Simone Zonca, allenatore Masseroni

È una Masseroni al limite della perfezione quella che supera per 3-0 (!) tra le mura amiche la corazzata Virtus Bergamo. La squadra bergamasca prima di questo incontro aveva perso soltanto in un’altra occasione, ma mai con un passivo così pesante. La prova della squadra di casa ha letteralmente dato spettacolo nel primo tempo e, poi, nella ripresa ha gestito gli assalti di una mai doma Virtus. La bravura dei ragazzi di Zonca è stata quella di sbloccare subito la partita. Atteggiamento propositivo fin dai primissimi istanti di gara, la Masseroni sfiora subito il vantaggio con Madonna che evita guai su un inserimento di Parmeggiani. Ma dall’angolo seguente è Ronzoni ha siglare il gol del vantaggio: Fenili non trattiene il pallone il numero 5 deposita in rete, festeggiando sotto una tribuna gremita di tifosi. La Masseroni si dimostra squadra ordinata, quadrate e con ottime individualità. Basti vedere l’azione che porta Parmeggiani ad un passo dal 2-0: Conte allunga la palla di testa, Ceresani si avventa e crossa basso in mezzo per il numero 11 che però calcia alto un rigore in movimento. Intanto, Pelà, minuto dopo minuto, aumenta progressivamente la sua prova, dando vita con la tanta corsa di Mutinelli, ad un centrocampo super nel primo tempo. Gli ospiti, dal canto loro, passato lo shock iniziale, provano a riordinare le idee. Giorgini si batte come un leone in mezzo ai centrali avversari, mentre Campana e Ventura entrano progressivamente in gara. Sono loro tre a costruire gli unici sussulti di un brutto primo tempo della Virtus. Prima ci prova Ventura concludendo a lato. Successivamente, Cortinovis viene atterrato in area ma riesce comunque a servire Giorgini, murato sia da Ravarelli che da Ronzoni. La panchina della Virtus protesta per il contatto e scatta letteralmente in piedi quando, al tramonto del primo tempo, Masserini atterra in area Berra. Per l’arbitro, infatti, non ci sono dubbi: è rigore e doppio giallo per il terzino della Virtus. Cerasani è glaciale dagli undici metri e spiazza Fenili, mandando negli spogliatoi una Masseroni in estasi ed una Virtus con il morale a terra. Pronti via nella ripresa e Di Nicola rivoluziona la sua squadra. Il cambio più pesante è l’ingresso del bomber del vecchio “girone C” Seferi, che mostra subito i muscoli prendendosi un giallo. Non sembra, però, essere proprio giornata per la Virtus, che subisce anche il terzo gol: Pelà è bravo a raccogliere un rinvio di testa di Vicini e a servire subito Berra, che non ci pensa su e conclude con un destro ad incrociare in rete. Sulle ali dell’entusiasmo alla Masseroni manca la forza per andare a chiudere definitivamente match e qualificazione. De Astis porta freschezza ma in un paio di circostanze manca l’aggancio giusto per poter impensierire Fenili. Sull’altra sponda, invece, Seferi si carica la squadra sulle spalle ed impegna Ravarelli, bravissimo a dirgli di no e a tenere la porta inviolata. Il numero 1 di casa è poi fortunato quando, sempre lo scatenato Seferi, chiude troppo un diagonale a cinque dal traguardo. La Masseroni si aggiudica così l’andata della semifinale in una partita interpretata alla grandissima. Ora il traguardo è davvero ad un passo e questa squadra sembra avere tutte le carte in regola per fare l’impresa. Occhio, però, a dare già per spacciata la Virtus: la squadra di Di Nicola nel finale della prima frazione stava crescendo e chissà come sarebbe andata senza l’espulsione. Comunque, paradossalmente, gli ospiti hanno giocato una grande partita in inferiorità numerica. Idee, numeri e teorie: aspettiamo che sia il campo a darci le risposte. Appuntamento a domenica mattina: chi riesce non manchi ad una gara che sarà infinita.

MASSERONI-VIRTUS BERGAMO 3-0
RETI: 6′ Ronzoni (M), 40′ rig. Cerasani (M), 7′ st Berra (M).
Masseroni (4-3-3): Ravarelli 7.5, Catania 6.5 (40′ st Priore sv), Errico 7, Pelà 7.5, Ronzoni 7.5, Marchesotti 7, Cerasani 7.5 (31′ st Carparelli sv), Conte 7.5 (15′ st Grattacaso 6.5), Berra 7.5, Mutinelli 7 (20′ st Cominetti 6), Parmeggiani 6.5 (10′ st De Astis 6.5). A disp. De Narda, Petrella, Lo Verso, Vergani. All. Zonca 8. Dir. Moschiari-Pinferetti.
Virtus Bergamo (4-4-2): Fenili 5.5, Masserini 5.5, Mardare 6, Madonna 6, Campana 6.5 (10′ st Tarasco 6), Licini 6.5, Ventura 6.5, Cortinovis 6 (1′ st Bergamelli 6), Giorgini 7 (10′ st Micca 6), Vitale 5.5 (1′ st Nessi 5.5, 31′ st Incarbone sv), Palladini 5.5 (1′ st Seferi 7). A disp. Mancin, Pecis, Binetti. All. Di Nicola 6. Dir. Rota.
ARBITRO: Rossi di Pavia 6.
AMMONITO: 4′ st Seferi (V).
ESPULSO: 40′ Masserini (V).

PAGELLE MASSERONI
Ravarelli 7.5 Se la squadra mantiene la porta inviolata il merito è anche suo. Dopo un primo tempo dove deve respingere solo un tentativo di Giorgini. Nel secondo tempo si supera letteralmente su Seferi.
Catania 6.5 Raramente aumenta la falcata sulla fascia destra. Difensivamente gioca una gara precisa. Sostituito con l’applauso finale del pubblico.
Errico 7 Gara giocata con un livello di concentrazione altissimo. Nella prima frazione Palladini è in grandissima difficoltà contro di lui. Nel secondo tempo su quella fascia c’è Seferi, il terzino se la cava.
Pelà 7.5 Regista basso di questa squadra, mastica qualità in abbondanza. Nel primo tempo giganteggia in mezzo, nella ripresa aggiunge alla sua performance anche molta quantità. In più, ci mette lo zampino nel 3-0.
Ronzoni 7.5 Ha il merito di sbloccare il match subito con una deviazione su un calcio d’angolo. Partita sontuosa dietro: Giorgini lotta, ma lui costruisce un muro.
Marchesotti 7 Compagno perfetto: con Ronzoni forma una coppia di assoluto affidamento. Superarli è un’impresa ostica perfino per il super attacco della Virtus.
Cerasani 7.5 Prova qualche strappo dei suoi dimostrando che se parte palla al piede tenerlo è davvero difficile. Elemento fondamentale in questa squadra, è freddo dal dischetto.
Conte 7.5 Nel primo tempo è in assoluto il migliore in campo per l’intelligenza con la quale gioca ogni pallone che riceve. Centrocampista preziosissimo in ogni momento della gara.
Berra 7.5  Parte in sordina per caricare le batterie prima dello show: si guadagna il rigore del 2-0 e chiude il match con un preciso diagonale. Bomber vero.
Mutinelli 7 Forse meno qualità del solito, ma in compenso mette in campo dei polmoni che valgono per quattro persone. Un numero 10 tutta generosità e corsa.
Parmeggiani 6.5 Ha sul mancino la palla del 2-0 nel primo tempo al termine di un’azione meravigliosa, ma la sciupa calciando alto. Partita di grande sacrificio.
All. Zonca 8 Capolavoro assoluto del tecnico della Masseroni, che alla viglia aveva chiesto ai suoi di dare tutto in una gara di questa importanza. Ripagato alla grandissima, ora il traguardo è davvero vicino.

PAGELLE VIRTUS BERGAMO
Fenili 5.5 Uno dei portieri meno battuti della stagione raccoglie dalla sua porta tre palloni. Spiazzato sul rigore e incolpevole sul terzo gol. Sulla rete che sblocca il match, però, ha responsabilità evidenti.
Masserini 5.5 Qualche segnale di cedimento lo aveva dato prendendosi un’ammonizione evitabile. Commette l’errore da matita rossa compiendo il fallo da rigore e lasciando i suoi in 10.
Mardare 6 Dalla sua parte, fortunatamente per lui, la Masseroni spinge con meno intensità. Si salva in un primo tempo davvero difficile per la sua squadra.
Madonna 6 La squadra subisce tre gol, è vero, ma nessuno per diretta responsabilità del centrale difensivo. Prova onesta senza sbavature evidenti.
Campana 6.5 Difficile individuare in quale posizione giochi realmente. Quando a metà primo tempo si colloca in posizione di regia la sua squadra inizia a crescere.
Vicini 6.5 Salva la prestazione grazie alla prestanza fisica della quale è dotato. Interessante il filtrante finale che manda in porta Seferi.
Ventura 6.5 A metà primo tempo la sua prova inizia a lievitare e con lui quella della sua squadra, poi colpita dal rigore/espulsione. Sicuramente il capitano è una delle note liete di giornata.
Cortinovis 6 Anche lui finisce nel vortice delle sostituzioni ad inizio ripresa. Partita dignitosa, poco nel vivo del match.
Giorgini 7 Non gli si può certo rimproverare, in una prima frazione complicata, di non metterci grinta. Difende il pallone e prova a far salire i suoi, impegna anche Ravarelli.
Vitale 5.5 Da uno con la sua qualità ci si aspettava una gara con qualche colpo di magia in più. Non incide e all’intervallo viene sostituito.
Palladini 5.5 Primo tempo da esterno sinistro d’attacco davvero anonimo. Pochi i palloni che riceve, ancora meno quelli che va a cercarsi.
1′ st Seferi 7 Il suo ingresso in campo regala linfa nuova all’attacco spento della Virtus. Gioca sia da punta che da esterno alla ricerca della posizione giusta. Sfiora due volte il gol che avrebbe dato un senso diverso al ritorno.
All. Di Nicola 6 Prima frazione davvero complicata per i suoi contro una Masseroni davvero super. Non convince la scelta di rinunciare ad un giocatore come Seferi. Al ritorno sarà davvero dura, dovrà studiare qualche soluzione.

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