18 Giugno 2021

Caravaggio – Cellatica Under 16: Loda e Fadigati, spettacolo senza vincitori

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Una partita da sconsigliare ai cardiopatici quella tra Caravaggio e Cellatica, con i ragazzi di Ferrari che erano in vantaggio per 4-1 e si sono fatti rimontare nel secondo tempo. I primi a proporsi in attacco sono proprio gli ospiti: da una palla persa a centrocampo da Moretti, il pallone arriva tra i piedi di Treccani che prova a calciare di prima intenzione, ma la conclusione è centrale e facile preda per Ianneo. Poco dopo è Battaleni a tentare di portare in vantaggio i suoi con una botta violenta dalla distanza che si stampa sulla traversa e la fa tremare per diversi secondi. Al 9’ però arriva la risposta del Caravaggio con un’azione fulminea di Reale che scatta sulla destra e serve in mezzo Fadigati che arriva a rimorchio e riesce a infilare il pallone in rete. Il Cellatica però non si scoraggia e continua ad attaccare: al 15′, su un cross al bacio di Loda, il pallone arriva sulla testa di Treccani che lascia sfilare favorendo l’intervento di Talone che colpisce, ma la sfera esce di pochissimo sul fondo. Al 23′ arriva però il meritato pareggio: Giorgi lancia lungo per Talone. Umina prova ad anticiparlo, ma il suo intervento sporca solo il pallone che rimane disponibile per l’attaccante di Ferrari che s’invola verso la porta e tutto solo in area batte Ianneo con un tiro a giro che si infila sul secondo palo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 27’, il pallone arriva tra i piedi di Squassina che salta secco reale, si porta la palla sul destro e colpisce benissimo la sfera, infilando il pallone proprio dove il povero Ianneo non può arrivare. Il Caravaggio comunque non molla e prova a rendersi pericoloso con Santinelli che serve Reale, entra in area e prova un diagonale sul secondo palo che esce di pochissimo sul fondo. Nella ripresa i padroni di casa approcciano male e subiscono un “uno-due” che abbatterebbe anche un toro. Al primo giro di lancette infatti Loda si fa vedere a destra e, entrato in area, riceve il pallone e scavalca Ianneo con un pallonetto delizioso. Palla al centro e il Cellatica si ripropone in avanti con Loda che scarta il proprio marcatore e crossa in mezzo per Treccani che al volo riesce ad anticipare Bettinelli e ad insaccare. Nella maggior parte delle partite, il 4-1 è un risultato più che sicuro, ma non lo è in questa: al 11’ infatti Santinelli serve Bellini che conclude in porta, scavalcando il povero Musumeci che poco avrebbe potuto sul tiro. I padroni di casa ci credono, spingono forte e dopo aver rischiato di portarsi ad una lunghezza con il neoentrato Finotto, trovano il gol che riapre la partita: è proprio Finotto che entra in area dalla sinistra e tira in porta. L’estremo difensore del Cellatica respinge di pugno, ma il pallone arriva tra i piedi di Fadigati che come un cobra riesce a riportare il risultato in bilico. Gli ospiti vedono gli spettri del Ghedi e al 34’ subiscono il gol del 4-4: retropassaggio pericoloso dei difensori su cui si avventa Kaso che calcia in porta, ma colpisce la traversa. Dopo un furioso batti e ribatti in area, il pallone arriva ai venti metri, si presenta Moretti che senza pensarci due volte calcia dalla distanza e trova il gol del meritato pareggio.

 

IL TABELLINO

CARAVAGGIO – CELLATICA 4-4
RETI (1-0, 1-4, 4-4): 9’ e 28′ st Fadigati (Ca), 23’ Talone (Ce), 27′ Squassina (Ce), 1’ st Loda (Ce), 3’ st Treccani (Ce), 11′ st Bellini (Ca), 34’ st Moretti (Ca)
CARAVAGGIO (4-4-2): Ianneo 6.5, Legramandi 6 (37′ st Pederzoli sv), Umina 6 (6’ st Davanso 6), Moretti 6.5, Bettinelli 6, Faruzzi 6 (22′ st Parma 6), Fadigati 7 (39′ st Monti sv), Bellini 6.5 (32′ st Lamera sv), Reale 6.5 (25′ st Kaso 6), Ait Atti 6, Santinelli 6 (17’ st Finotto 6.5)  A disp. Scozzari, Ferrari  All. Tresoldi 6
CELLATICA (4-2-3-1): Musumeci 6.5, Bonassi 6, Giorgi 6.5, Di Prinzio 6, Bernardelli 6, Squassina 6.5 (1’ st Rega sv e 15’ st Bighe 6), Talone 7 (36′ st Raineri sv), Battaleni 6.5, Treccani 7, Moreni 6 (27′ st Macaluso 6), Loda 7 (20′ st Fontana 6)  A disp. Galletti, Nappi  All. Ferrari 6
ARBITRO: Stroppa di Bergamo 6.5 Qualche errorino, ma tiene sempre in pugno la gara.
AMMONITI: Bettinelli (Ca), Bellini (Ca), Squassina (Ce), Bighe (Ce)
ESPULSO: 42′ st Bonassi (Ce)

Caravaggio Cellatica Under 16-Stroppa
Stroppa di Treviglio, il direttore di gara.

LE PAGELLE

CARAVAGGIO
Ianneo 6.5 Incolpevole suoi gol, nel primo tempo si mostra protagonista con alcune buone parate.
Legramandi 6 Buon primo tempo, nella ripresa commette qualche errore in fase di copertura. (37′ st Pederzoli sv)
Umina 6 Fatica a tenere Talone nel primo tempo. È già pronto per riscattarsi. (6’ st Davanso 6)
Moretti 6.5 Qualche errore in mezzo al campo in fase di costruzione. Trova il gol del giusto pari.
Bettinelli 6 Dietro ci sono state delle lacune di reparto. Treccani è un avversario scomodo, fa quel che può.
Faruzzi 6 Copia-incolla del compagno di reparto. A cavallo tra primo e secondo tempo staccano la spina. (22′ st Parma 6)
Fadigati 7 Doppietta decisiva. Quando ha il pallone tra i piedi crea sempre qualcosa di pericoloso. (39′ st Monti sv)
Bellini 6.5 Prende palla ed è subito pronto a far ripartire l’azione. (32′ st Lamera sv)
Reale 6.5 Bravo a muoversi sulla sinistra per trovare gli spazi. Nella ripresa cala un po’. (25′ st Kaso 6)
Ait Atti 6 Un po’ in ombra, ma cerca di puntare l’uomo e creare superiorità numerica.
Santinelli 6 Generoso e di sostanza. Nel primo tempo è vivo, nel secondo fa fatica. (17’ st Finotto 6.5 Entra bene in partita, dà il giusto cambio di passo alla squadra).
All. Tresoldi 6 Sostituisce bene Longaretti. I ragazzi devono migliorare nel rimanere in partita.

 

CELLATICA
Musumeci 6.5 In due occasioni salva la propria porta con dei buoni interventi. Sicuro nelle uscite.
Bonassi 6 Costretto a lasciare il campo anzitempo per un fallo nel finale. Un neo dopo una prova molto attenta.
Giorgi 6.5 Sforna cross a ripetizione. Applicato in fase difensiva.
Di Prinzio 6 Fase difensiva da rivedere e registrare.
Bernardelli 6 Lascia un po’ di spazio di troppo per gli attaccanti di Tresoldi.
Squassina 6.5 Bravissimo a trovare il varco giusto per colpire la difesa del Caravaggio. (1’ st Rega sv e 15’ st Bighe 6)
Talone 7 Per più di un tempo è la spina nel fianco della difesa di Tresoldi. (36′ st Raineri sv)
Battaleni 6.5 Solo la traversa può fermare le sue sassate dalla distanza. Sfortunato.
Treccani 7 Il più classico dei “puntero”. Fa valere la sua maggior fisicità, facendo salire la squadra e difendendo palla.
Moreni 6 Parte bene, mostrando buone cose. Man mano che i minuti passano, cala la sua prestazione. (27′ st Macaluso 6)
Loda 7 Dai suoi piedi nascono sempre i pericoli maggiori. Trova un bel gol e un assist per il piede di Treccani. (20′ st Fontana 6)
All. Ferrari 6 Per un tempo è mezzo i suoi giocano alla grande. Blackout preoccupante nell’ultima mezz’ora.

Caravaggio Cellatica Under 16-Loda
In foto Luca Loda, autore di una strepitosa gara di qualità.

LE INTERVISTE

Ferrari vede che la squadra sta migliorando e al termine dei 90’ commenta così: «Siamo in crescita, stiamo mettendo in pratica alcuni concetti che proviamo in allenamento. Stiamo cercando di dare minuti ad alcuni giocatori che sono stati fuori per infortunio ma che possono essere determinanti in questa stagione in cui dobbiamo cercare di salvarci. Sappiamo che abbiamo squadre che sono più avanti rispetto a noi, ma non ci dobbiamo far condizionare, sono convinto che se continuiamo così possiamo toglierci delle belle soddisfazioni e dare fastidio a molte. Non ci voleva questa seconda rimonta, è già la seconda volta che capita di essere in vantaggio di tre reti e di farci recuperare. Non lo vedo come un calo fisico, ma mentale: dobbiamo lavorare per andare a pressare alto, cercare di conquistare il pallone in avanti e non di stare statici dietro e temporeggiare».

Anche Tresoldi, sostituto per questa partita di Longaretti, è soddisfatto della prova: «Oggi è stata una partita strana, abbiamo approcciato bene la partita e siamo passati subito in vantaggio. Poi il gol e la traversa ha tolto certezze hai ragazzi che mentalmente hanno staccato. Poi la squadra da sola, perché io non sono il loro mister, si è data la sveglia e sono riusciti a ribaltarla. Il merito, altre allo spirito dei ragazzi, è del preparatore atletico Marco Pelosi che è riuscito a far andare il motore il doppio rispetto agli altri e non è un caso che negli ultimi 20’ il Cellatica non sia più uscito dalla metà campo. Il problema che ho notato è che la squadra tende a specchiarsi un poi’ della loro qualità: creano tanto nelle partite maschie talvolta giocano un po’ in punta di piedi».

 

 


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