Jacopo Manuelli, capitano dell'OltrepoVoghera
Jacopo Manuelli, capitano dell'OltrepoVoghera

Se è un sogno, non svegliateli proprio ora. Questo cammino, però, non pare più qualcosa d’immaginario ma sta diventando sempre più concreto. L’OltepoVoghera si regala l’ennesima soddisfazione in una stagione, già in questo momento, fantastica. E’ suo, infatti, il playoff contro l’Enotria, superata tra le proprie mura 1-0 grazie alla rete del proprio condottiero: Jacopo Manuelli. È così la squadra del tecnico Beretta approda ai quarti di finale e se la vedrà ora con la Folgore Caratese. Un risultato veramente clamoroso. Quella dell’Oltrepo è una storia magnifica, di una squadra che, però, sta dimostrando di meritarsi quello che si sta guadagnando. Nella gara contro l’Enotria, così come quella con il Pavia, i rossoneri avevano solo un risultato a disposizione: la vittoria. Beretta è stato abilissimo nel preparare la gara nel migliore dei modi e i suoi ragazzi l’hanno interpretata alla grande. Il primo tempo è filato via senza particolari sussulti. Unico tiro degno di nota è stato un tentativo da buona posizione di Lamesta sul quale Lorenzon si è fatto trovare pronto. Questo e poco altro in una frazione che ha mostrato come la gara fosse tirata, tra due squadre che si temevano e rispettavano reciprocamente. Nel secondo tempo, si pensava che l’Oltrepo potesse patire le fatiche della gara in più. Invece, ha colpito a freddo, spiazzando i piani di un’Enotria che si era fatta intrappolare dal ritmo basso del match. Da un calcio d’angolo, infatti, Gabusi è stato abilissimo a non colpire la palla di testa verso la porta ma ad indirizzarla al centro, dove capitan Manuelli era ben appostato e, con un altro colpo di testa, ha battuto un incolpevole Chiappa. Eccolo il piano di Beretta: aspettare gli avversari e poi colpirli al momento giusto. L’Enotria, dal canto suo, è stata tradita dai grandi trascinatori di quest’annata: Grillo, Lamesta e Raimondi, su tutti, hanno giocato una partita troppo sottotono. Il numero 10, in particolare, ha provato a caricarsi i suoi sulle spalle ma la sua voglia di diventare l’uomo decisivo ha prevalso sulla concretezza. Dopo il gol subito, l’Enotria ha sprecato ben 20 minuti con lanci alla disperata dalla propria difesa, creando pochissimi problemi alla retroguardia avversaria guidata da un super Abba Ronchi, in giornata davvero di grazia. Diverso è stato il risultato quando, a quattro minuti dal recupero, Nicolosi ha calciato una punizione bellissima che ha trovato solo l’incrocio dei pali a dirgli di no. I minuti di recupero sono stati un vero e proprio forcing nell’area dell’Oltrepo. Il protagonista principale è stato Orlandi, che ha avuto anche un’occasionissima di testa a pochissimi secondi dal gong finale. Ma questi pochi minuti di fuoco non sono bastati a cambiare il risultato. Catera a fine partita sottolinea come la sua squadra sia stata tradita dal nervosismo, e non possiamo che dagli ragione. Quest’Enotria vista contro l’Oltrepo non è avvicinabile a quella vincente con Alcione o Lombardia Uno. C’è da ribadire, però, come davanti abbia trovato un OltrepoVoghera, squadra Cenerentola fra le magnifiche 8 Under 16, ma che ormai ha trovato molte certezze e soprattutto non ha davvero nulla da perdere. Quest’ultimo punto è sicuramente una delle chiavi della squadra di Beretta. Che ora se la vedrà con la Folgore Caratese: infondo, sognare ancora non costa davvero nulla.

 

ENOTRIA-OLTREPOVOGHERA 0-1
RETE: 8’ st Manuelli (O).
Enotria (4-3-1-2): Chiappa 6.5, Ascorti 6.5, Spirito 6.5, Grillo 5.5, Orlandi 7, Gian 6 (28’ st Pagliaro 6), Gatti 5.5 (21’ Piccioli 6.5), Raimondi 6, Amabile 6 (17’ st Iannello 6), Lamesta 5.5, Polinori 5.5 (6’ st Nicolosi 6.5). A disp. Zorcastri, Labbozzetta, Colaluce, Dalloco. All.Catera 6.5. Dir. Pajola.
OltrepoVoghera (4-3-3): Lorenzon 6.5, Marioni  6.5 (22’ st Stan 6), Sadaj 7.5, Villa 6.5 (34’ Capraro 6.5), Abba Ronchi 8, Ghidotti 7, Scotti 7, Manuelli 8, Gabusi 7.5, Casella 6.5, Andrini 7.5. A disp. Celotti, Grassi, Torrielli, Moretti. All.Beretta 8.5 Dir. Repetti
Arbitro: Mattavelli di Lecco 6.5 Dagli spalti gli si rimprovera una direzione troppo all’inglese, tutta via non commette errori da matita rossa.
Ammoniti: 16’ Scotti (O), 27’ st Spirito (E), 38’ st Iannello (E).

Enotria
Chiappa 6.5 Subisce gol praticamente nell’unico tiro in porta subito. Ammirevole per il coraggio messo in campo.
Ascorti 6.5 Solito, inesauribile, motorino sulla fascia sinistra. Come sempre ci mette tanta gamba. Sono mancati, però, i cross per i compagni.
Spirito 6.5 Buona gara in fase difensiva, dove battaglia assieme al suo compagno di reparto per controllare Gabusi. Salva la sua prestazione.
Grillo 5.5 In una partita del genere si pensava potesse essere un protagonista. Invece gioca molto nascosto e tocca pochi palloni. In una stagione super fallisce una grande occasione, peccato.
Orlandi 7 L’ultimo a mollare dei suoi, ci prova fino all’ultimo secondo disponibile con un colpo di testa che finisce fuori davvero di poco.
Gian 6 Partita discreta: si limita al suo compitino provando poche volte l’affondo sulla corsia di destra. Sostituito per il forcing finale. (28’ st Pagliaro 6).
Gatti 5.5 Primi 20 minuti di gara davvero anonimi, sostituito.
21’ Piccioli 6.5 Ci mette più grinta del solito e questo gli va assolutamente riconosciuto. Sciupa un paio di palloni interessanti.
Raimondi 6 Il capitano non riesce a suonare la carica ai suoi. Immagine della sua gara: a 2 minuti dal fischio finale, invece che tirare da ottima posizione si perde in un dribbling di troppo.
Amabile 6 Solita generosità al servizio della squadra. Non gli si può certo dire che non si sacrifichi, ma una numero 9 deve essere più malizioso. (17’ st Iannello 6).
Lamesta 5.5 Fallisce anche lui il grande appuntamento. Da un giocatore con la sua classe ci aspetta di più, invece dedica più attenzione a giochi di prestigio poco utili rispetto a giocate per la squadra.
Polinori 5.5 Colpisce un palo, ma il gioco era fermo. Troppo nascosto per riuscire a prendere la sufficienza in pagella. Stagione troppo altalenante.
6’ st Nicolosi 6.5 Se la sua punizione al minuto 36 del secondo tempo non si fosse stampata all’incrocio dei pali staremmo parlando di un’altra gara.
All.Catera 6.5 Una stagione, comunque, molto positiva. Via via è riuscito a regalare a questa squadra un buonissimo gioco. Da non dimenticare i 12 punti con Alcione e Lombardia Uno. Con l’OltrepoVoghera viene tradito dal nervosismo dei suoi.

OltrepoVoghera
Lorenzon 6.5 Fortunato sulla traversa di Nicolosi: ci poteva fare poco. In totale si limita ad una parata semplice su Lamesta nel primo tempo.
Marioni 6.5 Dalla sua parte si aggira spesso Lamesta, un cliente non facile. Il terzino, però, non si scompone ed interpreta bene il match.  (22’ st Stan 6).
Sadaj 7.5 Eroico nel rimanere in campo fino al fischio finale nonostante una botta ricevuta nel corso del match. E’ lui il simbolo della sua squadra in questa vittoria.
Villa 6.5 Esce nel corso del primo tempo per una brutto intervento subito: fino a lì stava disputando un buon match.
34’ Capraro 6.5 Entra a freddo ma con la giusta mentalità, prestazione positiva.
Abba Ronchi 8 Assieme al capitano gioca una partita monumentale. Costruisce mattone dopo mattone un vero e proprio muro davanti a Lorenzon: prova di carattere.
Ghidotti 7 Non sbaglia un’intervento che sia uno, di testa sono tutte sue e dimostra di avere buona qualità anche in fase di palleggio.
Scotti 7 Buono il suo lavoro in mezzo al campo: a volte fa impressione perché è davvero ovunque. Regista dei suoi, imposta con saggezza. Stravince il duello con Raimondi.
Manuelli 8 Un gol importantissimo, che spalanca le porte del Paradiso all’Oltrepo: bravo a farsi trovare nel posto giusto nel momento giusto. Gioca una grande partita a tutto campo: il voto sarebbe stato alto anche senza la marcatura.
Gabusi 7.5 Fondamentale nell’assist per la rete: splendido il suo appoggio per capitan Manuelli. Contro una buona difesa dell’Enotria battaglia fino all’ultimo respiro.
Casella 6.5 Forse tra quelli davanti è quello meno pimpante, ma regala comunque buone giocate e tocchi interessanti. Che si sia tenuto per dare spettacolo con la Folgore?
Andrini 7.5 Vera spina nel fianco per i difensori: quando ha la palla tra i piedi dà sempre l’impressione di potersi inventare qualcosa. Uno dei giocatori chiave.
All.Beretta 8.5 E chi se lo sarebbe mai aspettato di vedere l’OltrepoVoghera fra le magnifiche 8? E’ lui l’architetto perfetto di quella che, ormai, sorpresa non lo è più. Ingabbia tutte le soluzioni dell’Enotria e nel secondo tempo sferra il colpo decisivo. Avanti il prossimo.

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