7 Agosto 2020 - 21:19:06

Alcione Under 16: a tu per tu con la stella degli orange Gabriele Di Miceli

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Umberto Maria Porreca
Nato e cresciuto sulla costa Abruzzese, a Milano da sei anni per trovare me stesso e la mia strada. Milanista da battaglia, amante del buon cibo, venerazione per Federico Buffa e amore sconfinato per Fabrizio De André.

Fino allo stop nel girone D regnavano due formazioni, Alcione ed Enotria. Nella squadra guidata dal bravissimo Emilio Fontana in tanti sono stati autori di una grandissima stagione, ma più di tutti si è fatto notare Gabriele Di Miceli. Faro offensivo, duttile e dal grandissimo talento, il giovane ha diviso la propria stagione tra l’Under 16 e l’Under 17 Élite a cui è stato aggregato numerose volte, ben figurando anche tra i 2003. Abbiamo intervistato Di Miceli, che ci ha svelato qualche suo segreto e aneddoto.

«Che calciatore sei? Quali sono le tue caratteristiche principali e punti di forza? Hai un calciatore come fonte di ispirazione?»

«Mi reputo un giocatore che rende al meglio quando parte in velocità, mi piace anticipare l’uomo e andare via in uno contro uno. In un 433 gioco a destra o a sinistra ma sono anche in grado di fare molto bene la seconda punta. Il giocatore a cui mi ispiro è Cristiano Ronaldo mi ha sempre affascinato il modo in cui si allena e le sue giocate.»

«Come analizzi l’andamento della stagione tua e della tua squadra fino al momento dello stop?»

«A inizio stagione siamo partiti molto bene, abbiamo realizzato parecchi gol tra noi attaccanti, con Giambertone e Boeron. Cerco sempre di fare la giocata anche per favorire gli attaccanti, che giocano in mezzo. Poi sono stato chiamato in Under 17 e credo di aver fatto bene anche in quella categoria mettendo a disposizioni della squadra le mie caratteristiche. Al momento dello stop era ritornato con l’Under 16, ci eravamo preparati al meglio per giocare la partita con l’Enotria ma lo stop ci ha impedito di giocarla».

Dove saremo Under 16 Girone D, Alcione
L’Alcione di Emilio Fontana pronto alla battaglia

«Hai svolto provini con squadre professionistiche? Se si, come sono andati e come ti sei trovato?»

«Si ho fatto dei provini, con il Novara, una selezione di giocatori del Torino e l’anno scorso Hellas Verona. I provini sono sempre andati molto bene però non hanno mai avuto un riscontro per un’avventura nelle professionistiche.»

«Hai un compagno con cui giochi “da sempre”? Una sorta di “gemello del gol”? Se ti va raccontaci chi è e come vi trovate tra voi.»

«I miei due compagni di giocate sono Boeron e Tucci, giochiamo insieme da 3 anni, ma in genere cerchiamo sempre di mettere le nostre qualità nelle giocate a disposizione della squadra.»

«Hai realizzato tante belle reti quest’anno: quale è la tua preferita o quella che ritieni più importante?»

«Senza dubbio il gol realizzato all’andata contro l’Enotria, che ci ha permesso di vincere quella importante partita.»

Under 16 girone D
Scatto del match d’andata tra Alcione ed Enotria, deciso da Di Miceli (qui aiutato da Abi Origone) con una magia

«Hai colto differenze nel giocare in Under 16 e in Under 17 a livello di metodologie di allenamento e di lavoro che ti è richiesto?»

«La differenza sostanziale tra le due categorie è dato da una prestanza fisica maggiore, in Under 17 gli impatti e i contrasti erano molto più duri ed era un campionato molto più difficile rispetto all’Under 16. Le metodologie dell’allenamento sono le stesse, il tecnico ha sempre creduto in me nonostante avessi un anno in meno degli altri, e per questo lo ringrazio.»

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