5 Agosto 2020 - 13:09:19

Under 15 Regionali Élite Girone B, pagellone del girone d’andata: Favola Brusaporto, certezza Virtus!

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Mattia Albertella
Studente, aspirante giornalista e amante della scrittura. Milanista dalla nascita, appassionato di Serie Tv, divoratore di Dan Brown e profondo estimatore di Ligabue.

Con il girone d’andata ormai conclusosi da due settimane, è tempo di tirare le somme per tutte le partecipanti. Poteva mancare il pagellone globale su tutta la prima parte di stagione? Ecco qui un breve resoconto su come sono andate le squadre del Girone B. Chi saranno state le top? Chi, invece, dovrà riscattarsi nel girone di ritorno? Per scoprirlo è facile: basta leggere qui sotto!

BRUSAPORTO VOTO 9
La favola più incredibile di questa prima parte di stagione. La squadra di Remonti non è sicuramente partita con i favori del pronostico ma, con il passare delle giornate, mattoncino dopo mattoncino, ha dato vita ad un vero e proprio sogno. Secondo posto in classifica, con la vetta persa solo nell’ultima giornata a discapito della Virtus (battuta nello scontro diretto), e una sola sconfitta. In più, miglior difesa del girone con soli sei gol subiti: l’architettura creata da Nisoli, Ghislandi e Forlani funziona a meraviglia. L’unico dubbio è: reggerà anche nella seconda parte questo “sogno Brusaporto”? Noi, questa volta, siamo pronti a scommetterci.

VIRTUS CISERANO BERGAMO VOTO 9
A sentire il tecnico Cavalli, la Virtus ha chiuso il girone d’andata al di sopra delle aspettative, anche di quelle più rosee. Sono loro i campioni d’inverno, grazie alla vittoria sullo Sporting Franciacorta e il contemporaneo pareggio del Brusaporto. Se l’obiettivo iniziale erano i playoff, allora sì la posizione della Virtus è davvero da capogiro. Se si analizza la squadra, però, i motivi emergono da sé. Miglior attacco del girone, con 49 reti, con il re dei bomber Vedovati in squadra (18 i gol siglati). Una difesa che ha subito comunque pochi gol e un centrocampo di qualità. La Virtus ha quindi tutte le capacità per essere in questa posizione anche a fine anno.

MAPELLO VOTO 8.5
Per prima cosa c’è da sottolineare come i ragazzi di Brignoli siano stati gli unici a fermare la corsa del Brusaporto. Risultato finale 2-0 e Mapello sempre più su in classifica. Eh si, perché i punti a fine girone d’andata sono 29, la zona playoff è agguantata e la voglia di continuare in questa direzione c’è tutta. I mezzi il Mapello li ha: da Fiorina a Benedetti, da Esposito a Togni, passando per il neo acquisto Porta, i giocatori di qualità non mancano. E i risultati sono visibili: il Mapello è imbattuto dalla settimana giornata. Con questo ruolino di marcia acquisto e con una mentalità da grande squadra, sognare anche nella seconda parte di stagione non spaventa affatto.

VILLA VALLE VOTO 8
Saranno protagonisti. I ragazzi di Gatti hanno chiuso la prima parte di stagione a ridosso della zona playoff, con qualche rimpianto ma tante consapevolezze. Diverse le energie spese nei vari tornei affrontati nel corso della stagione, i quali hanno contribuito alla creazione di una squadra che si può definire big. Se dovessimo nominare un leader ecco il nome di Moretto: capitano, goleador, uomo squadra. Pizzaballa davanti offre gol e sponde, Ravasio è un portiere di grande affidamento, Oldani ha la spinta necessaria nelle gambe. Insomma il tecnico Gatti ha tra le mani una vera Ferrari: l’impressione è che se la squadra riuscirà a mantenere una velocità alta e costante nella seconda parte di stagione, fermarli sarà davvero difficile.

ENOTRIA VOTO 8
Terzo gradino del podio per la banda di Ferraioli: un risultato probabilmente al di sotto delle aspettative. La squadra è forte in tutti i reparti: Caviglia è una certezza, Chiodi e De Pasquale sono due attaccanti aggiunti, Di Raco ha colpi, Pellegrino è il leader che tutti vorrebbero avere, Sammarco se è in giornata può decidere la gara da un momento all’altro. Le grandi partite ci sono state: la vittoria interna con la Virtus per 2-1 o l’impressionanti prove di forza con Chiuduno o Sporting Franciacorta. Qualche battuta d’arresto c’è stata: vedasi la sconfitta con il Darfur Boario. Stop importanti, che hanno fatto scappare le avversarie. Nel girone di ritorno sono errori da non ripetere. Resta il fatto che, vedendo quanto questa squadra sia completa, i favoriti restano loro.

UESSE SARNICO VOTO 8
Quarta posizione in classifica, a pari punti con il Mapello. Alla fine, il bilancio per Magri puó essere positivo. Certo, con le prime quattro (Mapello compreso) della classe sono arrivate altrettante sconfitte. Ma il bicchiere mezzo pieno ci dice proprio questo: il Sarnico è comunque lassù in classifica, non ha sbagliato i match da non sbagliare e in più ha appreso insegnamenti preziosi dalle sconfitte subite. Con queste premesse, il Sarnico si candida ad essere una delle mine vaganti nel girone di ritorno. E se accanto ad Ursea ci sarà l’ingresso di un bomber di peso, ne vedremo delle belle. Infine, piccola pillola: un plauso va a Tosini, classe 2006, sempre uno dei migliori in campo in questa prima parte di stagione.

CIMIANO VOTO 7.5
I “lupi” di Marcat si candidando per essere la più grande insidia delle zone alte di classifica da gennaio in avanti. È cresciuta tanto la squadra “rossonera” in questa prima parte. L’immagine più esplicativa è la settimana perfetta: vittoria con il Segrate (1-0), tre punti nel recupero con la Tritium (4-3 nel finale al termine di una gara pazza) e chiusura in bellezza con un’altra gioia contro l’Ausonia (3-0). Il Cimiano ha sempre più beneficiato delle prestazioni di Calabrese, a quota 14 gol e con Vedovati nel mirino. Insomma, il processo di crescita sta donando i primi barlumi fioriti: se questi sbocceranno definitivamente solo il girone di ritorno potrà dircelo.

PONTE SAN PIETRO VOTO 7
L’avvio non era stato sicuramente all’altezza. Dopo la vittoria al debutto contro l’Ausonia, era arrivato solo un punto nelle successive sei partite. Nella settima, ecco un netto 3-1 con il Mapello che ha avuto un effetto sveglia. Il Ponte ha iniziato così la propria risalita verso le zone nobili, collezionando ottime prestazioni e altrettante vittorie. Come tutte le rincorse, però, c’è da considerare l’aspetto dello sforzo mentale. Dopo il 7/0 sul Chiuduno Grumellese, è arrivata una frenata fisiologica. L’ultimo turno però ha regalato un’altra vittoria con il Segrate, che ha rimesso in moto il motore. Siamo sicuri: i ragazzi di Madaschi lotteranno fino alla fine per entrare nella zona playoff.

SPORTING FRANCIACORTA VOTO 7
Se il campionato fosse finito il 15 dicembre i ragazzi di Rampini avrebbero raggiunto il proprio obiettivo: salvezza diretta, senza passare dall’incognita play out. Ottimo il lavoro svolto fino a qui: squadra quadrata, attacco che gira grazie ai 7 gol di Facchetti è una difesa che, tralasciando qualche sbandata, si è dimostrata solida. I ragazzi di Rampini hanno avuto il pregio di non sbagliare i match importanti: vittorie con Tritium, Darfo Boario e Mantova, quando ci sarà da tirare le somme, avranno un peso specifico non indifferente. E, per restare in tema, l’obiettivo alla ripresa sarà proprio questo: non sbagliare le partite che valgono doppio e ritrovarsi possibilmente in questa posizione a maggio.

MANTOVA VOTO 7
Tra alti e bassi. Così si può riassumere il girone d’andata del Mantova, che comunque si è riuscito a guadagnarsi la decima posizione. Salvezza, per il momento, conquistata per i ragazzi di Bergamini ai quali, probabilmente, è mancata un po’ di continuità nel periodo a cavallo tra ottobre e novembre. Spiccano le tante parate del duo Lorenzini-Manfredi e le giocate del fantasista Del Bar. Insomma, il bilancio mostra comunque un segno più al giro di boa. Alla ripresa bisognerà eliminare qualche calo di troppo per arrivare serenamente in porto.

AUSONIA VOTO 6.5
Risultato minimo quello raggiunto a questo punto della stagione per l’Ausonia seguito dalla coppia Di Benedetto – Campelli. Qualche stop di troppo, diverse decisioni arbitrali ritenute dubbie (8 rigori contro), hanno rallentato la corsa. Gli spiragli tra le nuvole, però, ci sono eccome: dal pareggio contro l’Enotria all’ultima gara dell’anno, dominata con un netto 7-2 contro il Crema. I ragazzi dell’Ausonia nella seconda parte di stagione avranno un obiettivo ben preciso: migliorare la classifica attuale, che non rispecchia affatto i valori di questa squadra. I playoff sono utopia in questo momento, ma domani chissà. Vozzo, Sartor e Seulean hanno già le idee ben chiare.

CREMA VOTO 6
Non ha chiuso nel migliore dei modi il girone d’andata il Crema: un 7-2 difficile da digerire. Vedremo se questo risultato potrà avere delle ripercussioni alla ripresa. Una sconfitta che, comunque, non giudica in maniera negativa una stagione per il momento in linea con l’obiettivo salvezza. Certo, nel girone di ritorno per guadagnarsela bisognerà lottare su ogni pallone in tutti gli istanti delle quindi gare.
Replicare gare come quella con il Cimiano può essere la strada giusta. Ma, soprattutto, sarà importante non fallire gli appuntamenti con gli scontri diretti.

TRITIUM VOTO 5.5
Forse ad inizio anno con i pronostici eravamo stati troppo ottimisti: immaginavamo la Tritium lassù, pronta a lottarsela con le big del girone. La realtà è ben diversa da quella che avevamo prospettato: i ragazzi allenati dal tecnico Di Domenico sono in piena zona salvezza, vittime di una stagione che ha tutti i contorni stregati. Qualche nota positiva però c’è. Comunque vada la stagione, i primi a costringere al pareggio il Brusaporto dei miracoli sono stati loro (2-2). Ronzoni sta vivendo una stagione spettacolare: la speranza è che possa essere lui il trascinatore nel girone di ritorno, che dovrà avere un colore diverso dal grigio attuale.

SEGRATE VOTO 5.5
Inutile nasconderlo: dal Segrate ci si aspettava qualcosa di più. Invece, la classifica per il momento piange: 6 i punti totalizzati, ben 13 le sconfitte. In più, il Segrate ha la peggior difesa del girone. Insomma, c’è molto da lavorare nel cantiere. Dopo l’esonero di Amato, il nuovo avvento di Cioffi sembrava aver regalato una nuova linfa: debutto vincente contro il Crema per 3-1. Per far sì che questo non sia solo un fuoco di paglia, c’è la necessità di ripartire con uno spirito diverso. Perché siamo convinti che questa squadra non abbia ancora mostrato le vere potenzialità delle quali è dotata.

CHIUDUNO GRUMELLESE VOTO 5.5
Vedere alla voce “vittorie” il numero 0 fa male. Sicuramente questa prima parte di stagione non può considerarsi indimenticabile per i ragazzi di Zerbini. Eppure, qualche segnale incoraggiante si nota lo stesso. La squadra nelle ultime giornate è cresciuta in maniera importante, non rinunciando a giocarsela contro nessuno. Quello che serve come il pane e il più in fretta possibile, però, è una vittoria, che darebbe morale e lancerebbe la corsa verso i play out (obiettivo più realistico). In attesa di sapere se il ricorso per la squalifica fino a marzo de tecnico Zerbini sarà accolto o meno, la certezza è che il Chiuduno non mollerà fino alla fine.

DARFO BOARIO VOTO 5.5
Nel corso della stagione l’abbiamo chiamata “maledizione Enotria”. Dopo il colpaccio contro la big rossoblù nella sesta giornata, il Darfo non è più riuscito a svoltare in maniera concreta. La striscia negativa si e interrotta, finalmente, grazie al pareggio con il Mantova, che ha restituito un po’ d’ossigeno a Fedriga e a tutto l’ambiente. Successivamente, il pareggio col Chiuduno è servito per togliere altri “scheletri dall’armadio”. Quello che è chiaro e che il Darfo Boario ha necessità di fermarsi, riordinare le idee, è ripartire a mille. In fondo, se l’impresa con l’Enotria è già riuscita, perché non provare a replicare prove di questo calibro anche nella seconda parte di stagione?


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