17 Gennaio 2021

Ghisalbese Under 16, Scarpellini sarà il nuovo allenatore: la parola d’ordine è entusiasmo

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Cambio della guardia in casa Ghisalbese. Alfredo Scarpellini, ex tecnico della Colognese Under 15, prenderà il posto di Marco Cortesi alla guida degli Under 16 Regionali e sarà lui il nuovo allenatore dei ragazzi in biancorosso. Dopo qualche settimana di meditazione e riflessione Scarpellini è pronto a ripartire e lo farà con nuovi giocatori e una nuova categoria da affrontare, con squadre più che attrezzate per vincere gironi e campionato. Lo stesso Scarpellini ha parlato di come è maturata la sua decisione di andare ad allenare alla Ghisalbese:
Quali sono i motivi che ti hanno portato a decidere di allenare in questa società?
«Ho fatto una valutazione relativa soprattutto alla vicinanza lavorativa per l’attività imprenditoriale che porto avanti e anche perché poi a una certa età ormai non è che ambisca a fare categorie superiori. Non cerco più glorie, però allo stesso tempo mi metto in gioco. Sarà sicuramente una bella esperienza per me e per i ragazzi, che vogliamo vivere appieno, e io vorrei divertirmi ancora. Prendo il tutto con molto entusiasmo, rimanendo sempre con i piedi per terra, perché comunque arrivo da un campionato provinciale».
Immagino che tu sia contento di questa nuova esperienza con la Ghisalbese…
«Sì perché abbiamo sposato delle belle idee. Lì lasciano molta autonomia all’allenatore, non ti danno degli obblighi, non ti vincolano, ma anzi ti aiutano a migliorarti. Dopo una chiacchierata con la società i dirigenti avevano già capito ciò che io penso sul calcio e io quello che loro vogliono da me. Tra l’altro non è una società che pretende da nessuno, anzi è tutta gente di buon gusto, tranquilla e serena. Anche se i Regionali fanno gola a parecchi, perché per raggiungerli comunque ci vuole sempre molta fatica, loro sono persone umili e la prendono come una bellissima esperienza. È gente positiva che vuole solo gente positiva».
Quali sono dunque le tue aspettative con la tua prossima squadra?
«Io mi aspetto da parte dei ragazzi che incontrerò e con cui avrò a che fare entusiasmo. È vero, la sfida dei Regionali spaventa un po’ perché si arriva dai Provinciali, noi non siamo una squadra esperta o una squadra blasonata, ma vogliamo essere una sorpresa. Ci crediamo perché vogliamo crederci sia io che la società. La società è pronta a fare sacrifici e puntare su questa squadra, dove ci sono dei bravi ragazzi che meritano e io ne sono convinto. Anche se ho quasi 50 anni ho molto entusiasmo e mi sento carico per questa nuova sfida. Chiederò ai ragazzi di non mollare, di essere una squadra che se la gioca fino alla fine e di essere umili. E sicuramente non posso pretendere tutto questo da loro se non sono io per primo a essere umile e a dare il massimo».

 

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