12 Luglio 2020 - 13:13:05

Accademia Inter Under 16: intervista doppia a Silvestre e Cisana, talentuosa coppia centrale nerazzurra

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Prosegue il viaggio in giro per la Lombardia dell’Under 16 Regionale. Sbarchiamo quest’oggi in casa Accademia Inter Under 16: ai nostri microfoni la coppia centrale agli ordini di Gazzola, formata da capitan Maurizio Silvestre e Francesco Cisana.

Ciao, come avete passato questi mesi? Come vi siete tenuti impegnati?

Francesco Cisana: «Ciao! Questi mesi sono stati duri per tutti, ma io ho sofferto molto la situazione per una perdita che ho subito in famiglia. Al termine della quarantena comunque ho avuto più opportunità per stare con parenti e amici: questo mi ha aiutato molto.
Per quanto riguarda l’aspetto atletico, mi sono tenuto impegnato e tenuto in forma grazie a i programmi che il mio preparatore atletico mi ha suggerito. L’Accademia ci è stata molto vicina in questa situazione e devo ringraziarla».
Maurizio Silvestre: «Ciao! Questi mesi, un po’ come tutti, li ho passati a casa. Mi sono comunque tenuto in forma attraverso degli allenamenti individuali a corpo libero».

Vi manca il calcio? Qual è l’aspetto di questo sport che vi manca di più?

Francesco Cisana: «Un aspetto che mi è mancato più di tutti, oltre a praticare lo sport che amo, è il fatto di non aver potuto vedere i miei compagni di squadra che sono diventati una seconda famiglia (staff compreso)».
Maurizio Silvestre: «Ovviamente sì: il calcio mi manca davvero tanto sotto ogni punto di vista. La cosa che mi manca in particolar modo è allenarmi in compagnia dei miei compagni di squadra».

La stagione è stata dichiarata conclusa: come credete sia andata per la vostra squadra?

Francesco Cisana: «La stagione per la mia squadra è stata decisamente positiva, anche visti i numeri e i dati in classifica. Mi è dispiaciuto molto che la situazione d’emergenza abbia fermato il campionato, perché eravamo tutti consapevoli che potevamo fare bene ed andare lontano».
Maurizio Silvestre: «Credo sia stata una stagione davvero stupenda sotto ogni aspetto. Purtroppo non abbiamo potuto giocare le fasi finali, ma a mio avviso anche lì avremmo potuto fare davvero molto bene».

Passando alla vostra stagione personale, come la giudicate?

Francesco Cisana: «Per quanto riguarda la mia stagione personale penso di essere migliorato sotto diversi punti di vista. Quest’anno le richieste sono state diverse  rispetto all’anno scorso, quindi sia io che il mio compagno di reparto ci siamo dovuti abituare alle richieste del mister. Tutto sommato posso dire che alla fine, pur con qualche difficoltà, ce la siamo cavata bene, nonostante qualche errore durante il nostro percorso in questa stagione».
Maurizio Silvestre: «La mia stagione la giudico in modo positivo. Ho sempre dato davvero tutto il meglio di ciò che potessi dare, cercando sempre di aiutare il più possibile la mia squadra».

Qual è stato il momento più bello della vostra annata?

Francesco Cisana: «In questa stagione ci sono stati diversi momenti che non scorderò facilmente: tutti ricchi di emozioni, ed è questo che mi fa amare questo sport. Però se dovessi sceglierne uno in particolare direi la partita di andata contro l’Aldini, nella quale siamo usciti con tre punti. È stato un momento speciale perché l’Accademia e l’Aldini da sempre sono due squadre che lottano ed è sempre bello vincere partite del genere».
Maurizio Silvestre: «A mio avviso il momento più bello è stato quando ho ricevuto dal mio allenatore la responsabilità di diventare capitano. Non posso però dimenticare il record di partite mantenendo la porta inviolata. Sono state ben undici di fila, un grande traguardo».

Che tipo di gruppo avete creato con i 2004 dell’Accademia? Siete legati?

Francesco Cisana: «Penso che il gruppo che si è creato all’interno dello spogliatoio sia una dei punti forti della mia squadra. Nonostante parecchi nuovi arrivi, quest’anno siamo riusciti a legare velocemente, anche grazie al ritiro di quest’estate grazie al quale abbiamo imparato a conoscerci meglio. Io per fortuna ho legato con tutti i miei compagni e infatti il rapporto che ho con loro è uno delle cose che mi manca di più».
Maurizio Silvestre: «Siamo un gruppo davvero molto legato, e credo che questa sia la nostra forza. Ci aiutiamo sempre l’un l’altro».

Avete fatto sempre i centrali di difesa o avete ricoperto altri ruoli? Vi piace questa posizione?

Francesco Cisana: «Da quando ho iniziato a giocare a calcio a livello agonistico ho sempre fatto il difensore centrale. Quando ero più piccolo invece ho girato un paio di ruoli tra centrocampo e difesa, ma nonostante ciò sono certo che il mio ruolo sia il difensore centrale. È il ruolo che amo più di tutti perché ho il compito di condurre il gioco da dietro. Quest’anno il mister ci ha anche abituati a me e Silvestre ad impostare la manovra palla al piede. Questo aspetto è un qualcosa al quale non ero abituato ma che mi piace molto».
Maurizio Silvestre: «Sì, nel corso della mia carriera ho fatto sempre il difensore centrale. Mi piace molto, soprattutto mi rende orgoglioso perché ho tante responsabilità giocando in questa posizione».

Fatemi l’identikit di Cisana e Silvestre. Che giocatori siete? Quali sono le vostre caratteristiche?

Francesco Cisana: «Fare l’identikit di me stesso non è facile. Posso dire che essendo difensore centrale ho imparato negli anni come difendere la porta, infatti penso che uno dei miei punti di forza sia difendere nell’uno contro uno. Penso inoltre di avere un fisico adatto per questo ruolo. Ho certamente ancora molte cose da migliorare, come per esempio l’uso del piede sinistro: credo sia una delle mie pecche e mi penalizza molto».
Maurizio Silvestre: «Sono un giocatore che ci mette sempre tutto ciò che ha con grande grinta. Ho voglia di imparare e crescere il più possibile».

Qual è il ricordo più bello della vostra carriera?

Francesco Cisana: «Sinceramente sono in Accademia da due anni, ma nella squadra in cui giocavo prima non ho avuto molte possibilità, essendo una realtà di livello inferiore.
Siccome non ho ancora vinto nulla di importante con l’Accademia non saprei rispondere a questa domanda. Spero comunque di rifarmi l’anno prossimo, visto che questa stagione stava andando benissimo ma vista la situazione non abbiamo avuto la possibilità di concluderla al meglio».
Maurizio Silvestre: «Il ricordo più bello risale a due anni fa, quando vinsi il titolo regionale con l’Ausonia. Spero di poter rivivere quelle emozioni e quei momenti anche il prossimo anno con l’Accademia Inter».

Avete un sogno nel cassetto?

Francesco Cisana: «Sicuramente il mio sogno è diventare un giocatore il più completo possibile sotto tutti gli aspetti. Magari anche avere la possibilità di giocare a livelli professionistici. Uscendo dal mondo del calcio il mio sogno è quello di sentirmi realizzato come persona e di non avere rimpianti. Ringrazio te Andrea e Sprint e Sport per questa opportunità».
Maurizio Silvestre: «Il mio sogno, come quello di tutti i ragazzi della mia età, è diventare un giocatore professionista di alto livello».

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