Under 16 Girone C
I ragazzi del Ponte San Pietro schierati prima del match con la Virtus

Qui le pagelle squadra per squadra della decina giornata di Under 16 Girone C! Ogni settimana un giudizio sintetico sulla giornata delle formazioni protagoniste dei quattro gironi di Under 16!

Brusaporto: voto 9

Missione compiuta, scontro diretto per la salvezza con il Lemine Almenno vinto e ora inizia un nuovo campionato per i ragazzi di Rizzoli. La salvezza è alla portata, bisognerà però tenere ancora altissima la tensione per questa squadra di indubbio valore in Under 16 girone C.

Mario Rigamonti: voto 8.5

Archetti mette alle spalle il periodo difficile con una straripante vittoria 6-1 ai danni del Breno e sale a 14 punti in classifica. Ora arriva un momento della stagione che sarà fondamentale per questa formazione per capire quali possono essere le vere ambizioni: campionato tranquillo o sogno playoff?

Villa Valle: voto 8.5

Dopo le tre settimane durissime con Virtus-Ponte-Sarnico in fila il Villa riparte e dopo il 3-1 della scorsa settimana questa volta arriva un convincente 1-4 nel match contro il Darfo Boario. Mattatore è ancora Ismael Sarr, che riesce ad essere pericoloso sempre e comunque anche quando le prestazioni non sono eccezionali: doppietta nella nona settimana di campionato, tripletta nella decima, sono undici marcature le marcature stagionali.

Suzzara: voto 8

Era ora! Non arriva una vittoria contro il Mapello (2-2) ma il primo punto stagionale va premiato, perché giunto dopo un periodo difficilissimo in cui gioco e risultati non sono stati presenti, con in compenso una bella dose di sfortuna sempre alle spalle. L’impresa salvezza è ancora molto difficile, servirà una crescita netta per sperare di farcela. L’input mentale del primo risultato col segno + però può dare una svolta inaspettata.

Chiuduno Grumellese: voto 8

Fermato lo Sporting Franciacorta che aveva inanellato un ruolino di risultati impressionante, sull’1-1. La sfida per rimanere in questa categoria è ancora lunghissima, ma i miglioramenti sono innegabili e sono sotto gli occhi di tutti. Serve ancora qualcosa in più, ma le possibilità ci sono.

Uesse Sarnico: voto 8

I dati parlano chiaro: Mauro Pozzoni ha ideato una macchina dotata di una potenza di fuoco senza pari. Sono 50 (!) le reti realizzate in 10 partite, alla folle media di 5 per match. La vittoria 5-0 con il Ghedi certifica l’aggancio e il sorpasso ai danni del Ponte San Pietro (+1 in classifica) impegnato nello scontro diretto con la Virtus Ciserano Bergamo. E l’undicesima giornata dice una sola cosa… è tempo di Virtus Bergamo-Uesse Sarnico.

Scanzorosciate: voto 7.5

Il Ciliverghe di questo periodo è un bruttissimo cliente, una squadra gestita magistralmente e ben messa in campo. Lo Scanzo passa 3-2 in casa propria con una prestazione di livello ed è una vittoria dal sapore particolare perché giunta in modo tutt’altro che facile. Nota di merito al solito Stefano Ferrari, due reti per lui, che si riprende lo scettro di assoluto re del gol della categoria Under 16 (classifica marcatori completa sulla nostra App).

Ponte San Pietro: voto 7.5

Valutazione più che positiva per il Ponte, che mette in difficoltà la Virtus e passa anche in vantaggio venendo poi raggiunto. Primo stop imposto agli orobici in questa stagione, che fino ad ora avevano trovato solo vittorie. Tuttavia, è un 1-1 amaro perché il Sarnico vincendo passa avanti in classifica. Tra due settimane è scontro diretto tra le due inseguitrici e si faranno i conti faccia a faccia.

Virtus Ciserano Bergamo: voto 7

L’incrocio di fuoco col Ponte mette a dura prova i giovani di Di Nicola, che vanno sotto, soffrono, risalgono e trovano un pareggio di puro carattere andando anche a cercare i tre punti, negati dalla grande prestazione del portiere avversario. Primi punti persi in questa, fin’ora, meravigliosa stagione. Cuore e attributi non mancano nemmeno nelle difficoltà, questa partita lo certifica.

Ciliverghe: voto 6.5

Stop per 3-2 contro una grande squadra come lo Scanzo che non inficia gli enormi progressi della formazione di Persegani che va a caccia di un campionato tranquillo e di buon livello e lo sta trovando grazie a una direzione di squadra oculata e un gruppo di indubbio valore. Ripartire contro il Suzzara la prossima settimana per continuare il percorso di miglioramento.

Sporting Franciacorta: voto 6

La frenata che non ti aspetti contro il Chiuduno Grumellese (1-1), con una vittoria lo Sporting si sarebbe inserito con forza nella lotta al podio e invece resta al palo per questa giornata. La stagione resta eccezionale e il filotto di risultati da tre punti lo testimonia, ora ripartire e tornare a giocare come questa squadra ha dimostrato di saper fare benissimo.

Lemine Almenno: voto 5.5

Lo scontro col Brusaporto era di grandissima importanza per la lotta alla salvezza ed è arrivata una sconfitta importante per 2-0 che complica i piani di Ivan Corti e i suoi ragazzi. Lo scontro che arriverà tra qualche giorno sarà ancora più importante: Chiuduno Grumellese con le due formazioni divise da un solo punto (8 a 7) e entrambe daranno il massimo per dare una mazzata in classifica all’altra.

Ghedi: voto 5

Il Sarnico è probabilmente la peggiore squadra possibile da incontrare in questo momento, visto il mostruoso momento dei giovani dell’Uesse, e il Ghedi lo prova sulla propria pelle subendo un 5-0 senza appello. La posizione in classifica resta più che buona, i punti sono 14 ma ora serve ripartire e tornare a sorprendere.

Mapello: voto 5

Il pareggio con il Suzzara frustra la forte risalita in graduatoria del team di Alessio Magni, squadra di grandissimo cuore e coraggio ma a volte con delle defaillance mentali. Non vanno bene le due espulsioni subite e bisognerà essere più lucidi e razionali in futuro per evitare stop che una squadra di questa caratura può scansare tranquillamente.

Darfo Boario: voto 5

Periodo nero, quello del Darfo. Dopo il 5-0 subito contro il Ciliverghe arriva un 1-4 contro il Villa Valle del travolgente Sarr. La prossima partita, contro il Breno, sarà di assoluta importanza per i giovani guidati da Norman Fontana per tornare a lavorare come fatto in precedenza.

Breno: voto 5

Il cambio tecnico in panchina, con Claudio Sandrini che prende il posto di Ignazio Pennacchio, non fornisce la scossa necessaria alla mente di questa formazione per risalire e trovare una boccata d’ossigeno. Il 6-1 contro la Rigamonti testimonia una crescita in fase offensiva (seconda partita consecutiva in gol) ma mette ancora a nudo le difficoltà difensive del Breno. Ora arriva il Darfo, serve giungere almeno ad un risultato positivo per ricominciare a lavorare serenamente in quella che sarà, comunque, una stagione non facile.


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