziano a giocare in maniera un po’ confusa. Detto questo, pochi minuti più tardi la Speranza avrebbe una grande chance per portarsi in vantaggio: da una punizione potente calciata dal limite da Missaglia, Bonasera risponde corto e la sfera capita sui piedi di Colecchia che da due passi calcia clamorosamente fuori. Ma la grande chance è solo un lampo visto che il gioco e l’inerzia del match è tutta in mano degli ospiti. La tenacia dei biancoblù viene premiata al 27′ quando dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti destra, Ausilio e tutta la sua difesa leggono male la traiettoria e la sfera arriva così sul secondo palo sui piedi di Meroni che senza paura sigla il gol del 3-2. Un sorpasso che non fa altro che aumentare la frenesia nei padroni di casa che nei minuti finali si riversa a testa bassa in avanti alla ricerca di un pareggio che varrebbe oro. Malgrado una presenza offensiva confusa e priva di idee in pieno recupero la Speranza è brava a trovare il gol del pareggio. Al 38′ Missaglia si incarica di calciare una punizione dai 20 metri; il suo destro a giro si stampa in pieno sulla traversa, la sfera torna a centro area precisamente sui piedi di D’Alessandro che con una bella girata di destro trova il palo lontano e con il suo aiuto la sfera supera un’incolpevole Bonasera. Il gol del pari è una vera doccia fredda per il Bresso che pochi secondi dopo rischia anche di capitolare quando Abumkrab scappa in campo aperto lasciando sul posto Pelenghi; una volta in area l’attaccante rossoverde cerca e serve l’accorrente Meloni che calcia trovando però il palo, la sfera gli ritorna sui piedi ma da due passi calcia alto lasciando così immutato il risultato. Un 3-3 che sta stretto, per quello visto in campo, al Bresso di Gonzaga bravo a non soffrire il fattore “Missaglia” e a non far vedere l’enorme divario in classifica tra le due squadre.

SPERANZA AGRATE 3
BRESSO 3
RETI: 28′ Colecchia (S), 33′ Ripamonti (B), 2′ st Meloni (S), 16′ st Mazzeo (B), 27′ st Meroni (B), 38′ st D’Alessandro (S).
SPERANZA AGRATE (4-3-3): Ausilio 6, Bosco C. 5.5, Durante 6, Chirico 5.5 (1′ st Abumkarab 7), Amelio 6, Agnelli 6, Saba 6.5 (19′ st Bosco T 6), Missaglia 6.5, Colecchia 6.5, Meloni 6, Pigozzi 6 (7′ st D’Alessandro 7). A disp. Sansone, Mapelli, Fusi, Cazzaniga, Pesaresi. All. Loglisci 6.
BRESSO (4-4-2): Bonasera 7, Vigilante 7, Origlio 6.5, Ripamonti 7, Meroni 7.5, Lozza 6 (7′ st De Angelis 6), Bazzocchi 6.5 (13′ st Pelenghi 6), Costanzo 7, Mazzeo 7, Castorina 7, Ieni 7.5. A disp. Daja, Bizzarri, Koranteng, Ravo, Locatelli, Porcino. All. Gonzaga 7.
ARBITRO: Nicosia di Cinisello Balsamo 5.5

 

PAGELLE SPERANZA

Ausilio 6 Sui gol non ha direttamente colpe, però deve riuscire a parlare di più con la difesa.
Bosco C. 5.5 Gara davvero opaca la sua. Pochi spunti offensivi e dietro va perennemente in difficoltà.
Durante 6 Pecca un po’ per quel che riguarda il senso della posizione, però nel reparto difensivo è quello che sicuramente ci mette più “garra”.
Chirico 5.5 Prestazione anonima. Gioca solamente il primo tempo dove non riesce a dettare il giusto ritmo alla manovra ed è spesso impreciso negli appoggi.
Amelio 6 In fase di marcatura è il solito difensore granitico, ma con la palla tra i piedi a volte è troppo superficiale.
Agnelli 6 Come il compagno di reparto va in difficoltà nell’impostazione del gioco da dietro.
Saba 6.5 Finché resta in campo è uno dei migliori dei suoi. Il suo lavoro di interdizione in mezzo al campo è fondamentale per gli equilibri rossoverdi.
Missaglia 6.5 Solita grande partita di sacrificio. Con l’uscita di Saba perde un po’ la bussola in mezzo al campo, ma mette lo zampino su due gol.
Colecchia 6.5 Da buon capitano è l’ultimo ad alzare bandiera bianca. Anche nel momento di maggiore difficoltà è lui il primo ad incitare e far salire la squadra.
Meloni 6 Sufficienza presa solamente per il gol del 2-1. Questo Meloni è il lontano parente di quello ammirato fin qui: troppo lezioso e impreciso nella rifinitura del gioco.
Pigozzi 6 Corre e si propone tanto senza però mai trovare il giusto acuto.
All. Loglisci 6 La squadra gioca una partita decisamente al di sotto dei suoi standard andando ad acciuffare un pareggio in extremis. Bravo a inserire dalla panchina due pedine fondamentali per ciò che riguarda il mero risultato.

PAGELLE BRESSO

Bonasera 7 Con i suoi interventi, specialmente nel primo tempo, tiene a galla i suoi nei momenti di maggiore pressione della Speranza.
Vigilante 7 Un motorino sull’out di destra. Bellissimo il doppio dribbling con cui avvia la rete che porta al 2-2 di Mazzeo.
Origlio 6.5 Gioca al centro della difesa con sicurezza. Non è di certo il più elegante dei difensori ma quando serve mettere una pezza non si tira indietro.
Ripamonti 7 Grande prova in mezzo al campo suggellata anche dal gol del momentaneo 1-1 prima della pausa.
Meroni 7.5 Prestazione gigante la sua. Al centro della difesa limita con coraggio e vigore le continue folate offensive di Colecchia. Bravissimo e audace nell’avventarsi su quel pallone vagante in area per il gol del momentaneo 3-2.
Lozza 6 Sulla sinistra gioca una partita più di contenimento. In avanti si spinge raramente, si preoccupa principalmente di limitare i danni.
Bazzocchi 6.5 Pendolino sulla fascia destra. Corre in continuazione, vero magari non ha lo spunto giusto ma è una vera e propria spina nel fianco.
Costanzo 7 A sinistra fa il bello ed il cattivo tempo. Con la sua fisicità e la sua voglia di incidere mette in seria difficoltà la retroguardia agratese.
Mazzeo 7 Si muove benissimo davanti. Il problema è quando deve lavorare il pallone, là va un po’ in difficoltà. Ma comunque lascia il segno nel match grazie al gol del 2-2.
Castorina 7 Galleggia tra le linee con enorme qualità. Tocca tantissimi palloni sbagliandone davvero pochi.
Ieni 7.5 Per quantità e qualità è assieme a Meroni il migliore dei suoi. Mai una giocata banale per tutta la gara, con la palla tra i piedi vede il gioco prima di molti altri.
All. Gonzaga 7 La squadra era chiamata ad una partita davvero complicata, ma i suoi mettono in scena una gara sontuosa fatta di qualità e carattere.


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