Bresso- Sondrio Under 16, Lillo e Pignata
Bresso- Sondrio Under 16, Lillo e Pignata

Grinta, consapevolezza, qualità. Se le qualità tecniche sono ormai assodate, serve mentalità e intelligenza per trasformale in ciò che conta davvero: i punti. Dopo una frenata dura da digerire riparte alla grande il Bresso, bravo a far valere il fattore campo in uno scontro diretto contro una grande squadra come il Sondrio, apparsa però troppo sulle gambe e fuori forma in questo anticipo dell’undicesima giornata. In una gara giocata per più di ottanta minuti sul filo del rasoio a deciderla è ancora Bossi. L’attaccante bressese, oltre ad aver centrato il decimo gol stagionale, si conferma uomo squadra per grinta e carisma oltre che vero leader tecnico della squadra di Gervasoni. Torna invece a casa con le ossa rotte il Sondrio, apparso incapace di mostrare fino in fondo le proprie qualità di palleggio offerte solamente a sprazzi in questa gara. La partita che avrebbe potuto rappresentare un trampolino di lancio verso la vetta del girone si trasforma invece in un mix tra amarezza e rabbia: nonostante la prestazione sottotono la reazione nella ripresa non è mancata, mentre invece ciò che non si è visto è la decisione e la cattiveria in zona gol. Nello schema iniziale del Bresso non ci sono sorprese:  4-2-3-1 dalla spiccata mentalità offensiva. Se Bossi sulla sinistra è imprendibile, imprescindibile in entrambe le fasi è risultato essere Pignata, mentre Pellitta tra le linee pulisce e gestisce palloni a volontà. L’inizio sprint dei bressesi coglie impreparati i ragazzi del Sondrio, risultati inermi di fronte all’approccio pressoché perfetto dei padroni di casa. Questo shock iniziale porta ad una disattenzione tanto piccola quanto fatale per i ragazzi di Togni, e dopo soli sette minuti si trovano a inseguire. Pignata dalla trequarti di destra lascia partire un cross invitante verso il dischetto del rigore sul quale Bossi è il più celere ad arrivare: il bomber di casa non si lascia intimidire davanti a Innocenti e di testa mette il pallone sotto la traversa. L’ipotetica superiorità numerica degli ospiti in mediana è oscurata dal grande lavoro in fase di non possesso di Pignata e Pasin, intelligenti a scalare rispettivamente su Gotti e Sem rendendo praticamente impossibile lo svolgimento della manovra classico del Sondrio. Nonostante i pochi palloni giocabili a disposizione il più pericoloso degli ospiti è risultato essere Illia, il quale al 22′ avrebbe l’opportunità di rimettere sui giusti binari la gara. Servito da Gugiatti con un lancio a superare la linea difensiva bressese, il 9 ospite vede contrapporsi tra sé e il gol un grande Del Campo, celere e coraggioso nell’uscita alta. Una prestazione in crescendo dei ragazzi di Togni lascia presagire fuochi d’artificio per la ripresa e le aspettative vengono pienamente rispettate. L’ingresso di Lillo nel Bresso regala grande velocità e carisma, ma sia al 14′ che al 19′ Innocenti è bravo a disinnescare i tentativi del neo entrato bressese. Con il passare dei minuti le occasioni potenziali per il Bresso si fanno sempre più nitide causa un Sondrio a completa trazione anteriore alla ricerca disperata del pari. L’occasione più ghiotta arriva tra i piedi di Nahiji, che servito alla grande da Maugeri impegna con una grande sforbiciata il neo entrato Guigli. Il portiere del Bresso è ancora protagonista al 24′: questa volta a provarci è Illia, che da fuori area lascia partire un bel destro disinnescato però dall’estremo difensore. L’ultima occasione per chiudere definitivamente i giochi arriva sulla testa di Biassoni a tempo praticamente scaduto, ma a mettersi tra il centrale e la gioia del gol dopo una grandissima prestazione c’è ancora Innocenti. Un successo che vale più di tre punti per il Bresso, che sorpassa così il Sondrio in classifica e torna prepotentemente nelle zone nobili del girone. Brusco arresto invece per il Sondrio che non riesce in un salto di qualità che avrebbe potuto portare i ragazzi di Togni ad occupare zone ben più nobili della classifica.

BRESSO – SONDRIO 1-0
RETE: 7′ Bossi (B).
BRESSO (4-2-3-1): Del Campo 6.5 (1′ st Guigli 7), Dominoni 7.5, Contardi 7, Pignata 8, Biassoni 7.5, Meggiarin 6.5, Cilardi 6.5 (12′ st Besozzi 7), Pasin 6.5, Andreozzi 7 (12′ st Lillo 6.5), Pellitta 7 (33′ st Amore 6.5), Bossi 8. A disp. Caccia, Troiano, Monti , Castagna, Perego. All. Gervasoni 7.5. Dir. Biassoni.
SONDRIO (4-3-1-2): Innocenti 6.5, Fortunato 6, Gugiatti 6.5, Fante 6, Maugeri 6, Baggini 6.5 (24′ st Bruschini 6), Nahiji 7 (30′ st Artene 6), Sem 6.5, Illia 7, Nesa 6.5, Gotti 6 (15′ st Libera 6). A disp. Marchioni, Viviani, Roffinoli, Tantardini, Vanotti. All. Togni 6. Dir. Gotti.
ARBITRO: Ahmed di Sesto 7 Gara non semplice portata a casa alla grande. Ottimo sotto il punto di vista disciplinare e instancabile atleticamente.

PAGELLE BRESSO

All. Gervasoni 7.5 Approccio alla gara fantastico ed una grande minuziosità nel preparare sotto ogni minimo dettaglio la partita.
Del Campo 6.5 L’unica volta in cui viene impegnato risponde presente (1′ st Guigli 7 Salva in due circostante il risultato alla grandissima).
Dominoni 7.5 Travolgente sulla destra. Tiene a bada benissimo Nahiji e non si risparmia quando si può spingere.
Contardi 7 Pulito e preciso in ogni suo intervento, grande spalla di Biassoni.
Pignata 8 Il mediano che tutti vorrebbero. Gara senza alcuna sbavatura, tatticamente sempre nel posto giusto e tecnicamente è super.
Biassoni 7.5 Un muro difensivo, sfiora anche il gol nel finale che avrebbe impreziosito una partita già fantastica di suo.
Meggiarin 6.5 Tranquillo e diligente, non disdegna qualche sortita offensiva.
Cilardi 6.5 Primo tempo da assoluto protagonista, nella ripresa non mantiene gli stessi ritmi (12′ st Besozzi 7).
Pasin 6.5 Offre una grossa mano in fase di non possesso. Dimostra grande abilità nel gioco palla al piede.
Andreozzi 7 Offre sempre grandi sponde ed è molto vivace soprattutto in apertura di gara. A campo libero può essere letale (12′ st Lillo 6.5).
Pellitta 7 Tra le linee è sempre a suo agio riuscendo, quando prende il pallone verso la porta, a creare diversi pericoli (33′ st Amore 6.5).
Bossi 8 Autentico trascinatore dei suoi. Se gli lasci anche solo un metro sa come e dove punirti: fuori categoria.

Bresso - Sondrio Under 16, l'undici del Bresso
Bresso – Sondrio Under 16, l’undici del Bresso

PAGELLE SONDRIO

All. Togni 6 La sua squadra non gioca come sa, i suoi pagano l’approccio non perfetto alla gara.
Innocenti 6.5 Incolpevole sul gol, per il resto para molto bene.
Fortunato 6 Gara difficile contro la grande velocità degli attaccanti del Bresso, ne esce comunque dignitosamente.
Gugiatti 6.5 Salva il salvabile in fase difensiva, sempre pronto ed è l’ultimo a mollare.
Fante 6 Qualche sbavatura di troppo in fase difensiva, tenere Bossi in questa gara era quasi impossibile.
Maugeri 6 Poco ispirato, non riesce a gestire al meglio i palloni che gli capitano tra i piedi.
Baggini 6.5 Prova positiva sulla sua corsia, ma non si è visto grosso contributo in fase offensiva (24′ st Bruschini 6).
Nahiji 7 Molto pimpante e tecnico, crea diversi pericoli ma manca nella rifinitura (30′ st Artene 6).
Sem 6.5 Qualità eccelsa, ma proprio per questo ci si deve aspettare sempre qualcosa in più da lui.
Illia 7 Centravanti di sostanza e qualità, manca il gol ma prova più che positiva.
Nesa 6.5 Stesso discorso di Sem: grande giocatore ma è mancato in parte il suo contributo.
Gotti 6 Gara incolore in mediana, non incide e va spesso in difficoltà (15′ st Libera 6).

Bresso- Sondrio Under 16, l'undici del Sondrio
Bresso- Sondrio Under 16, l’undici del Sondrio

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