Under 16 girone D
Abi Origone aiuta Gabriele Di Miceli, foto simbolo della correttezza di questo match

Enotria-Alcione è uno dei match più sentiti in assoluto di tutto il calcio milanese e lombardo, che vede in campo grandi futuri giocatori, allenatori di alto livello e due società prestigiose come pochissime altre nel panorama calcistico regionale. Domenica la partita tra queste due formazioni, nell’Under 16 Girone D, si è conclusa 2-4 per gli arancioni di Emilio Fontana, ma non siamo qui per parlare dello svolgimento tecnico o di chi ha giocato bene o male (spoiler: nessuno, è stata una partita stupenda) ma per parlare di altro: del meraviglioso atteggiamento sportivo avuto dai giovani atleti in campo. Un appunto di cronaca è da fare: sono stati concessi ben quattro rigori durante lo svolgimento di una partita che valeva la testa della classifica (classifica completa sulla nostra App), che in genere porterebbero ad una partita nervosa. Non è stato assolutamente così, le due squadre si sono fronteggiate esclusivamente utilizzando l’arma della tecnica e del gioco, e tutti gli scontri duri che ovviamente una classica così sentita porta di conseguenza sono stati risolti con un abbraccio o una stretta di mano. Nel prepartita  tanti ragazzi, che sicuramente si conoscono anche fuori dal campo, sono andati a salutare gli avversari con sportività e scambiare qualche parola prima di iniziare a duellare. I quattro rigori concessi, alcuni netti altri meno, hanno portato a proteste pacifiche e non aggressive nei confronti del direttore di gara, Vincenzo Manno della sezione di Milano. Nel post partita nessuno dei due tecnici ha fatto cenno ai penalty o all’arbitro. Ecco, un appunto va fatto ai due tecnici, Adriano Sapia per l’Enotria e Emilio Fontana per l’Alcione. Se le loro squadre hanno questo comportamento positivo, il merito è in gran parte loro, istruttori ed educatori dei ragazzi di cui si prendono cura oltre che bravissimi allenatori. Enotria-Alcione è stata uno spot vero e proprio per il calcio pulito e per il fair play di cui tanto si parla. E quindi, tutti in piedi per queste due ottime formazioni che hanno, nonostante la giovanissima età, tanto da insegnare in termini di rispetto ed educazione. Per chiudere, tra i tanti episodi edificanti e assolutamente da segnalare c’è uno che spicca: è il minuto 81, la partita volge al termine e l’Enotria sta perdendo e deve rimontare. Gabriele Di Miceli, fantasista degli ospiti, crolla a terra a metà campo colto da crampi dopo una partita di sacrificio in entrambe le fasi e il prima a prestargli soccorso ignorando l’azione offensiva dei suoi è Abi Origone, punta dei rossoblù. Lo aiuta a flettere i muscoli affaticati e poi ad alzarsi. Una fotografia di un match da ricordare.


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